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circa 1900–1700 BC
Jacob, Joseph & Egypt
Jacob wrestles with God and becomes Israel; Joseph is sold into slavery yet rises to save the world from famine.
Versetti di questo periodo
- Genesi 33:8ca. 1739 a.C.
Ed Esaù disse a Giacobbe: Che vuoi far di tutta quell’oste che io ho scontrata? Ed egli disse: Io l’ho mandata per trovar grazia appo il mio signore.
- Genesi 33:9ca. 1739 a.C.
Ed Esaù disse: Io ne ho assai, fratel mio; tienti per te ciò ch’è tuo.
- Genesi 33:10ca. 1739 a.C.
Ma Giacobbe disse: Deh! no; se ora io ho trovato grazia appo te, prendi dalla mia mano il mio presente; conciossiachè per ciò io abbia veduta la tua faccia, il che mi è stato come se avessi veduta la faccia di Dio; e tu mi hai gradito.
- Genesi 33:11ca. 1739 a.C.
Deh! prendi il mio presente che ti è stato condotto; perciocchè Iddio mi è stato liberal donatore, ed io ho di tutto. E gli fece forza, sì ch’egli lo prese.
- Genesi 33:12ca. 1739 a.C.
Poi Esaù disse: Partiamoci, ed andiamocene; ed io ti accompagnerò.
- Genesi 33:13ca. 1739 a.C.
Ma Giacobbe gli disse: Ben riconosce il mio signore che questi fanciulli son teneri; ed io ho le mie pecore e le mie vacche pregne; e se sono spinte innanzi pure un giorno, tutta la greggia morrà.
- Genesi 33:14ca. 1739 a.C.
Deh! passi il mio signore davanti al suo servitore, ed io mi condurrò pian piano, al passo di questo bestiame ch’è davanti a me, e di questi fanciulli, finchè io arrivi al mio signore in Seir.
- Genesi 33:15ca. 1739 a.C.
Ed Esaù disse: Deh! lascia che io faccia restar teco della gente ch’è meco. Ma Giacobbe disse: Perchè questo? lascia che io ottenga questa grazia dal mio signore.
- Genesi 33:16ca. 1739 a.C.
Esaù adunque in quel dì se ne ritornò verso Seir, per lo suo cammino.
- Genesi 33:17ca. 1739 a.C.
E Giacobbe partì, e venne in Succot, e si edificò una casa, e fece delle capanne per lo suo bestiame; perciò pose nome a quel luogo Succot.
- Genesi 33:18ca. 1739 a.C.
Poi Giacobbe arrivò sano e salvo nella città di Sichem, nel paese di Canaan, tornando di Paddan-aram; e tese i suoi padiglioni davanti alla città.
- Genesi 33:19ca. 1739 a.C.
E comperò da’ figliuoli d’Hemor, padre di Sichem, per cento pezze di moneta, la parte del campo, ove avea tesi i suoi padiglioni.
- Genesi 33:20ca. 1739 a.C.
E rizzò un altare, e lo nominò Iddio, l’Iddio d’Israele.
- Genesi 34:1ca. 1732 a.C.
OR Dina, figliuola di Lea, la quale ella avea partorita a Giacobbe, uscì fuori, per veder le donne del paese.
- Genesi 34:2ca. 1732 a.C.
E Sichem, figliuolo d’Hemor, Hivveo, principe del paese, vedutala, la rapì, e si giacque con lei, e la sforzò.
- Genesi 34:3ca. 1732 a.C.
E l’animo suo si apprese a Dina, figliuola di Giacobbe; ed amò quella giovane, e la racconsolò.
- Genesi 34:4ca. 1732 a.C.
Poi disse ad Hemor, suo padre: Prendimi questa giovane per moglie.
- Genesi 34:5ca. 1732 a.C.
E Giacobbe intese che Sichem avea contaminata Dina, sua figliuola; ed essendo i suoi figliuoli a’ campi col suo bestiame, Giacobbe si tacque finchè fosser venuti.
- Genesi 34:6ca. 1732 a.C.
Ed Hemor, padre di Sichem, venne a Giacobbe, per parlarne con lui.
- Genesi 34:7ca. 1732 a.C.
E quando i figliuoli di Giacobbe ebbero inteso il fatto, se ne vennero da’ campi; e quegli uomini furono addolorati, e gravemente adirati, che colui avesse commessa villania in Israele, giacendosi con la figliuola di Giacobbe; il che non si conveniva fare.
- Genesi 34:8ca. 1732 a.C.
Ed Hemor parlò con loro, dicendo: Sichem, mio figliuolo, ha posto il suo amore alla figliuola di casa vostra; deh! dategliela per moglie.
- Genesi 34:9ca. 1732 a.C.
Ed imparentatevi con noi; dateci le vostre figliuole, e prendetevi le nostre.
- Genesi 34:10ca. 1732 a.C.
Ed abitate con noi; e il paese sarà a vostro comando; dimoratevi, e trafficatevi, ed acquistate delle possessioni in esso.
- Genesi 34:11ca. 1732 a.C.
Sichem ancora disse al padre ed a’ fratelli di essa: Lasciate che io trovi grazia appo voi; ed io darò ciò che mi direte.
- Genesi 34:12ca. 1732 a.C.
Imponetemi pur gran dote e presenti, ed io li darò, secondo che mi direte; e datemi la fanciulla per moglie.