Skip to content

Versetti biblici su Strife

158 versetti · 57 aspetti

Versetti biblici chiave

Filtra per libro
  1. Gli occhi altieri, la lingua bugiarda, E la mani che spandono il sangue innocente,

  2. Il cuore che divisa pensieri d’iniquità, I piedi che si affrettano per correre al male,

  3. Il falso testimonio che sbocca menzogne, E colui che commette contese tra fratelli.

  4. L’odio muove contese; Ma la carità ricopre ogni misfatto.

  5. Per orgoglio non si produce altro che contese; Ma la sapienza è con quelli che si consigliano.

  6. L’uomo iracondo muove contese; Ma chi è lento all’ira acqueta le risse.

  7. L’uomo perverso commette contese; E chi va sparlando disunisce gli amici.

  8. Migliore è un boccon di pane secco, con quiete, Che una casa piena di animali ammazzati, con rissa.

  9. Chi comincia la contesa è come chi dà apritura alle acque; Però avanti che si venga alle contumelie, lascia la questione.

  10. Chi ama contesa ama misfatto; Chi alza la sua porta cerca ruina.

  11. Le labbra dello stolto entrano in contesa, E la sua bocca chiama le percosse.

  12. Il fratello offeso è più inespugnabile che una forte città; E le contese tra fratelli son come le sbarre di un palazzo.

  13. Il figliuolo stolto è una grande sciagura a suo padre; E le risse della moglie sono un gocciolar continuo.

  14. Egli è gloria all’uomo di rimanersi di contesa; Ma chiunque è stolto si fa schernire.

  15. Non dire: Io renderò il male; Aspetta il Signore, ed egli ti salverà.

  16. Meglio è abitare in terra deserta, Che con una moglie rissosa e stizzosa.

  17. Caccia lo schernitore, e le contese usciranno fuori; E le liti, ed i vituperi cesseranno.

  18. A cui avvengono i guai? a cui i lai? A cui le contese? a cui i rammarichi? A cui le battiture senza cagione? a cui il rossore degli occhi?

  19. A quelli che si fermano lungamente appresso il vino; A quelli che vanno cercando da mescere.

  20. Non uscir subitamente alla contesa; Che talora alla fin d’essa tu non faccia qualche cosa, Quando il tuo prossimo ti avrà fatta vergogna.

  21. Meglio vale abitare sopra il canto di un tetto, Che con una moglie rissosa in casa comune.

  22. Colui che passando trascorre in ira per una questione che non gli tocca, È come chi afferra un cane per gli orecchi.

  23. Il fuoco si spegne, quando mancano legne; Così le contese si acquetano, quando non vi son rapportatori.

  24. Il carbone è per far brace, e le legne per far fuoco; E l’uomo rissoso per accender contese.

  25. Un gocciolar continuo in giorno di gran pioggia, E una donna rissosa, è tutt’uno.