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circa 1900–1700 BC
Jacob, Joseph & Egypt
Jacob wrestles with God and becomes Israel; Joseph is sold into slavery yet rises to save the world from famine.
Versetti di questo periodo
- Genesi 43:3ca. 1707 a.C.
E Giuda gli disse: Quell’uomo ci ha espressamente protestato, e detto: Voi non vedrete la mia faccia, che il vostro fratello non sia con voi.
- Genesi 43:4ca. 1707 a.C.
Se tu mandi il nostro fratello con noi, noi scenderemo, e ti compreremo della vittuaglia.
- Genesi 43:5ca. 1707 a.C.
Ma, se pur tu non vel mandi, noi non iscenderemo; perciocchè quell’uomo ci ha detto: Voi non vedrete la mia faccia, che il vostro fratello non sia con voi.
- Genesi 43:6ca. 1707 a.C.
E Israele disse: Perchè mi avete voi fatto questa offesa, di dichiarare a quell’uomo che avevate ancora un fratello?
- Genesi 43:7ca. 1707 a.C.
Ed essi dissero: Quell’uomo ci domandò partitamente di noi, e del nostro parentado, dicendo: Il padre vostro vive egli ancora? avete voi alcun altro fratello? E noi gliene demmo contezza, secondo quelle parole; potevamo noi in alcun modo sapere ch’egli direbbe: Fate venire il vostro fratello?
- Genesi 43:8ca. 1707 a.C.
E Giuda disse a Israele, suo padre: Lascia venire il giovane meco, e noi ci leveremo, e andremo, e viveremo, e non morremo, e noi, e tu, e le nostre famiglie.
- Genesi 43:9ca. 1707 a.C.
Io te lo sicuro; ridomandalo dalla mia mano; se io non tel riconduco, e non tel rappresento, io sarò colpevole inverso te in perpetuo.
- Genesi 43:10ca. 1707 a.C.
Che se non ci fossimo indugiati, certo ora saremmo già ritornati due volte.
- Genesi 43:11ca. 1707 a.C.
E Israele, lor padre, disse loro: Se pur qui così bisogna fare, fate questo: Prendete delle più isquisite cose di questo paese nelle vostre sacca, e portatene un presente a quell’uomo; un poco di balsamo, e un poco di mele, e degli aromati, e della mirra, e de’ pinocchi, e delle mandorle.
- Genesi 43:12ca. 1707 a.C.
E pigliate in mano danari al doppio; riportate eziandio i danari che vi furono rimessi alla bocca de’ vostri sacchi; forse fu errore.
- Genesi 43:13ca. 1707 a.C.
E prendete il vostro fratello, e levatevi e ritornate a quell’uomo.
- Genesi 43:14ca. 1707 a.C.
E facciavi l’Iddio Onnipotente trovar pietà appo quell’uomo, sì ch’egli vi rilasci il vostro altro fratello, e Beniamino; e se pure io sarò orbato di figliuoli, sialo.
- Genesi 43:15ca. 1707 a.C.
Quegli uomini adunque presero quel presente; presero eziandio danari al doppio, e Beniamino; e, levatisi, scesero in Egitto, e si presentarono davanti a Giuseppe.
- Genesi 43:16ca. 1707 a.C.
E Giuseppe, veggendo Beniamino con loro, disse al suo mastro di casa: Mena questi uomini dentro alla casa, e ammazza delle carni e apparecchiale; perciocchè questi uomini mangeranno meco a meriggio.
- Genesi 43:17ca. 1707 a.C.
E colui fece come Giuseppe avea detto, e menò quegli uomini dentro alla casa di Giuseppe.
- Genesi 43:18ca. 1707 a.C.
E quegli uomini temettero, perciocchè erano menati dentro alla casa di Giuseppe, e dissero: Noi siamo menati qua entro per que’ danari che ci furono tornati ne’ nostri sacchi la prima volta; acciocchè egli si rivolti addosso a noi, e si avventi contro a noi, e ci prenda per servi, insieme co’ nostri asini.
- Genesi 43:19ca. 1707 a.C.
E accostatisi al mastro di casa di Giuseppe, gli parlarono in su l’entrata della casa.
- Genesi 43:20ca. 1707 a.C.
E dissero: Ahi, signor mio! certo da principio noi scendemmo per comperar della vittuaglia.
- Genesi 43:21ca. 1707 a.C.
Or avvenne, come fummo giunti all’albergo, che, aprendo i nostri sacchi, ecco, i danari di ciascun di noi erano alla bocca del suo sacco; i nostri danari vi erano appunto secondo il lor peso; e noi li abbiamo riportati con noi.
- Genesi 43:22ca. 1707 a.C.
Abbiamo, oltre a ciò, portati nelle nostre mani altri danari per comperar della vittuaglia; noi non sappiamo chi mettesse i nostri danari ne’ nostri sacchi.
- Genesi 43:23ca. 1707 a.C.
Ed egli disse loro: Datevi pace; non temiate; l’Iddio vostro, e l’Iddio del padre vostro, ha messo un tesoro ne’ vostri sacchi; i vostri danari mi vennero in mano.
- Genesi 43:24ca. 1707 a.C.
Poi trasse lor fuori Simeone. E, menatili dentro alla casa di Giuseppe, fece portar dell’acqua, ed essi si lavarono i piedi; ed egli diede della pastura ai loro asini.
- Genesi 43:25ca. 1707 a.C.
E aspettando che Giuseppe venisse a meriggio, essi apparecchiarono quel presente; perciocchè aveano inteso che resterebbero quivi a mangiare.
- Genesi 43:26ca. 1707 a.C.
E quando Giuseppe fu venuto in casa, essi gli porsero quel presente che aveano in mano, dentro alla casa; e gli s’inchinarono fino in terra.
- Genesi 43:27ca. 1707 a.C.
E egli li domandò del lor bene stare, e disse: Il padre vostro, quel vecchio di cui mi parlaste, sta egli bene? vive egli ancora?