Vai al contenuto

circa 1900–1700 BC

Jacob, Joseph & Egypt

Jacob wrestles with God and becomes Israel; Joseph is sold into slavery yet rises to save the world from famine.

840 versetti · 1 libro trattato

Versetti di questo periodo

  1. Genesi 44:19ca. 1707 a.C.

    Il mio signore domandò i suoi servitori, dicendo: Avete voi padre o fratello?

  2. Genesi 44:20ca. 1707 a.C.

    Enoi: dicemmo al mio signore: Noi abbiamo un padre vecchio, e un giovane piccol fratello, nato a nostro padre nella sua vecchiezza, e il suo fratello è morto; talchè egli è rimasto solo di sua madre, e suo padre l’ama.

  3. Genesi 44:21ca. 1707 a.C.

    Allora tu dicesti a’ tuoi servitori: Menatemelo, ed io porrò l’occhio mio sopra lui.

  4. Genesi 44:22ca. 1707 a.C.

    E noi dicemmo al mio signore: Il fanciullo non può lasciar suo padre; perciocchè s’egli lo lasciasse, suo padre morrebbe.

  5. Genesi 44:23ca. 1707 a.C.

    E tu dicesti a’ tuoi servitori: Se il vostro fratel minore non iscende con voi, voi non vedrete più la mia faccia.

  6. Genesi 44:24ca. 1707 a.C.

    Come dunque fummo ritornati a mio padre, tuo servitore, gli rapportammo le parole del mio signore.

  7. Genesi 44:25ca. 1707 a.C.

    Dipoi nostro padre disse: Tornate a comperarci un poco di vittuaglia.

  8. Genesi 44:26ca. 1707 a.C.

    E noi dicemmo: Noi non possiamo scender là; ma, se il nostro fratello minore è con noi, noi vi scenderemo; perciocchè noi non possiam veder la faccia di quell’uomo, se il nostro fratel minore non è con noi.

  9. Genesi 44:27ca. 1707 a.C.

    E mio padre, tuo servitore, ci disse: Voi sapete che mia moglie mi partorì due figliuoli.

  10. Genesi 44:28ca. 1707 a.C.

    L’uno de’ quali, essendosi dipartito d’appresso a me, io ho detto: Certo egli del tutto è stato lacerato; ed io non l’ho veduto fino ad ora.

  11. Genesi 44:29ca. 1707 a.C.

    E se voi togliete ancora questo d’appresso a me, e gli avviene alcuna mortal sciagura, voi farete scender la mia canutezza con afflizione nel sepolcro.

  12. Genesi 44:30ca. 1707 a.C.

    Ora dunque se, quando io giungerò a mio padre, tuo servitore, il fanciullo, alla cui anima la sua è legata, non è con noi;

  13. Genesi 44:31ca. 1707 a.C.

    egli avverrà che, come vedrà che il fanciullo non vi sarà, egli si morrà; e così i tuoi servitori avranno fatto scender la canutezza di nostro padre, tuo servitore, con cordoglio, nel sepolcro.

  14. Genesi 44:32ca. 1707 a.C.

    Ora, perciocchè il tuo servitore ha assicurato di questo fanciullo a mio padre, menandonelo d’appresso a lui, dicendo: Se io non te lo riconduco, io sarò colpevole inverso mio padre in perpetuo;

  15. Genesi 44:33ca. 1707 a.C.

    deh! lascia ora che il tuo servitore rimanga servo al mio signore, in luogo del fanciullo, e che il fanciullo se ne ritorni co’ suoi fratelli.

  16. Genesi 44:34ca. 1707 a.C.

    Perciocchè, come ritornerei io a mio padre, non essendo il fanciullo meco? Io non potrei farlo, che talora io non vedessi l’afflizione che ne avverrebbe a mio padre.

  17. Genesi 45:1ca. 1707 a.C.

    ALLORA Giuseppe, non potendo più farsi forza in presenza di tutti i circostanti, gridò: Facciasi uscire ognuno fuori d’appresso a me. E niuno restò con lui, quando egli si diede a conoscere a’ suoi fratelli.

  18. Genesi 45:2ca. 1707 a.C.

    Ed egli diede un grido con pianto, e gli Egizj lo intesero; que’ della casa di Faraone lo intesero anch’essi.

  19. Genesi 45:3ca. 1707 a.C.

    E Giuseppe disse a’ suoi fratelli: Io son Giuseppe; mio padre vive egli ancora? Ma i suoi fratelli non gli potevano rispondere; perciocchè erano tutti sbigottiti della sua presenza.

  20. Genesi 45:4ca. 1707 a.C.

    E Giuseppe disse a’ suoi fratelli: Deh! appressatevi a me. Ed essi si appressarono a lui. Ed egli disse: Io son Giuseppe, vostro fratello, il qual voi vendeste per esser menato in Egitto.

  21. Genesi 45:5ca. 1707 a.C.

    Ma ora non vi contristate, e non vi rincresca di avermi venduto per esser menato qua; conciossiachè Iddio mi abbia mandato davanti a voi per vostra conservazione.

  22. Genesi 45:6ca. 1707 a.C.

    Perciocchè quest’è l’anno secondo della fame dentro del paese; e ve ne saranno ancora cinque, ne’ quali non vi sarà nè aratura, nè mietitura.

  23. Genesi 45:7ca. 1707 a.C.

    Ma Iddio mi ha mandato davanti a voi, per far che abbiate alcun rimanente nella terra, e per conservarvelo in vita, per un grande scampo.

  24. Genesi 45:8ca. 1707 a.C.

    Ora dunque, non voi mi avete mandato qua, anzi Iddio; ed egli mi ha costituito per padre a Faraone, e per padrone sopra tutta la sua casa, e rettore in tutto il paese di Egitto.

  25. Genesi 45:9ca. 1707 a.C.

    Ritornatevene prestamente a mio padre, e ditegli: Così dice il tuo figliuolo Giuseppe: Iddio mi ha costituito rettor di tutto l’Egitto; scendi a me, non restare.