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circa 930–586 BC
The Divided Kingdom
The kingdom splits into Israel and Judah; prophets warn of judgment as both nations slowly drift into idolatry and exile.
Versetti di questo periodo
- 2 Cronache 10:1ca. 975 a.C.
E ROBOAMO andò in Sichem; perciocchè tutto Israele era ventuo in Sichem, per istabilirlo re.
- 2 Cronache 10:2ca. 975 a.C.
E quando Geroboamo, figliuolo di Nebat, ch’era in Egitto, ove era fuggito d’innanzi al re Salomone, ebbe ciò inteso, egli se ne ritornò di Egitto;
- 2 Cronache 10:3ca. 975 a.C.
perciocchè gl’Israeliti l’aveano mandato a chiamare. Geroboamo adunque, e tutto Israele, vennero, e parlarono a Roboamo, dicendo:
- 2 Cronache 10:4ca. 975 a.C.
Tuo padre ci ha posto addosso un grave giogo; ma tu, alleviaci ora dalla dura servitù di tuo padre, e dal suo grave giogo, il quale egli ci ha posto addosso, e noi ti saremo soggetti.
- 2 Cronache 10:5ca. 975 a.C.
Ed egli disse loro: Di qui a tre giorni ritornate a me. E il popolo se ne andò.
- 2 Cronache 10:6ca. 975 a.C.
E il re Roboamo si consigliò co’ vecchi, ch’erano stati ministri di Salomone, suo padre, mentre era in vita, dicendo: Come consigliate voi che si risponda a questo popolo?
- 2 Cronache 10:7ca. 975 a.C.
Ed essi gli risposero, dicendo: Se tu ti mostri benigno inverso questo popolo, e gli compiaci, e gli dài buone parole, essi ti saranno soggetti in perpetuo.
- 2 Cronache 10:8ca. 975 a.C.
Ma egli, lasciato il consiglio che i vecchi gli aveano dato, si consigliò co’ giovani ch’erano stati allevati con lui, ed erano suoi ministri ordinari;
- 2 Cronache 10:9ca. 975 a.C.
e disse loro: Che consigliate voi che rispondiamo a questo popolo, il qual m’ha parlato, dicendo: Alleviaci dal giogo che tuo padre ha posto sopra noi?
- 2 Cronache 10:10ca. 975 a.C.
Ed i giovani ch’erano stati allevati con lui, gli risposero, dicendo: Di’ così a questo popolo che t’ha parlato, dicendo: Tuo padre ci ha posto addosso un grave giogo; ma tu, alleviacene; di’ loro così: Il mio piccol dito è più grosso che i lombi di mio padre.
- 2 Cronache 10:11ca. 975 a.C.
Ora dunque, mio padre vi ha caricato addosso un grave giogo, ma io lo farò vie più grave; mio padre vi ha gastigati con isferze, ma io vi gastigherò con flagelli pungenti.
- 2 Cronache 10:12ca. 975 a.C.
E il terzo giorno appresso, Geroboamo e tutto il popolo, vennero a Roboamo, secondo che il re avea parlato, dicendo; Ritornate a me di qui a tre giorni.
- 2 Cronache 10:13ca. 975 a.C.
E il re Roboamo rispose loro aspramente, e lasciò il consiglio de’ vecchi.
- 2 Cronache 10:14ca. 975 a.C.
E parlò loro secondo il consiglio de’ giovani, dicendo: Mio padre vi ha posto addosso un grave giogo, ma io lo farò vie più grave; mio padre vi ha castigati con isferze, ma io vi castigherò con flagelli pungenti.
- 2 Cronache 10:15ca. 975 a.C.
Il re adunque non acconsentì al popolo; perciocchè questo era cagionato dal Signore Iddio, per adempier la sua parola, la quale egli avea pronunziata, per Ahia Silonita, a Geroboamo, figliuolo di Nebat.
- 2 Cronache 10:16ca. 975 a.C.
E quando tutto il popolo d’Israele ebbe veduto che il re non avea loro acconsentito, rispose al re, dicendo: Qual parte abbiamo noi in Davide? noi non abbiamo alcuna ragione di eredità nel figliuolo d’Isai; o Israele, vadasene ciascuno alle sue stanze; o Davide, provvedi ora alla tua casa. Così tutto Israele se ne andò alle sue stanze.
- 2 Cronache 10:17ca. 975 a.C.
Ma quant’è a’ figliuoli d’Israele che abitavano nelle città di Giuda, Roboamo regnò sopra loro.
- 2 Cronache 10:18ca. 975 a.C.
E il re Roboamo mandò a’ figliuoli d’Israele Hadoram, ch’era sopra i tributi; ma essi lo lapidarono, onde egli morì. Allora il re Roboamo salì prestamente sopra un carro, e se ne fuggì in Gerusalemme.
- 2 Cronache 10:19ca. 975 a.C.
Così Israele si ribellò dalla casa di Davide, ed è rimasto così fino a questo giorno.
Roboamo adunque essendo giunto in Gerusalemme, raunò la casa di Giuda e di Beniamino in numero di centottantamila uomini di guerra scelti, per combattere contro ad Israele, per ridurre il regno sotto l’ubbidienza di Roboamo.
Ma la parola del Signore fu indirizzata a Semaia, uomo di Dio, dicendo:
Di’ a Roboamo, figliuolo di Salomone, re di Giuda, ed a tutti gl’Israeliti, che sono in Giuda ed in Beniamino:
Così ha detto il Signore: Non salite, e non combattete contro a’ vostri fratelli; ritornatevene ciascuno a casa sua; perciocchè questa cosa è proceduta da me. Ed essi ubbidirono alle parole del Signore, e se ne ritornarono, senza andare contro a Geroboamo.
- 2 Cronache 11:5ca. 975 a.C.
E ROBOAMO abitò in Gerusalemme, ed edificò delle città in Giuda per fortezze.
- 2 Cronache 11:6ca. 975 a.C.
Ed edificò Bet-lehem, ed Etam, e Tecoa,