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circa AD 48–96

Letters to the Churches

Paul and other apostles write to strengthen, correct, and encourage the scattered churches across the Roman world.

2,767 versetti · 21 libri trattati

Versetti di questo periodo

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  1. 2 Corinzi 7:15ca. 60 d.C.

    Laonde ancora egli è vie più sviscerato inverso voi, quando si ricorda dell’ubbidienza di voi tutti, come l’avete ricevuto con timore, e tremore.

  2. 2 Corinzi 7:16ca. 60 d.C.

    Io mi rallegro adunque che in ogni cosa io mi posso confidar di voi.

  3. 2 Corinzi 8:1ca. 60 d.C.

    ORA, fratelli, noi vi facciamo assapere la grazia di Dio, ch’è stata data nelle chiese della Macedonia;

  4. 2 Corinzi 8:2ca. 60 d.C.

    cioè: che in molta prova d’afflizione, l’abbondanza della loro allegrezza, e la lor profonda povertà è abbondata nelle ricchezze della loro liberalità.

  5. 2 Corinzi 8:3ca. 60 d.C.

    Poichè, secondo il poter loro, io ne rendo testimonianza, anzi, sopra il poter loro, sono stati volonterosi.

  6. 2 Corinzi 8:4ca. 60 d.C.

    Pregandoci, con molti conforti, d’accettar la grazia, e la comunione di questa sovvenzione che è per li santi.

  7. 2 Corinzi 8:5ca. 60 d.C.

    Ed hanno fatto, non solo come speravamo; ma imprima si son donati loro stessi al Signore; ed a noi, per la volontà di Dio.

  8. 2 Corinzi 8:6ca. 60 d.C.

    Talchè noi abbiamo esortato Tito che, come innanzi ha cominciato, così ancora compia eziandio presso voi questa grazia.

  9. 2 Corinzi 8:7ca. 60 d.C.

    Ma, come voi abbondate in ogni cosa, in fede, e in parola, ed in conoscenza, e in ogni studio, e nella carità vostra inverso noi; fate che abbondiate ancora in questa grazia.

  10. 2 Corinzi 8:8ca. 60 d.C.

    Io non lo dico per comandamento; ma per lo studio degli altri, facendo prova ancora della schiettezza della vostra carità.

  11. 2 Corinzi 8:9ca. 60 d.C.

    Perciocchè voi sapete la grazia del Signor nostro Gesù Cristo, come, essendo ricco, si è fatto povero per voi; acciocchè voi arricchiste per la sua povertà.

  12. 2 Corinzi 8:10ca. 60 d.C.

    E do consiglio in questo; perciocchè questo è utile a voi, i quali non soltanto avete cominciato a fare, ma già ne avevate l’intenzione, fin dall’anno passato.

  13. 2 Corinzi 8:11ca. 60 d.C.

    Ora, compiete dunque eziandio il fare; acciocchè, come vi è stata la prontezza del volere, così ancora vi sia il compiere secondo il vostro avere.

  14. 2 Corinzi 8:12ca. 60 d.C.

    Perciocchè, se vi è la prontezza dell’animo, uno è accettevole secondo ciò ch’egli ha, e non secondo ciò ch’egli non ha.

  15. 2 Corinzi 8:13ca. 60 d.C.

    Poichè questo non si fa acciocchè vi sia alleggiamento per altri, ed aggravio per voi; ma, per far par pari, al tempo presente le vostra abbondanza sarà impiegata a sovvenire alla loro inopia.

  16. 2 Corinzi 8:14ca. 60 d.C.

    Acciocchè altresì la loro abbondanza sia impiegata a sovvenire alla vostra inopia; affinchè vi sia ugualità; secondo che è scritto:

  17. 2 Corinzi 8:15ca. 60 d.C.

    Chi ne avea raccolto assai, non n’ebbe di soverchio; e chi poco, non n’ebbe mancamento.

  18. 2 Corinzi 8:16ca. 60 d.C.

    Ora, ringraziato sia Iddio, che ha messo nel cuor di Tito lo stesso studio per voi.

  19. 2 Corinzi 8:17ca. 60 d.C.

    Poichè egli ha accettata l’esortazione; e in gran diligenza si è volonterosamente messo in cammino, per andare a voi.

  20. 2 Corinzi 8:18ca. 60 d.C.

    Or noi abbiam mandato con lui questo fratello, la cui lode nell’evangelo è per tutte le chiese.

  21. 2 Corinzi 8:19ca. 60 d.C.

    E non sol questo; ma ancora è stato dalle chiese eletto, per esser nostro compagno di viaggio con questa sovvenzione, ch’è da noi amministrata alla gloria del Signore stesso, ed al servigio della prontezza dell’animo vostro;

  22. 2 Corinzi 8:20ca. 60 d.C.

    schivando noi questo: che niuno ci biasimi in quest’abbondanza, che è da noi amministrata;

  23. 2 Corinzi 8:21ca. 60 d.C.

    procurando cose oneste, non solo nel cospetto del Signore, ma ancora nel cospetto degli uomini.

  24. 2 Corinzi 8:22ca. 60 d.C.

    Or noi abbiam mandato con loro questo nostro fratello, il quale abbiamo spesse volte, in molte cose, sperimentato esser diligente, ed ora lo è molto più, per la molta confidanza che si ha di voi.

  25. 2 Corinzi 8:23ca. 60 d.C.

    Quant’è a Tito, egli è mio consorte, e compagno d’opera inverso voi; quant’è a’ fratelli, sono apostoli delle chiese, gloria di Cristo.