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circa 1900–1700 BC
Jacob, Joseph & Egypt
Jacob wrestles with God and becomes Israel; Joseph is sold into slavery yet rises to save the world from famine.
Versetti di questo periodo
- Genesi 49:20ca. 1689 a.C.
Dal paese di ASER procederà la grascia della sua vittuaglia, Ed esso produrrà delizie reali.
- Genesi 49:21ca. 1689 a.C.
NEFTALI è una cerva sciolta; Egli proferisce belle parole.
- Genesi 49:22ca. 1689 a.C.
GIUSEPPE è un ramo di una vite fruttifera, Un ramo di una vite fruttifera appresso ad una fonte, I cui rampolli si distendono lungo il muro.
- Genesi 49:23ca. 1689 a.C.
E benchè egli sia stato amaramente afflitto, E che degli arcieri l’abbiano saettato e nimicato;
- Genesi 49:24ca. 1689 a.C.
Pur è dimorato l’arco suo nella sua forza; E le sue braccia e le sue mani si son rinforzate, Per l’aiuto del Possente di Giacobbe: Quindi egli è stato il pastore, la pietra d’Israele,
- Genesi 49:25ca. 1689 a.C.
Ciò è proceduto dall’Iddio di tuo padre, il quale ancora ti aiuterà; E dall’Onnipotente, il quale ancora ti benedirà Delle benedizioni del cielo di sopra, Delle benedizioni dell’abisso che giace disotto, Delle benedizioni delle mammelle e della matrice.
- Genesi 49:26ca. 1689 a.C.
Le benedizioni di tuo padre Hanno avanzate le benedizioni de’ miei genitori, E son giunte fino al sommo de’ colli eterni. Esse saranno sopra il capo di Giuseppe, E sopra la sommità del capo di lui, Ch’è stato messo da parte d’infra i suoi fratelli.
- Genesi 49:27ca. 1689 a.C.
BENIAMINO è un lupo rapace; La mattina egli divorerà la preda, E in su la sera partirà le spoglie.
- Genesi 49:28ca. 1689 a.C.
Tutti costoro sono i capi delle dodici tribù d’Israele; e questo è quello che il padre loro disse loro, quando il benedisse, benedicendo ciascuno di essi secondo la sua propria benedizione.
- Genesi 49:29ca. 1689 a.C.
Poi comandò, e disse loro: Tosto sarò raccolto al mio popolo; seppellitemi coi miei padri, nella spelonca ch’è nel campo di Efron Hitteo;
- Genesi 49:30ca. 1689 a.C.
nella spelonca, ch’è nel campo di Macpela, il quale è dirincontro a Mamre, nel paese di Cannan; la quale spelonca Abrahamo comperò da Efron Hitteo, insieme col campo, per possession di sepoltura.
- Genesi 49:31ca. 1689 a.C.
Quivi fu seppellito Abrahamo e Sara, sua moglie; quivi fu seppellito Isacco e Rebecca, sua moglie; quivi ancora ho seppellita Lea.
- Genesi 49:32ca. 1689 a.C.
L’acquisto di quel campo, e della spelonca ch’è in esso, fu fatto da’ figliuoli di Het.
- Genesi 49:33ca. 1689 a.C.
E, dopo che Giacobbe ebbe finito di dar questi comandamenti a’ suoi figliuoli, ritrasse i piedi dentro al letto, e trapassò, e fu raccolto a’ suoi popoli.
- Genesi 50:1ca. 1689 a.C.
E GIUSEPPE, gittatosi sopra la faccia di suo padre, pianse sopra lui, e lo baciò.
- Genesi 50:2ca. 1689 a.C.
Poi comandò a’ suoi servitori medici, che imbalsamassero suo padre. E i medici imbalsamarono Israele.
- Genesi 50:3ca. 1689 a.C.
E quaranta giorni intieri furono posti ad imbalsamarlo; perciocchè tanto tempo appunto si metteva ad imbalsamar coloro che s’imbalsamavano; e gli Egizj lo piansero per settanta giorni.
- Genesi 50:4ca. 1689 a.C.
E, dopo che furono passati i giorni del pianto che si fece per lui, Giuseppe parlò alla famiglia di Faraone, dicendo: Deh! se io ho trovata grazia appo voi, parlate, vi prego, a Faraone, e ditegli:
- Genesi 50:5ca. 1689 a.C.
Che mio padre mi ha fatto giurare, dicendo: Ecco, io mi muoio; seppelliscimi nella mia sepoltura, la quale io mi ho cavata nel paese di Canaan. Deh! lascia ora dunque che io vada a seppellire mio padre; poi ritornerò.
- Genesi 50:6ca. 1689 a.C.
E Faraone disse: Va’, seppellisci tuo padre, come egli ti ha fatto giurare.
- Genesi 50:7ca. 1689 a.C.
Giuseppe adunque salì, per seppellir suo padre; e con lui andarono tutti gli anziani della casa di Faraone, servitori di esso, e tutti gli anziani del paese di Egitto;
- Genesi 50:8ca. 1689 a.C.
e tutta la famiglia di Giuseppe, e i suoi fratelli, e la famiglia di suo padre; sol lasciarono nella contrada di Gosen le lor famiglie, e le lor gregge, e i loro armenti.
- Genesi 50:9ca. 1689 a.C.
Con lui andarono eziandio carri e cavalieri; talchè lo stuolo fu grandissimo.
- Genesi 50:10ca. 1689 a.C.
E, come furono giunti all’aia di Atad, che era di là dal Giordano, fecero quivi un grande e molto grave lamento. E Giuseppe fece cordoglio di suo padre per sette giorni.
- Genesi 50:11ca. 1689 a.C.
Or i Cananei, abitanti di quel paese, veggendo il cordoglio che si faceva nell’aia di Atad, dissero: Quest’è un duolo grave agli Egizj: perciò fu posto nome a quell’aia, Abel-Misraim, ch’è di là dal Giordano.