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circa AD 48–96
Letters to the Churches
Paul and other apostles write to strengthen, correct, and encourage the scattered churches across the Roman world.
Versetti di questo periodo
- 1 Corinzi 11:6ca. 59 d.C.
Imperocchè, se la donna non si vela, si tagli anche i capelli! Ora se è cosa disonesta per la donna il tagliarsi i capelli, o il radersi il capo, si veli.
- 1 Corinzi 11:7ca. 59 d.C.
Poichè, quant’è all’uomo, egli non deve velarsi il capo, essendo l’immagine, e la gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell’uomo.
- 1 Corinzi 11:8ca. 59 d.C.
Perciocchè l’uomo non è dalla donna, ma la donna dall’uomo.
- 1 Corinzi 11:9ca. 59 d.C.
Imperocchè ancora l’uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l’uomo.
- 1 Corinzi 11:10ca. 59 d.C.
Perciò, la donna deve, per cagion degli angeli, aver sul capo un segno della podestà da cui dipende.
- 1 Corinzi 11:11ca. 59 d.C.
Nondimeno, nè l’uomo è senza la donna, nè la donna senza l’uomo, nel Signore.
- 1 Corinzi 11:12ca. 59 d.C.
Perciocchè, siccome la donna è dall’uomo, così ancora l’uomo è per la donna; ed ogni cosa è da Dio.
- 1 Corinzi 11:13ca. 59 d.C.
Giudicate fra voi stessi: è egli convenevole che la donna faccia orazione a Dio, senza esser velata?
- 1 Corinzi 11:14ca. 59 d.C.
La natura stessa non v’insegna ella ch’egli è disonore all’uomo se egli porta chioma?
- 1 Corinzi 11:15ca. 59 d.C.
Ma, se la donna porta chioma, che ciò le è onore? poichè la chioma le è data per velo.
- 1 Corinzi 11:16ca. 59 d.C.
Ora, se alcuno vuol parer contenzioso, noi, nè le chiese di Dio, non abbiamo una tale usanza.
- 1 Corinzi 11:17ca. 59 d.C.
OR io non vi lodo in questo, ch’io vi dichiaro, cioè, che voi vi raunate non in meglio, ma in peggio.
- 1 Corinzi 11:18ca. 59 d.C.
Perciocchè prima, intendo che quando vi raunate nella chiesa, vi son fra voi delle divisioni; e ne credo qualche parte.
- 1 Corinzi 11:19ca. 59 d.C.
Poichè bisogna che vi sieno eziandio delle sette fra voi, acciocchè coloro che sono accettevoli, sien manifestati fra voi.
- 1 Corinzi 11:20ca. 59 d.C.
Quando adunque voi vi raunate insieme, ciò che fate non è mangiar la Cena del Signore.
- 1 Corinzi 11:21ca. 59 d.C.
Perciocchè, nel mangiare, ciascuno prende innanzi la sua propria cena; e l’uno ha fame, e l’altro è ebbro.
- 1 Corinzi 11:22ca. 59 d.C.
Perciocchè, non avete voi delle case per mangiare, e per bere? ovvero, sprezzate voi la chiesa di Dio, e fate vergogna a quelli che non hanno? che dirovvi? loderovvi in ciò? io non vi lodo.
- 1 Corinzi 11:23ca. 59 d.C.
Poichè io ho dal Signore ricevuto ciò che ancora ho dato a voi, cioè: che il Signore Gesù, nella notte ch’egli fu tradito, prese del pane;
- 1 Corinzi 11:24ca. 59 d.C.
e dopo aver rese grazie, lo ruppe, e disse: Pigliate, mangiate; quest’è il mio corpo, il qual per voi è rotto; fate questo in rammemorazione di me.
- 1 Corinzi 11:25ca. 59 d.C.
Parimente ancora prese il calice, dopo aver cenato, dicendo: Questo calice è il nuovo patto nel sangue mio; fate questo, ogni volta che voi ne berrete, in rammemorazione di me.
- 1 Corinzi 11:26ca. 59 d.C.
Perciocchè, ogni volta che voi avrete mangiato di questo pane, o bevuto di questo calice, voi annunzierete la morte del Signore, finchè egli venga.
- 1 Corinzi 11:27ca. 59 d.C.
Perciò, chiunque avrà mangiato questo pane, o bevuto il calice del Signore, indegnamente, sarà colpevole del corpo, e del sangue del Signore.
- 1 Corinzi 11:28ca. 59 d.C.
Or provi l’uomo sè stesso, e così mangi di questo pane, e beva di questo calice.
- 1 Corinzi 11:29ca. 59 d.C.
Poichè chi ne mangia, e beve indegnamente, mangia e beve giudicio a sè stesso, non discernendo il corpo del Signore.
- 1 Corinzi 11:30ca. 59 d.C.
Perciò fra voi vi son molti infermi, e malati; e molti dormono.