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circa 800–400 BC
The Hebrew Prophets
God speaks through Isaiah, Jeremiah, and the minor prophets—calling Israel to repentance and foretelling the coming Messiah.
Versetti di questo periodo
- Giona 1:8ca. 862 a.C.
Allora essi gli dissero: Deh! dichiaraci chi è cagione che questo male ci è avvenuto; quale è il tuo mestiere? ed onde vieni? quale è il tuo paese? e di qual popolo sei?
- Giona 1:9ca. 862 a.C.
Ed egli disse loro: Io sono Ebreo, e temo il Signore Iddio del cielo, che ha fatto il mare e l’asciutto.
- Giona 1:10ca. 862 a.C.
E quegli uomini temettero di gran timore, e gli dissero: Che hai tu fatto? Conciossiachè quegli uomini sapessero ch’egli se ne fuggiva dal cospetto del Signore; perciocchè egli l’avea lor dichiarato.
- Giona 1:11ca. 862 a.C.
Ed essi gli dissero: Che ti faremo, acciocchè il mare si acqueti, lasciandoci in riposo? conciossiachè la tempesta del mare andasse vie più crescendo.
- Giona 1:12ca. 862 a.C.
Ed egli disse loro: Prendetemi, e gettatemi nel mare, e il mare si acqueterà lasciandovi in riposo; perciocchè io conosco che per cagion mia questa gran tempesta vi è sopraggiunta.
- Giona 1:13ca. 862 a.C.
E quegli uomini a forza di remi si studiavano di ammainare a terra; ma non potevano, perciocchè la tempesta del mare andava vie più crescendo contro a loro.
- Giona 1:14ca. 862 a.C.
Allora gridarono al Signore, e dissero: Ahi Signore! deh! non far che periamo per la vita di quest’uomo; e non metterci addosso il sangue innocente; conciossiachè tu Signore, abbi operato come ti è piaciuto.
- Giona 1:15ca. 862 a.C.
E presero Giona, e lo gettarono in mare; e il mare si fermò, cessando dal suo cruccio.
- Giona 1:16ca. 862 a.C.
E quegli uomini temettero di gran timore il Signore; e sacrificarono sacrificii al Signore, e votarono voti.
- Giona 1:17ca. 862 a.C.
(H2-1) OR il Signore avea preparato un gran pesce, per inghiottir Giona; e Giona fu nelle interiora del pesce tre giorni, e tre notti.
- Giona 2:1ca. 862 a.C.
(H2-2) E Giona fece orazione al Signore Iddio suo, dentro alle interiora del pesce.
- Giona 2:2ca. 862 a.C.
(H2-3) E disse: Io ho gridato al Signore dalla mia distretta, Ed egli mi ha risposto; Io ho sclamato dal ventre del sepolcro, E tu hai udita la mia voce.
- Giona 2:3ca. 862 a.C.
(H2-4) Tu mi hai gettato al fondo, nel cuor del mare; E la corrente mi ha circondato; Tutti i tuoi flutti, e le tue onde, mi son passate addosso.
- Giona 2:4ca. 862 a.C.
(H2-5) Ed io ho detto: Io sono scacciato d’innanzi agli occhi tuoi; Ma pure io vedrò ancora il Tempio della tua santità.
- Giona 2:5ca. 862 a.C.
(H2-6) Le acque mi hanno intorniato infino all’anima, L’abisso mi ha circondato, L’alga mi si è avvinghiata intorno al capo.
- Giona 2:6ca. 862 a.C.
(H2-7) Io son disceso fino alle radici de’ monti; Le sbarre della terra son sopra me in perpetuo; Ma tu hai tratta fuor della fossa la vita mia, O Signore Iddio mio.
- Giona 2:7ca. 862 a.C.
(H2-8) Quando l’anima mia si veniva meno in me, Io ho ricordato il Signore; E la mia orazione è pervenuta a te, Nel Tempio della tua santità.
- Giona 2:8ca. 862 a.C.
(H2-9) Quelli che osservano le vanità di menzogna Abbandonano la lor pietà;
- Giona 2:9ca. 862 a.C.
(H2-10) Ma io, con voce di lode, ti sacrificherò; Io adempierò i voti che ho fatti; Il salvare appartiene al Signore.
- Giona 2:10ca. 862 a.C.
(H2-11) Il Signore disse al pesce, che sgorgasse Giona in su l’asciutto; e così fece.
- Giona 3:1ca. 862 a.C.
E LA parola del Signore fu indirizzata a Giona, la seconda volta, dicendo:
- Giona 3:2ca. 862 a.C.
Levati, va’ in Ninive, la gran città, e predicale la predicazione che io ti dichiaro.
- Giona 3:3ca. 862 a.C.
E Giona si levò, e se ne andò in Ninive, secondo la parola del Signore. Or Ninive era una grandissima città, di tre giornate di cammino.
- Giona 3:4ca. 862 a.C.
E Giona cominciò ad andar per la città il cammino d’una giornata, e predicò, e disse: Infra quaranta giorni Ninive sarà sovvertita.
- Giona 3:5ca. 862 a.C.
E i Niniviti credettero a Dio, e bandirono il digiuno, e si vestirono di sacchi, dal maggiore fino al minor di loro.