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circa 800–400 BC

The Hebrew Prophets

God speaks through Isaiah, Jeremiah, and the minor prophets—calling Israel to repentance and foretelling the coming Messiah.

3,706 versetti · 14 libri trattati

Versetti di questo periodo

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  1. Gioele 1:1ca. 800 a.C.

    La parola del Signore, la quale fu indirizzata a Gioele, figliuolo di Petuel.

  2. Gioele 1:2ca. 800 a.C.

    UDITE questo, o vecchi; e voi, tutti gli abitanti del paese, porgete l’orecchio. Avvenne egli mai a’ dì vostri, o mai a’ dì de’ padri vostri, una cotal cosa?

  3. Gioele 1:3ca. 800 a.C.

    Raccontatela a’ vostri figliuoli; e raccontinla i vostri figliuoli a’ lor figliuoli, e i lor figliuoli alla generazione seguente.

  4. Gioele 1:4ca. 800 a.C.

    La locusta ha mangiato il rimanente della ruca, e il bruco ha mangiato il rimanente della locusta, e il grillo ha mangiato il rimanente del bruco.

  5. Gioele 1:5ca. 800 a.C.

    Destatevi, ubbriachi, e piangete; e voi bevitori di vino tutti, urlate per lo mosto; perciocchè egli vi è del tutto tolto di bocca.

  6. Gioele 1:6ca. 800 a.C.

    Perciocchè è salita contro al mio paese, una nazione possente e innumerabile; i suoi denti son denti di leone, ed ha de’ mascellari di fiero leone.

  7. Gioele 1:7ca. 800 a.C.

    Ha deserte le mie viti, e scorzati i miei fichi: li ha del tutto spogliati, e lasciati in abbandono; i lor rami son divenuti tutti bianchi.

  8. Gioele 1:8ca. 800 a.C.

    Lamentati, come una vergine cinta di un sacco per lo marito della sua fanciullezza.

  9. Gioele 1:9ca. 800 a.C.

    L’offerta di panatica, e da spandere, è del tutto mancata nella Casa del Signore; i sacerdoti, ministri del Signore, fanno cordoglio.

  10. Gioele 1:10ca. 800 a.C.

    I campi son guasti, la terra fa cordoglio; perciocchè il frumento è stato guasto, il mosto è seccato, l’olio è venuto meno.

  11. Gioele 1:11ca. 800 a.C.

    Lavoratori, siate confusi; urlate, vignaiuoli, per lo frumento, e per l’orzo; perciocchè la ricolta de’ campi è perita.

  12. Gioele 1:12ca. 800 a.C.

    La vite è seccata, e il fico langue; il melagrano, ed anche la palma, e il melo, e tutti gli altri alberi della campagna son secchi; certo la letizia è seccata d’infra i figliuoli degli uomini.

  13. Gioele 1:13ca. 800 a.C.

    Cingetevi di sacchi, e piangete, o sacerdoti; urlate, ministri dell’altare; venite, passate la notte in sacchi, ministri dell’Iddio mio; perciocchè l’offerta di panatica, e da spandere, è divietata dalla Casa dell’Iddio vostro.

  14. Gioele 1:14ca. 800 a.C.

    Santificate il digiuno, bandite la solenne raunanza, radunate gli anziani, e tutti gli abitanti del paese, nella Casa del Signore Iddio vostro, e gridate al Signore:

  15. Gioele 1:15ca. 800 a.C.

    Ahi lasso! l’orribil giorno! perciocchè il giorno del Signore è vicino, e verrà come un guasto fatto dall’Onnipotente.

  16. Gioele 1:16ca. 800 a.C.

    Non è il cibo del tutto riciso d’innanzi agli occhi nostri? la letizia, e la gioia non è ella recisa dalla Casa dell’Iddio nostro?

  17. Gioele 1:17ca. 800 a.C.

    Le granella son marcite sotto alle loro zolle; le conserve son deserte, i granai son distrutti; perciocchè il frumento è perito per la siccità.

  18. Gioele 1:18ca. 800 a.C.

    Quanto hanno sospirato le bestie! e quanto sono state perplesse le mandre de’ buoi, perciocchè non vi è alcun pasco per loro! anche le gregge delle pecore sono state desolate.

  19. Gioele 1:19ca. 800 a.C.

    O Signore, io grido a te; perciocchè il fuoco ha consumati i paschi del deserto, e la fiamma ha divampati tutti gli alberi della campagna.

  20. Gioele 1:20ca. 800 a.C.

    Anche le bestie della campagna hanno agognato dietro a te; perciocchè i rivi delle acque son seccati, e il fuoco ha consumati i paschi del deserto.

  21. Gioele 2:1ca. 800 a.C.

    Sonate con la tromba n Sion, e date di gran gridi nel monte mio santo, sieno commossi tutti gli abitanti del paese; perciocchè il giorno del Signore viene, perciocchè egli è presso;

  22. Gioele 2:2ca. 800 a.C.

    giorno di tenebre e di caligine; giorno di nuvola e di folta oscurità, che si spande su per li monti, come l’alba; un grande, e possente popolo viene, il cui simile non fu giammai nè sarà dopo lui in alcuna età.

  23. Gioele 2:3ca. 800 a.C.

    Davanti a lui un fuoco divora, e dietro a lui una fiamma divampa; la terra è davanti a lui come il giardino di Eden, e dietro a lui è un deserto di desolazione; ed anche egli non lascia nulla di resto.

  24. Gioele 2:4ca. 800 a.C.

    Il suo aspetto è come l’aspetto de’ cavalli, e corrono come cavalieri.

  25. Gioele 2:5ca. 800 a.C.

    Saltano su per le cime de’ monti, facendo strepito come carri; come fiamma di fuoco, che arde della stoppia; come un gran popolo apparecchiato alla battaglia.