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circa AD 48–96
Letters to the Churches
Paul and other apostles write to strengthen, correct, and encourage the scattered churches across the Roman world.
Versetti di questo periodo
- Romani 7:15ca. 60 d.C.
Poichè io non riconosco ciò che io opero; perciocchè, non ciò che io voglio quello fo, ma, ciò che io odio quello fo.
- Romani 7:16ca. 60 d.C.
Ora, se ciò che io non voglio, quello pur fo, io acconsento alla legge ch’ella è buona.
- Romani 7:17ca. 60 d.C.
Ed ora non più io opero quello, anzi l’opera il peccato che abita in me.
- Romani 7:18ca. 60 d.C.
Perciocchè io so che in me, cioè nella mia carne, non abita alcun bene; poichè ben è in me il volere, ma di compiere il bene, io non ne trovo il modo.
- Romani 7:19ca. 60 d.C.
Perciocchè, il bene che io voglio, io nol fo; ma il male che io non voglio, quello fo.
- Romani 7:20ca. 60 d.C.
Ora, se ciò che io non voglio quello fo, non più io opero quello, anzi l’opera il peccato che abita in me.
- Romani 7:21ca. 60 d.C.
Io mi trovo adunque sotto questa legge: che volendo fare il bene, il male è presso a me.
- Romani 7:22ca. 60 d.C.
Perciocchè io mi diletto nella legge di Dio, secondo l’uomo di dentro.
- Romani 7:23ca. 60 d.C.
Ma io veggo un’altra legge nelle mie membra, che combatte contro alla legge della mia mente, e mi trae in cattività sotto alla legge del peccato, che è nelle mie membra.
- Romani 7:24ca. 60 d.C.
Misero me uomo! chi mi trarrà di questo corpo di morte?
- Romani 7:25ca. 60 d.C.
Io rendo grazie a Dio, per Gesù Cristo, nostro Signore. Io stesso adunque, con la mente, servo alla legge di Dio; ma, con la carne, alla legge del peccato.
- Romani 8:1ca. 60 d.C.
ORA dunque non vi è alcuna condannazione per coloro che sono in Cristo Gesù, i quali non camminano secondo la carne, ma secondo lo Spirito.
- Romani 8:2ca. 60 d.C.
Perciocchè la legge dello Spirito della vita in Cristo Gesù, mi ha francato dalla legge del peccato, e della morte.
- Romani 8:3ca. 60 d.C.
Imperocchè ciò che era impossibile alla legge in quanto che per la carne era senza forza, Iddio, avendo mandato il suo proprio Figliuolo, in forma simigliante alla carne del peccato, ed a motivo del peccato, ha condannato il peccato nella carne.
- Romani 8:4ca. 60 d.C.
Acciocchè la giustizia della legge si adempia in noi, i quali non camminiamo secondo la carne, ma secondo lo Spirito.
- Romani 8:5ca. 60 d.C.
Perciocchè coloro che son secondo la carne, pensano, ed hanno l’animo alle cose della carne; ma coloro che son secondo lo Spirito, alle cose dello Spirito.
- Romani 8:6ca. 60 d.C.
Imperocchè ciò a che la carne pensa, ed ha l’animo, è morte; ma ciò a che lo Spirito pensa, ed ha l’animo, è vita e pace.
- Romani 8:7ca. 60 d.C.
Poichè il pensiero, e l’affezion della carne è inimicizia contro a Dio; perciocchè ella non si sottomette alla legge di Dio; imperocchè non pure anche può.
- Romani 8:8ca. 60 d.C.
E coloro che son nella carne non possono piacere a Dio.
- Romani 8:9ca. 60 d.C.
Or voi non siete nella carne, anzi nello Spirito, se pur lo Spirito di Dio abita in voi; ma, se alcuno non ha lo Spirito di Cristo, egli non è di lui.
- Romani 8:10ca. 60 d.C.
E se Cristo è in voi, ben è il corpo morto per lo peccato; ma lo Spirito è vita per la giustizia.
- Romani 8:11ca. 60 d.C.
E, se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù da’ morti abita in voi, colui che risuscitò Cristo da’ morti vivificherà ancora i vostri corpi mortali, per lo suo Spirito, che abita in voi.
- Romani 8:12ca. 60 d.C.
Perciò, fratelli, noi siamo debitori, non alla carne, per viver secondo la carne.
- Romani 8:13ca. 60 d.C.
Perciocchè, se voi vivete secondo la carne, voi morrete; ma, se per lo Spirito mortificate gli atti del corpo, voi viverete.
- Romani 8:14ca. 60 d.C.
Poichè, tutti coloro che son condotti per lo Spirito di Dio, sono figliuoli di Dio.