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circa 800–400 BC

The Hebrew Prophets

God speaks through Isaiah, Jeremiah, and the minor prophets—calling Israel to repentance and foretelling the coming Messiah.

3,706 versetti · 14 libri trattati

Versetti di questo periodo

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  1. Abacuc 2:16ca. 626 a.C.

    Tu sarai saziato di vituperio, e spogliato di gloria; bevi ancora tu, e scopri le tue vergogne; la coppa della destra del Signore si rivolgerà a te, e vi sarà vomito vituperoso sopra il seggio della tua gloria.

  2. Abacuc 2:17ca. 626 a.C.

    Perciocchè la violenza usata contro al Libano ti coprirà, e il guasto fatto dalle bestie ti spaventerà; per cagione del sangue degli uomini, e della violenza usata contro alla terra, alle città, ed a tutti i loro abitanti.

  3. Abacuc 2:18ca. 626 a.C.

    Che giova la scultura, perchè il suo formatore la scolpisca? che giova la statua di getto, e il dottor di menzogna, perchè l’artefice si confidi nel suo lavoro, facendo degl’idoli mutoli?

  4. Abacuc 2:19ca. 626 a.C.

    Guai a colui che dice al legno: Risvegliati! ed alla pietra mutola: Destati! potrebbe quella insegnar cosa alcuna? Ecco, ella è coperta d’oro, e d’argento; e non vi è dentro di lei spirito alcuno.

  5. Abacuc 2:20ca. 626 a.C.

    Ma il Signore è nel Tempio della sua santità; fa’ silenzio per la sua presenza, o terra tutta.

  6. Abacuc 3:1ca. 626 a.C.

    L’orazione del profeta Abacuc, sopra Sighionot.

  7. Abacuc 3:2ca. 626 a.C.

    O SIGNORE, io ho udito ciò che tu mi hai fatto udire; Signore, timore mi ha occupato; Conserva viva l’opera tua in mezzo degli anni, In mezzo degli anni che tu ci hai notificati; Nell’ira, ricordati di aver pietà.

  8. Abacuc 3:3ca. 626 a.C.

    Iddio venne già di Teman; E il Santo, dal monte di Paran; Sela; La sua gloria coperse i cieli, E la terra fu ripiena della sua lode.

  9. Abacuc 3:4ca. 626 a.C.

    Ed egli avea intorno a sè uno splendore simile al sole, E de’ raggi a’ suoi lati; E quivi era il nascondimento della sua gloria.

  10. Abacuc 3:5ca. 626 a.C.

    Davanti a lui camminava la pestilenza, E folgori uscivano dietro a lui.

  11. Abacuc 3:6ca. 626 a.C.

    Egli si fermò, e misurò la terra; Egli riguardò, e rendette le genti fiacche; E i monti eterni furono scossi, E i colli antichi furono abbassati; Le andature eterne son sue.

  12. Abacuc 3:7ca. 626 a.C.

    Io ho veduto che le tende di Cusan, I padiglioni del paese di Madian, Tremarono di affanno.

  13. Abacuc 3:8ca. 626 a.C.

    Il Signore s’era egli adirato contro a’ fiumi? Era il tuo cruccio contro alle fiumane? Era la tua indegnazione contro al mare? Quando tu cavalcavi sopra i tuoi cavalli, I tuoi carri erano salvazione.

  14. Abacuc 3:9ca. 626 a.C.

    Il tuo arco fu tratto fuori, Il tuo parlare era esecrazioni, e dardi Sela. Tu fendesti la terra in fiumi;

  15. Abacuc 3:10ca. 626 a.C.

    I monti ti videro, e tremarono; Una piena d’acque passò; L’abisso diede la sua voce, Egli levò in alto le sue mani.

  16. Abacuc 3:11ca. 626 a.C.

    Il sole e la luna si fermarono nel loro abitacolo; Ei si camminò alla luce delle tue saette, Allo splendor del folgorar della tua lancia.

  17. Abacuc 3:12ca. 626 a.C.

    Tu camminasti sopra la terra con indegnazione, Tu trebbiasti le genti con ira.

  18. Abacuc 3:13ca. 626 a.C.

    Tu uscisti fuori in salute del tuo popolo, In salute sua col tuo Unto; Tu trafiggesti il capo della casa dell’empio, Spianandola da cima a fondo. Sela.

  19. Abacuc 3:14ca. 626 a.C.

    Tu trafiggesti, co’ suoi dardi stessi, il capo delle villate di esso; Essi venivano a guisa di turbo, per dissiparmi; Il lor trionfo era come di genti apparecchiate a divorare il povero di nascosto.

  20. Abacuc 3:15ca. 626 a.C.

    Tu camminasti co’ tuoi cavalli sopra il mare, Sopra il mucchio delle grandi acque.

  21. Abacuc 3:16ca. 626 a.C.

    Or io ho udito, e le mie viscere si sono commosse, Le mie labbra han tremato a quella voce, Un tarlo mi è entrato nelle ossa, Io son tutto spaventato in me stesso; Come avrei io riposo nel giorno della distretta, Quando colui che darà il guasto al popolo salirà contro a lui?

  22. Abacuc 3:17ca. 626 a.C.

    Perciocchè il fico non germoglierà, E non vi sarà frutto alcuno nelle viti; La rendita dell’ulivo fallirà, E i campi non produrranno cibo; Le gregge verranno meno nelle mandre, E non vi saranno più buoi nelle stalle.

  23. Abacuc 3:18ca. 626 a.C.

    Ma pure, io trionferò nel Signore, Io festeggerò nell’Iddio della mia salute.

  24. Abacuc 3:19ca. 626 a.C.

    Il Signore Iddio mio è la mia forza, E renderà i miei piedi simili a que’ delle cerve, E mi condurrà sopra i miei alti luoghi. Dato al Capo de’ Musici, sopra Neghinot.

  25. Sofonia 1:1ca. 630 a.C.

    La parola del Signore, che fu indirizzata a Sofonia, figliuolo di Cusi, figliuolo di Ghedalia, figliuolo di Amaria, figliuolo di Ezechia, a’ dì di Giosia, figliuolo di Amon, re di Giuda.