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circa 800–400 BC
The Hebrew Prophets
God speaks through Isaiah, Jeremiah, and the minor prophets—calling Israel to repentance and foretelling the coming Messiah.
Versetti di questo periodo
- Amos 5:16ca. 787 a.C.
Perciò, così ha detto il Signore Iddio degli eserciti, il Signore: Vi sarà pianto in tutte le piazze; e si dirà in tutte le strade: Ahi lasso! Ahi lasso! e si chiameranno i lavoratori al duolo, ed al lamento quelli che sono intendenti in lamenti lugubri.
- Amos 5:17ca. 787 a.C.
In tutte le vigne ancora vi sarà pianto; perciocchè io passerò nel mezzo di te, ha detto il Signore.
- Amos 5:18ca. 787 a.C.
Guai a voi, che desiderate il giorno del Signore! perchè desiderate così il giorno del Signore? esso sarà giorno di tenebre, e non di luce.
- Amos 5:19ca. 787 a.C.
Come se un uomo fuggisse d’innanzi ad un leone, ed un orso lo scontrasse; ovvero entrasse in casa, ed appoggiasse la mano alla parete, ed una serpe lo mordesse.
- Amos 5:20ca. 787 a.C.
Il giorno del Signore non sarà egli tenebre, e non luce? e caligine, senza alcuno splendore?
- Amos 5:21ca. 787 a.C.
Io odio, io sdegno le vostre feste; e non odorerò più le vostre solenni raunanze.
- Amos 5:22ca. 787 a.C.
Che se mi offerite olocausti, e le vostre offerte, io non le gradirò; e non riguarderò a’ sacrificii da render grazie, fatti delle vostre bestie grasse.
- Amos 5:23ca. 787 a.C.
Toglimi d’appresso lo strepito delle tue canzoni, e fa’ ch’io non oda il concento de’ tuoi salterii.
- Amos 5:24ca. 787 a.C.
Anzi corra il giudicio, a guisa d’acque; e la giustizia, a guisa di rapido torrente.
- Amos 5:25ca. 787 a.C.
O casa d’Israele, mi offeriste voi sacrificii ed offerte nel deserto, per lo spazio di quarant’anni?
- Amos 5:26ca. 787 a.C.
Anzi voi portaste il tabernacolo del vostro Melec, e l’effigie delle vostre immagini; la stella dei vostri dii, che voi vi avevate fatti.
- Amos 5:27ca. 787 a.C.
Perciò, io vi farò andare in cattività di là da Damasco, ha detto il Signore, il cui Nome è: L’Iddio degli eserciti.
- Amos 6:1ca. 787 a.C.
GUAI a quelli che sono agiati in Sion, e che se ne stanno sicuri nel monte di Samaria, luoghi famosi per capi di nazioni, a’ quali va la casa d’Israele!
- Amos 6:2ca. 787 a.C.
Passate in Calne, e vedete; e di là andate in Hamat la grande; poi scendete in Gat de’ Filistei; non valevano que’ regni meglio di questi? non erano i lor confini maggiori de’ vostri?
- Amos 6:3ca. 787 a.C.
Voi, che allontanate il giorno malvagio, e fate accostare il seggio della violenza;
- Amos 6:4ca. 787 a.C.
che giacete sopra letti di avorio, e lussuriate sopra le vostre lettiere; e mangiate gli agnelli della greggia, e i vitelli tolti di mezzo della stia;
- Amos 6:5ca. 787 a.C.
che fate concento al suon del salterio; che vi divisate degli strumenti musicali, come Davide;
- Amos 6:6ca. 787 a.C.
che bevete il vino in bacini, e vi ungete de’ più eccellenti olii odoriferi; e non sentite alcuna doglia della rottura di Giuseppe.
- Amos 6:7ca. 787 a.C.
Perciò, ora andranno in cattività, in capo di quelli che andranno in cattività; e i conviti de’ lussurianti cesseranno.
- Amos 6:8ca. 787 a.C.
Il Signore Iddio ha giurato per l’anima sua, dice il Signore Iddio degli eserciti: Io abbomino l’alterezza di Giacobbe, e odio i suoi palazzi, e darò in man del nemico la città, e tutto ciò che vi è dentro.
- Amos 6:9ca. 787 a.C.
Ed avverrà che se pur dieci uomini rimangono in una casa, morranno.
- Amos 6:10ca. 787 a.C.
E lo zio, o il cugin loro li torrà, e li brucerà, per trarre le ossa fuor della casa; e dirà a colui che sarà in fondo della casa: Evvi ancora alcuno teco? Ed esso dirà: Niuno. E colui gli dirà: Taci; perciocchè egli non è tempo di ricordare il Nome del Signore.
- Amos 6:11ca. 787 a.C.
Perciocchè, ecco, il Signore dà commissione di percuotere le case grandi di ruine, e le case piccole di rotture.
- Amos 6:12ca. 787 a.C.
I cavalli romperanno essi le zolle su per le rocce? o vi si arerà co’ buoi? conciossiachè voi abbiate cangiato il giudicio in veleno, e il frutto della giustizia in assenzio;
- Amos 6:13ca. 787 a.C.
voi, che vi rallegrate di cose da nulla; che dite: Non abbiamo noi acquistate delle corna con la nostra forza?