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Versetti biblici su Kings: Azariah or Uzziah
Versetti su Azariah or Uzziah
L’ANNO ventesimosettimo di Geroboamo, re d’Israele, Azaria, figliuolo di Amasia, re di Giuda, cominciò a regnare.
Egli era d’età di sedici anni, quando cominciò a regnare; e regnò in Gerusalemme cinquantadue anni. E il nome di sua madre era Iecolia, da Gerusalemme.
Ed egli fece ciò che piace al Signore, interamente come avea fatto Amasia, suo padre.
Sol gli alti luoghi non furono tolti via; il popolo sacrificava ancora, e faceva profumi, sopra gli alti luoghi.
Or il Signore percosse il re, ed egli fu lebbroso infin al giorno della sua morte, e dimorò in una casa in disparte; e Iotam, figliuolo del re, era mastro del palazzo, e rendeva ragione al popolo del paese.
Ora, quant’è al rimanente de’ fatti di Azaria, e tutto quello ch’egli fece; queste cose non sono esse scritte nel libro delle Croniche dei re di Giuda?
Ed Azaria giacque co’ suoi padri, e fu seppellito, co’ suoi padri, nella Città di Davide; e Iotam, suo figliuolo, regnò in luogo suo.
ALLORA tutto il popolo di Giuda prese Uzzia, il quale era d’età di sedici anni, e lo costituì re, in luogo di Amasia, suo padre.
Egli edificò Elot, e la racquistò a Giuda dopo che il re fu giaciuto co’ suoi padri.
Uzzia era d’età di sedici anni quando cominciò a regnare; e regnò cinquantadue anni in Gerusalemme. E il nome di sua madre era Iecolia, da Gerusalemme.
Ed egli fece ciò che piace al Signore; interamente come avea fatto Amasia, suo padre.
E si diede a ricercare Iddio, mentre visse Zaccaria, uomo intendente nelle visioni di Dio; e mentre egli ricercò il Signore, Iddio lo fece prosperare.
Ed egli uscì, e fece guerra co’ Filistei, e fece delle rotture nelle mura di Gat, e nelle mura di Iabne, e nelle mura di Asdod; ed edificò delle città nel paese di Asdod, e degli altri Filistei.
E Iddio gli diede aiuto contro a’ Filistei, e contro agli Arabi che abitavano in Gurbaal, e contro a’ Maoniti.
Gli Ammoniti eziandio davano presenti ad Uzzia; e il suo nome andò fino in Egitto; perciocchè egli si fece sommamente potente.
Uzzia edificò ancora delle torri in Gerusaelemme, alla porta del cantone, e alla porta della valle, ed al cantone; e le fortificò.
Edificò ancora delle torri nel deserto e vi cavò molti pozzi; perciocchè egli avea gran quantitià di bestiame, come anche nella campagna, e nella pianura; avea eziandio de’ lavoratori, e dei vignaiuoli ne’ monti, ed in Carmel; perciocchè egli amava l’agricoltura.
Ed Uzzia avea un esercito di gente di guerra, che andava alla guerra per ischiere, secondo il numero della lor rassegna, fatta per mano di Ieiel segretario, e di Maaseia commessario, sotto la condotta di Hanania, l’uno de’ capitani del re.
Tutto il numero de’ capi della gente di valore, distinta per famiglie paterne, era di duemila seicento.
Ed essi aveano sotto la lor condotta un esercito di trecensettemila cinquecento prodi e valorosi guerrieri, per soccorrere il re contro al nemico.
Ed Uzzia preparò a tutto quell’esercito scudi, e lance, ed elmi, e corazze, ed archi, e frombole a trar pietre.
Fece, oltre a ciò, in Gerusalemme degl’ingegni d’arte d’ingegnere, per metterli sopra le torri, e sopra i canti, per trar saette e pietre grosse. E la sua fama andò lungi perciocchè egli fu maravigliosamente soccorso, finchè fu fortificato.
Ma quando egli fu fortificato, il cuor suo s’innalzò, fino a corrompersi; e commise misfatto contro al Signore Iddio suo, ed entrò nel Tempio del Signore, per far profumo sopra l’altar de’ profumi.
Ma il sacerdote Azaria entrò dietro a lui, avendo seco ottanta sacerdoti del Signore, uomini valenti;
ed essi si opposero al re Uzzia, e gli dissero: Non istà a te, o Uzzia, il far profumo al Signore; anzi a’ sacerdoti, figliuoli di Aaronne, che son consacrati per far profumi; esci fuori del Santuario; perciocchè tu hai misfatto, e ciò non ti tornerà in gloria da parte del Signore Iddio.