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circa AD 95

The Revelation

John's vision on Patmos unveils the cosmic victory of the Lamb over evil and the final restoration of all creation.

404 versetti · 1 libro trattato

Versetti di questo periodo

  1. Apocalisse 9:8ca. 96 d.C.

    Ed avean capelli, come capelli di donne: e i lor denti erano come denti di leoni.

  2. Apocalisse 9:9ca. 96 d.C.

    Ed aveano degli usberghi, come usberghi di ferro; e il suon delle loro ale era come il suono de’ carri, o di molti cavalli correnti alla battaglia.

  3. Apocalisse 9:10ca. 96 d.C.

    Ed aveano delle code simili a quelle degli scorpioni, e v’erano delle punte nelle lor code; e il poter loro era di danneggiar gli uomini lo spazio di cinque mesi.

  4. Apocalisse 9:11ca. 96 d.C.

    Ed aveano per re sopra loro l’angelo dell’abisso, il cui nome in Ebreo è Abaddon, ed in Greco Appollion.

  5. Apocalisse 9:12ca. 96 d.C.

    Il primo Guaio è passato; ecco, vengono ancora due Guai dopo queste cose.

  6. Apocalisse 9:13ca. 96 d.C.

    POI il sesto angelo sonò; ed io udii una voce dalle quattro corna dell’altar d’oro, ch’era davanti a Dio;

  7. Apocalisse 9:14ca. 96 d.C.

    la quale disse al sesto angelo che avea la tromba: Sciogli i quattro angeli, che son legati in sul gran fiume Eufrate.

  8. Apocalisse 9:15ca. 96 d.C.

    E furono sciolti que’ quattro angeli, che erano apparecchiati per quell’ora, e giorno, e mese, ed anno; per uccider la terza parte degli uomini.

  9. Apocalisse 9:16ca. 96 d.C.

    E il numero degli eserciti della cavalleria era di venti migliaia di decine di migliaia; ed io udii il numero loro.

  10. Apocalisse 9:17ca. 96 d.C.

    Simigliantemente ancora vidi nella visione i cavalli, e quelli che li cavalcavano, i quali aveano degli usberghi di fuoco, di giacinto, e di zolfo; e le teste de’ cavalli erano come teste di leoni; e dalle bocche loro usciva fuoco, e fumo, e zolfo.

  11. Apocalisse 9:18ca. 96 d.C.

    Da queste tre piaghe: dal fuoco, dal fumo, e dallo zolfo, che usciva delle bocche loro, fu uccisa la terza parte degli uomini.

  12. Apocalisse 9:19ca. 96 d.C.

    Perciocchè il poter de’ cavalli era nella lor bocca, e nelle lor code; poichè le lor code erano simili a serpenti, avendo delle teste, e con esse danneggiavano.

  13. Apocalisse 9:20ca. 96 d.C.

    E il rimanente degli uomini, che non furono uccisi di queste piaghe, non si ravvide ancora delle opere delle lor mani, per non adorare i demoni, e gl’idoli d’oro, e d’argento, e di rame, e di pietra, e di legno, i quali non possono nè vedere, nè udire, nè camminare.

  14. Apocalisse 9:21ca. 96 d.C.

    Parimente non si ravvidero de’ lor omicidii, nè delle lor malie, nè della loro fornicazione, nè de’ lor furti.

  15. Apocalisse 10:1ca. 96 d.C.

    POI vidi un altro possente angelo, che scendeva dal cielo, intorniato d’una nuvola, sopra il capo del quale era l’arco celeste; e la sua faccia era come il sole, e i suoi piedi come colonne di fuoco;

  16. Apocalisse 10:2ca. 96 d.C.

    ed avea in mano un libretto aperto; ed egli posò il suo piè destro in sul mare, e il sinistro in su la terra;

  17. Apocalisse 10:3ca. 96 d.C.

    e gridò con gran voce, nella maniera che rugge il leone; e quando ebbe gridato, i sette tuoni proferirono le lor voci.

  18. Apocalisse 10:4ca. 96 d.C.

    E quando i sette tuoni ebbero proferite le lor voci, io era pronto per iscriverle, ma io udii una voce dal cielo, che mi disse: Suggella le cose che i sette tuoni hanno proferite, e non iscriverle.

  19. Apocalisse 10:5ca. 96 d.C.

    E l’angelo, il quale io avea veduto stare in piè in sul mare, e in su la terra, levò la man destra al cielo;

  20. Apocalisse 10:6ca. 96 d.C.

    e giurò per colui che vive ne’ secoli de’ secoli, il quale ha creato il cielo, e le cose che sono in esso; e la terra, e le cose che sono in essa; e il mare, e le cose che sono in esso, che non vi sarebbe più tempo.

  21. Apocalisse 10:7ca. 96 d.C.

    Ma, che al tempo del suono del settimo angelo, quando egli sonerebbe, si compierebbe il segreto di Dio, il quale egli ha annunziato a’ suoi servitori profeti.

  22. Apocalisse 10:8ca. 96 d.C.

    E la voce che io avea udita dal cielo parlò di nuovo meco, e disse: Va’, prendi il libretto aperto, che è in mano dell’angelo, che sta in sul mare, e in su la terra.

  23. Apocalisse 10:9ca. 96 d.C.

    Ed io andai a quell’angelo, dicendogli: Dammi il libretto. Ed egli mi disse: Prendilo, e divoralo; ed esso ti recherà amaritudine al ventre; ma nella tua bocca sarà dolce come miele.

  24. Apocalisse 10:10ca. 96 d.C.

    Ed io presi il libretto di mano dell’angelo, e lo divorai; e mi fu dolce in bocca, come miele; ma, quando l’ebbi divorato, il mio ventre sentì amaritudine.

  25. Apocalisse 10:11ca. 96 d.C.

    Ed egli mi disse: Ei ti bisogna di nuovo profetizzare contro a molti popoli, e nazioni, e lingue, e re.