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circa 1010–970 BC
The Reign of David
David unites the tribes, conquers Jerusalem, and establishes Israel's golden age—even through deep personal failure.
Versetti di questo periodo
- 1 Cronache 21:6ca. 1017 a.C.
Or egli non annoverò Levi, nè Beniamino, fra gli altri; perciocchè il comandamento del re gli era abbominevole.
- 1 Cronache 21:7ca. 1017 a.C.
Or questa cosa dispiacque a Dio; laonde egli percosse Israele.
- 1 Cronache 21:8ca. 1017 a.C.
E Davide disse a Dio: Io ho gravemente peccato d’aver fatta questa cosa; ma ora fa’, ti prego, passar via l’iniquità del tuo servitore; perciocchè io ho fatta una gran follia.
- 1 Cronache 21:9ca. 1017 a.C.
E il Signore parlò a Gad, veggente di Davide, dicendo:
- 1 Cronache 21:10ca. 1017 a.C.
Va’, e parla a Davide, dicendo: Così ha detto il Signore: Io ti propongo tre cose; eleggitene una, ed io te la farò.
- 1 Cronache 21:11ca. 1017 a.C.
Gad adunque venne a Davide, e gli disse: Così ha detto il Signore: Prenditi:
- 1 Cronache 21:12ca. 1017 a.C.
o la fame per tre anni; o di non poter durare davanti a’ tuoi nemici per tre mesi, e che la spada de’ tuoi nemici ti aggiunga; ovvero che la spada del Signore, e la pestilenza sia per tre giorni nel paese; e che l’Angelo del Signore faccia il guasto per tutte le contrade d’Israele. Ora dunque, vedi ciò che io ho da rispondere a Colui che mi ha mandato.
- 1 Cronache 21:13ca. 1017 a.C.
E Davide rispose a Gad: Io son grandemente distretto: deh! che io caggia nelle mani del Signore; conciossiachè grandissime sieno le sue compassioni; e ch’io non caggia nelle mani degli uomini.
- 1 Cronache 21:14ca. 1017 a.C.
Il Signore adunque mandò una pestilenza in Israele, e morirono settantamila uomini d’Israele.
- 1 Cronache 21:15ca. 1017 a.C.
Or Iddio mandò l’Angelo in Gerusalemme, per farvi il guasto; ma, come egli era per fare il guasto, il Signore riguardò, e si pentì del male, e disse all’Angelo che distruggeva: Basta; ritrai ora la tua mano. Or l’Angelo del Signore stava in piè presso dell’aia di Ornan Gebuseo.
- 1 Cronache 21:16ca. 1017 a.C.
E Davide alzò gli occhi, e vide l’Angelo del Signore che stava in piè fra terra e cielo, avendo in mano la spada tratta, vibrata contro a Gerusalemme. E Davide, e tutti gli Anziani, coperti di sacchi, caddero sopra le lor facce.
- 1 Cronache 21:17ca. 1017 a.C.
E Davide disse a Dio: Non sono io quello che ho comandato che si annoverasse il popolo? Io dunque son quello che ho peccato, ed ho del tutto mal fatto; ma queste pecore che cosa hanno fatto? deh! Signore Iddio mio, sia la tua mano contro a me, e contro alla casa di mio padre; e non sia contro al tuo popolo, per percuoterlo di piaga.
- 1 Cronache 21:18ca. 1017 a.C.
Allora l’Angelo del Signore disse a Gad, che dicesse a Davide di salire all’aia di Ornan Gebuseo, per rizzar quivi un altare al Signore.
- 1 Cronache 21:19ca. 1017 a.C.
E Davide salì là, secondo la parola di Gad, ch’egli avea detta a Nome del Signore.
- 1 Cronache 21:20ca. 1017 a.C.
Or Ornan, trebbiando del grano, si era rivolto, ed avea veduto l’Angelo; e si era nascosto, co’ suoi quattro figliuoli.
- 1 Cronache 21:21ca. 1017 a.C.
E quando Davide fu giunto ad Ornan, Ornan riguardò; ed avendo veduto Davide, uscì fuor dell’aia, e s’inchinò a Davide con la faccia verso terra.
- 1 Cronache 21:22ca. 1017 a.C.
E Davide disse ad Ornan: Dammi il luogo di quest’aia; acciocchè io vi edifichi un altare al Signore; dammelo per lo suo giusto prezzo; acciocchè questa piaga sia arrestata d’in sul popolo.
- 1 Cronache 21:23ca. 1017 a.C.
Ed Ornan disse a Davide: Prenditelo, e faccia il re, mio signore, ciò che gli piace; vedi, io ti dono questi buoi per olocausti, e queste trebbie per legne, e questo grano per offerta; io ti dono il tutto.
- 1 Cronache 21:24ca. 1017 a.C.
Ma il re Davide disse ad Ornan: No; anzi io del tutto comprerò queste cose per giusto prezzo; perciocchè io non voglio presentare al Signore ciò che è tuo, nè offerire olocausto che io abbia avuto in dono.
- 1 Cronache 21:25ca. 1017 a.C.
Davide adunque diede ad Ornan per quel luogo il peso di seicento sicli d’oro.
- 1 Cronache 21:26ca. 1017 a.C.
E Davide edificò quivi un altare al Signore, ed offerse olocausti, e sacrificii da render grazie, ed invocò il Signore, il quale gli rispose dal cielo col fuoco ch’egli mandò in su l’altar dell’olocausto.
- 1 Cronache 21:27ca. 1017 a.C.
E per comandamento del Signore, l’Angelo rimise la sua spada nel fodero.
- 1 Cronache 21:28ca. 1017 a.C.
In quel tempo, Davide veggendo che il Signore gli avea risposto nell’aia di Ornan Gebuseo, vi sacrificò.
- 1 Cronache 21:29ca. 1017 a.C.
Or il Tabernacolo del Signore che Mosè avea fatto nel deserto, e l’Altare degli olocausti, era in quel tempo nell’alto luogo in Gabaon.
- 1 Cronache 21:30ca. 1017 a.C.
E Davide non potè andare davanti a quello, per ricercare Iddio; perciocchè egli era spaventato per la spada dell’Angelo del Signore.