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circa 1010–970 BC
The Reign of David
David unites the tribes, conquers Jerusalem, and establishes Israel's golden age—even through deep personal failure.
Versetti di questo periodo
- 2 Samuele 22:46ca. 1018 a.C.
Gli stranieri son divenuti fiacchi, Ed hanno tremato di paura fin dentro i lor ricetti chiusi.
- 2 Samuele 22:47ca. 1018 a.C.
Viva il Signore, e benedetta sia la mia Rocca; E sia esaltato Iddio, ch’è la Rocca della mia salvezza.
- 2 Samuele 22:48ca. 1018 a.C.
Iddio è quel che mi dà modo di far le mie vendette, E che abbassa i popoli sotto me.
- 2 Samuele 22:49ca. 1018 a.C.
Ed è quel che mi trae fuori da’ miei nemici; Tu mi levi ad alto d’infra coloro che mi assaltano, E mi riscuoti dagli uomini violenti.
- 2 Samuele 22:50ca. 1018 a.C.
Perciò, o Signore, io ti celebrerò fra le nazioni, E salmeggerò al tuo Nome;
- 2 Samuele 22:51ca. 1018 a.C.
Il quale rende magnifiche le vittorie del suo re, Ed usa benignità inverso Davide, suo Unto, E inverso la sua progenie, in sempiterno.
- 2 Samuele 23:1ca. 1015 a.C.
ORA queste son le ultime parole di Davide: Davide, figliuolo d’Isai, dice; Anzi l’uomo che è stato costituito in alta dignità, L’Unto dell’Iddio di Giacobbe, E il componitore delle soavi canzoni d’Israele, dice:
- 2 Samuele 23:2ca. 1015 a.C.
Lo Spirito del Signore ha parlato per me, E la sua parola è stata sopra la mia lingua.
- 2 Samuele 23:3ca. 1015 a.C.
L’Iddio d’Israele ha detto; La Rocca d’Israele mi ha parlato, dicendo; Chi signoreggia sopra gli uomini, sia giusto, Signoreggiando nel timor di Dio.
- 2 Samuele 23:4ca. 1015 a.C.
Ed egli sarà come la luce della mattina, quando il sole si leva; Di una mattina senza nuvole; Come l’erba che nasce dalla terra per lo sole, e per la pioggia.
- 2 Samuele 23:5ca. 1015 a.C.
Benchè la mia casa non sarà così appo Iddio; Perciocchè egli ha fatto meco un patto eterno Perfettamente bene ordinato ed osservato; Conciossiachè tutta la mia salute, e tutto il mio piacere sia, Ch’egli non lo farà rigermogliare.
- 2 Samuele 23:6ca. 1015 a.C.
Ma gli uomini scellerati tutti quanti saranno gittati via, Come spine che non si prendono con la mano;
- 2 Samuele 23:7ca. 1015 a.C.
Anzi, chi vuol maneggiarle impugna del ferro, od un’asta di lancia; Ovvero, son del tutto bruciate col fuoco in su la pianta.
- 2 Samuele 23:8ca. 1055 a.C.
QUESTI sono i nomi degli uomini prodi di Davide: Colui che sedeva nel seggio, il Tacmonita, era il principale de’ colonnelli. Esso era Adino Eznita, il quale in una volta andò sopra ottocent’uomini, e li sconfisse.
- 2 Samuele 23:9ca. 1055 a.C.
E, dopo lui, era Eleazaro, figliuolo di Dodo, figliuolo di Ahohi. Costui era fra i tre prodi ch’erano con Davide, allora che sfidarono i Filistei, che si erano quivi adunati in battaglia, e che gl’Israeliti si ritrassero.
- 2 Samuele 23:10ca. 1055 a.C.
Costui si levò, e percosse i Filistei, finchè la sua mano fu stanca, e restò attaccata alla spada. E il Signore diede una gran vittoria in quel dì; e il popolo ritornò dietro a Eleazaro, solo per ispogliare.
- 2 Samuele 23:11ca. 1055 a.C.
E, dopo lui, Samma, figliuolo di Aghe, Hararita. Essendosi i Filistei adunati in una stuolo, in un luogo dove era un campo pieno di lenti, ed essendosi il popolo messo in fuga d’innanzi a’ Filistei,
- 2 Samuele 23:12ca. 1055 a.C.
costui si presentò in mezzo del campo, e lo riscosse, e percosse i Filistei. E il Signore diede una gran vittoria.
- 2 Samuele 23:13ca. 1055 a.C.
Ora questi tre capi de’ colonnelli vennero a Davide, al tempo della ricolta, nella spelonca di Adullam. Ed allora lo stuolo de’ Filistei era accampato nella valle de’ Rafei.
- 2 Samuele 23:14ca. 1055 a.C.
E Davide era allora nella fortezza; ed in quel tempo i Filistei aveano guernigione in Bet-lehem.
- 2 Samuele 23:15ca. 1055 a.C.
E Davide fu mosso di desiderio, e disse: Chi mi darà da bere dell’acqua della cisterna di Bet-lehem, ch’è alla porta?
- 2 Samuele 23:16ca. 1055 a.C.
E que’ tre prodi penetrarono nel campo de’ Filistei, e attinsero dell’acqua dalla cisterna di Bet-lehem, ch’è alla porta; e la portarono, e la presentarono a Davide; ma egli non volle berne, anzi la sparse al Signore,
- 2 Samuele 23:17ca. 1055 a.C.
e disse: Togli da me, Signore, che io faccia questo; berrei io il sangue di questi uomini che sono andati là al rischio della lor vita? E non volle ber quell’acqua. Queste cose fecero que’ tre prodi.
- 2 Samuele 23:18ca. 1055 a.C.
Abisai anch’esso, fratello di Ioab, figliuolo di Seruia, era capo fra altri tre. Costui eziandio vibrò la sua lancia contro a trecent’uomini, e li uccise; onde egli acquistò fama fra que’ tre;
- 2 Samuele 23:19ca. 1055 a.C.
fra i quali certo egli fu il più illustre, e fu lor capo; ma non pervenne a quegli altri tre.