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circa 1050–1010 BC

Samuel & King Saul

Israel demands a king; Samuel anoints Saul, whose disobedience leads to his rejection as God chooses a man after his own heart.

810 versetti · 1 libro trattato

Versetti di questo periodo

  1. 1 Samuele 20:33ca. 1062 a.C.

    E Saulle lanciò la sua lancia contro a lui, per ferirlo. Allora Gionatan conobbe ch’era cosa determinata da suo padre di far morire Davide.

  2. 1 Samuele 20:34ca. 1062 a.C.

    Ed egli si levò da tavola acceso nell’ira; e quel secondo giorno della nuova luna non mangiò cibo alcuno; perciocchè egli era addolorato per cagion di Davide, e perchè suo padre gli avea fatto vituperio.

  3. 1 Samuele 20:35ca. 1062 a.C.

    La mattina seguente adunque Gionatan uscì fuori alla campagna, al tempo ch’egli avea assegnato a Davide, avendo seco un piccolo garzone.

  4. 1 Samuele 20:36ca. 1062 a.C.

    Ed egli disse al suo garzone: Corri, trova ora le saette che io trarrò. E il garzone corse, e Gionatan tirò le saette, per passar di là da esso.

  5. 1 Samuele 20:37ca. 1062 a.C.

    E, come il garzone fu giunto al segno, al quale Gionatan avea tratte le saette, Gionatan gridò dietro a lui, e disse: Le saette non sono elleno di là da te?

  6. 1 Samuele 20:38ca. 1062 a.C.

    E Gionatan gridava dietro al garzone: Va’ prestamente, affrettati, non restare. E il garzone di Gionatan raccolse le saette, e se ne venne al suo padrone.

  7. 1 Samuele 20:39ca. 1062 a.C.

    Così il garzone non seppe nulla del fatto. Davide solo e Gionatan lo sapevano.

  8. 1 Samuele 20:40ca. 1062 a.C.

    E Gionatan diede i suoi arnesi a quel suo garzone, e gli disse: Vattene, portali nella città.

  9. 1 Samuele 20:41ca. 1062 a.C.

    Come il garzone se ne fu andato, Davide si levò dal lato del Mezzodì; e, gittatosi a terra in su la sua faccia, s’inchinò per tre volte; poi essi si baciarono l’un l’altro, e piansero l’un con l’altro; e Davide fece un grandissimo pianto.

  10. 1 Samuele 20:42ca. 1062 a.C.

    Poi Gionatan disse a Davide: Vattene in pace; conciossiachè abbiamo giurato amendue l’uno all’altro, nel Nome del Signore, dicendo: Il Signore sia testimonio fra me e te, e fra la mia progenie e la tua, in perpetuo. (H20-43) Davide adunque si levò su, e se ne andò. E Gionatan se ne ritornò nella città.

  11. 1 Samuele 21:1ca. 1062 a.C.

    OR Davide venne in Nob, al Sacerdote Ahimelec; ed Ahimelec fu spaventato del suo incontro, e gli disse: Perchè sei tu solo, e non v’è alcuno teco?

  12. 1 Samuele 21:2ca. 1062 a.C.

    E Davide disse al Sacerdote Ahimelec: Il re m’ha comandato qualche cosa, e m’ha detto: Niuno sappia nulla di ciò perchè io ti mando, e di ciò che t’ho ordinato. E, quant’è a’ miei fanti, io li ho assegnati a trovarsi in un certo luogo.

  13. 1 Samuele 21:3ca. 1062 a.C.

    Ora dunque, che hai a mano? dammi cinque pani, o ciò che tu potrai.

  14. 1 Samuele 21:4ca. 1062 a.C.

    E il Sacerdote rispose a Davide, e disse: Io non ho a mano alcun pan comune, ma bene ho del pane sacro; i fanti si sono eglino almen guardati da donne?

  15. 1 Samuele 21:5ca. 1062 a.C.

    E Davide rispose al Sacerdote, e gli disse: Anzi le donne sono state appartate da noi dall’altro ieri che io partii; e gli arnesi de’ fanti già erano santi; benchè il nostro viaggio sia per affare che non è sacro; quanto più adunque sarà oggi quel pane tenuto santamente fra i nostri arnesi?

  16. 1 Samuele 21:6ca. 1062 a.C.

    Il Sacerdote adunque gli diè del pane sacro; perciocchè quivi non era altro pane che i pani di presenza, ch’erano stati levati d’innanzi al Signore, per mettervi de’ pani caldi, il giorno stesso che quelli si erano levati.

  17. 1 Samuele 21:7ca. 1062 a.C.

    Or in quel dì un uomo de’ servitori di Saulle, il cui nome era Doeg, Idumeo, il principale de’ mandriani di Saulle, era quivi rattenuto davanti al Signore.

  18. 1 Samuele 21:8ca. 1062 a.C.

    E Davide disse ad Ahimelec: Non hai tu qui a mano alcuna lancia o spada? perciocchè io non ho presa meco nè la mia spada, nè le mie armi; perchè l’affare del re premeva.

  19. 1 Samuele 21:9ca. 1062 a.C.

    E il Sacerdote rispose: Io ho la spada di Goliat Filisteo, il qual tu percotesti nella valle di Ela; ecco, ella è involta in un drappo dietro all’Efod; se tu te la vuoi pigliare, pigliala; perciocchè qui non ve n’è alcuna altra, se non quella. E Davide disse: Non ve n’è alcuna pari; dammela.

  20. 1 Samuele 21:10ca. 1062 a.C.

    Allora Davide si levò, e in quel giorno se ne fuggì d’innanzi a Saulle, e venne ad Achis, re di Gat.

  21. 1 Samuele 21:11ca. 1062 a.C.

    E i servitori di Achis gli dissero: Non è costui Davide, re del paese? Non è egli costui, del quale si cantava nelle danze, dicendo: Saulle ne ha percossi i suoi mille, E Davide i suoi diecimila?

  22. 1 Samuele 21:12ca. 1062 a.C.

    E Davide si mise queste parole nel cuore, e temette grandemente di Achis, re di Gat.

  23. 1 Samuele 21:13ca. 1062 a.C.

    Ed egli si contraffece in lor presenza, e s’infinse pazzo fra le lor mani; e segnava gli usci della porta, e si scombavava la barba.

  24. 1 Samuele 21:14ca. 1062 a.C.

    Ed Achis disse a’ suoi servitori: Ecco, voi vedete un uomo insensato; perchè me l’avete voi menato?

  25. 1 Samuele 21:15ca. 1062 a.C.

    Mi mancano forse insensati, che voi mi avete menato costui, per far l’insensato appresso di me? entrerebbe costui in casa mia?