circa AD 48–96
Letters to the Churches
Paul and other apostles write to strengthen, correct, and encourage the scattered churches across the Roman world.
Versetti di questo periodo
- 2 Tessalonicesi 1:7ca. 54 d.C.
ed a voi, che siete afflitti, requie con noi, quando il Signor Gesù Cristo apparirà dal cielo, con gli angeli della sua potenza;
- 2 Tessalonicesi 1:8ca. 54 d.C.
con fuoco fiammeggiante, prendendo vendetta di coloro che non conoscono Iddio, e di coloro che non ubbidiscono all’evangelo del Signor nostro Gesù Cristo.
- 2 Tessalonicesi 1:9ca. 54 d.C.
I quali porteranno la pena, la perdizione eterna, dalla faccia del Signore, e dalla gloria della sua possanza;
- 2 Tessalonicesi 1:10ca. 54 d.C.
quando egli sarà venuto per esser glorificato ne’ suoi santi, e reso maraviglioso in tutti i credenti poichè alla nostra testimonianza presso voi è stata prestata fede, in quel giorno.
- 2 Tessalonicesi 1:11ca. 54 d.C.
Per la qual cosa ancora noi preghiamo del continuo per voi, che l’Iddio nostro vi faccia degni di questa vocazione, e compia tutto il beneplacito della sua bontà, e l’opera della fede, con potenza.
- 2 Tessalonicesi 1:12ca. 54 d.C.
Acciocchè sia glorificato il nome del Signor nostro Gesù Cristo in voi, e voi in lui; secondo la grazia dell’Iddio nostro e del Signor Gesù Cristo.
- 2 Tessalonicesi 2:1ca. 54 d.C.
OR noi vi preghiamo, fratelli, riguardo all’avvenimento del Signor nostro Gesù Cristo, ed al nostro adunamento in lui,
- 2 Tessalonicesi 2:2ca. 54 d.C.
che non siate tosto smossi della mente, nè turbati, per ispirito, nè per parola, nè per epistola, come da parte nostra, quasi che il giorno di Cristo soprastia vicino.
- 2 Tessalonicesi 2:3ca. 54 d.C.
Niuno v’inganni per alcuna maniera; perciocchè quel giorno non verrà, che prima non sia venuta l’apostasia, e non sia manifestato l’uomo del peccato, il figliuol della perdizione.
- 2 Tessalonicesi 2:4ca. 54 d.C.
L’avversario, che s’innalza sopra chiunque è chiamato dio, o divinità; talchè siede nel tempio di Dio, come Dio; mostrando sè stesso, e dicendo, ch’egli è Dio.
- 2 Tessalonicesi 2:5ca. 54 d.C.
Non vi ricordate voi che, essendo ancora fra voi, io vi diceva queste cose?
- 2 Tessalonicesi 2:6ca. 54 d.C.
Ed ora voi sapete ciò che lo ritiene, acciocchè egli sia manifestato al suo tempo.
- 2 Tessalonicesi 2:7ca. 54 d.C.
Perciocchè già fin da ora opera il misterio dell’iniquità; soltanto colui che lo ritiene al presente dev’esser tolto di mezzo.
- 2 Tessalonicesi 2:8ca. 54 d.C.
Ed allora sarà manifestato quell’empio, il quale il Signore distruggerà per lo spirito della sua bocca, e ridurrà al niente per l’apparizion del suo avvenimento.
- 2 Tessalonicesi 2:9ca. 54 d.C.
Del quale empio l’avvenimento sarà, secondo l’operazione di Satana, con ogni potenza, e prodigi, e miracoli di menzogna;
- 2 Tessalonicesi 2:10ca. 54 d.C.
e con ogni inganno d’iniquità, in coloro che periscono, perciocchè non hanno dato luogo all’amor della verità, per esser salvati.
- 2 Tessalonicesi 2:11ca. 54 d.C.
E però Iddio manderà loro efficacia d’errore, affin che credano alla menzogna;
- 2 Tessalonicesi 2:12ca. 54 d.C.
acciocchè sieno giudicati tutti coloro che non hanno creduto alla verità, ma si non compiaciuti nell’iniquità.
- 2 Tessalonicesi 2:13ca. 54 d.C.
Ma noi siamo obbligati di render del continuo grazie di voi a Dio, fratelli amati dal Signore, di ciò che Iddio vi ha eletti dal principio a salute, in santificazion di Spirito, e fede alla verità.
- 2 Tessalonicesi 2:14ca. 54 d.C.
A che egli vi ha chiamati per il nostro evangelo, all’acquisto della gloria del Signor nostro Gesù Cristo.
- 2 Tessalonicesi 2:15ca. 54 d.C.
Perciò, fratelli, state saldi, e ritenete gl’insegnamenti che avete imparati per parola, o per epistola nostra.
- 2 Tessalonicesi 2:16ca. 54 d.C.
Ora, il Signor nostro Gesù Cristo stesso, e l’Iddio e Padre nostro, il qual ci ha amati, e ci ha data eterna consolazione, e buona speranza in grazia,
- 2 Tessalonicesi 2:17ca. 54 d.C.
consoli i cuori vostri, e vi confermi in ogni buona parola, ed opera.
- 2 Tessalonicesi 3:1ca. 54 d.C.
NEL rimanente, fratelli, pregate per noi, acciocchè la parola del Signore corra, e sia glorificata, come fra voi.
- 2 Tessalonicesi 3:2ca. 54 d.C.
Ed acciocchè noi siam liberati dagli uomini insolenti, e malvagi; perchè la fede non è di tutti.