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David

968 versetti · 40 familiari

Versetti che menzionano David

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  1. Or avvenne che, in capo dell’anno, al tempo che i re sogliono uscire alla guerra, Ioab condusse fuori l’esercito, e guastò il paese de’ figliuoli di Ammon; poi venne, e pose l’assedio a Rabba; ma Davide dimorò in Gerusalemme; e Ioab percosse Rabba, e la disfece.

  2. E Davide prese la corona di Malcam d’in su la testa di esso, e trovò che pesava un talento d’oro, e vi erano delle pietre preziose; e fu posta sopra il capo di Davide. Egli ne portò eziandio le spoglie della città, ch’erano in grandissima quantità.

  3. E trasse fuori il popolo, e lo mise in pezzi con seghe, e con trebbie di ferro, e con mannaie. E così fece Davide a tutte le città de’ figliuoli di Ammon. Poi se ne ritornò, con tutto il popolo, in Gerusalemme.

  4. Ed egli schernì Israele; ma Gionatan, figliuolo di Sima, fratello di Davide, lo percosse.

  5. (H20-7) Questi nacquero in Gat, della schiatta di Rafa, e furono morti per mano di Davide, e per mano de’ suoi servitori.

  6. OR Satana si levò contro ad Israele, ed incitò Davide ad annoverare Israele.

  7. E Davide disse a Ioab, ed a’ capi del popolo: Andate, annoverate Israele da Beerseba, fino in Dan; e rapportatemene il numero, acciocchè io lo sappia.

  8. E diede a Davide la somma del popolo annoverato; e di tutto Israele vi erano undici volte centomila uomini che potevano trar la spada; e di Giuda, quattrocensettantamila uomini, che potevano trar la spada.

  9. E Davide disse a Dio: Io ho gravemente peccato d’aver fatta questa cosa; ma ora fa’, ti prego, passar via l’iniquità del tuo servitore; perciocchè io ho fatta una gran follia.

  10. E il Signore parlò a Gad, veggente di Davide, dicendo:

  11. Va’, e parla a Davide, dicendo: Così ha detto il Signore: Io ti propongo tre cose; eleggitene una, ed io te la farò.

  12. Gad adunque venne a Davide, e gli disse: Così ha detto il Signore: Prenditi:

  13. E Davide rispose a Gad: Io son grandemente distretto: deh! che io caggia nelle mani del Signore; conciossiachè grandissime sieno le sue compassioni; e ch’io non caggia nelle mani degli uomini.

  14. E Davide alzò gli occhi, e vide l’Angelo del Signore che stava in piè fra terra e cielo, avendo in mano la spada tratta, vibrata contro a Gerusalemme. E Davide, e tutti gli Anziani, coperti di sacchi, caddero sopra le lor facce.

  15. E Davide disse a Dio: Non sono io quello che ho comandato che si annoverasse il popolo? Io dunque son quello che ho peccato, ed ho del tutto mal fatto; ma queste pecore che cosa hanno fatto? deh! Signore Iddio mio, sia la tua mano contro a me, e contro alla casa di mio padre; e non sia contro al tuo popolo, per percuoterlo di piaga.

  16. Allora l’Angelo del Signore disse a Gad, che dicesse a Davide di salire all’aia di Ornan Gebuseo, per rizzar quivi un altare al Signore.

  17. E Davide salì là, secondo la parola di Gad, ch’egli avea detta a Nome del Signore.

  18. E quando Davide fu giunto ad Ornan, Ornan riguardò; ed avendo veduto Davide, uscì fuor dell’aia, e s’inchinò a Davide con la faccia verso terra.

  19. E Davide disse ad Ornan: Dammi il luogo di quest’aia; acciocchè io vi edifichi un altare al Signore; dammelo per lo suo giusto prezzo; acciocchè questa piaga sia arrestata d’in sul popolo.

  20. Ed Ornan disse a Davide: Prenditelo, e faccia il re, mio signore, ciò che gli piace; vedi, io ti dono questi buoi per olocausti, e queste trebbie per legne, e questo grano per offerta; io ti dono il tutto.

  21. Ma il re Davide disse ad Ornan: No; anzi io del tutto comprerò queste cose per giusto prezzo; perciocchè io non voglio presentare al Signore ciò che è tuo, nè offerire olocausto che io abbia avuto in dono.

  22. Davide adunque diede ad Ornan per quel luogo il peso di seicento sicli d’oro.

  23. E Davide edificò quivi un altare al Signore, ed offerse olocausti, e sacrificii da render grazie, ed invocò il Signore, il quale gli rispose dal cielo col fuoco ch’egli mandò in su l’altar dell’olocausto.

  24. In quel tempo, Davide veggendo che il Signore gli avea risposto nell’aia di Ornan Gebuseo, vi sacrificò.

  25. E Davide non potè andare davanti a quello, per ricercare Iddio; perciocchè egli era spaventato per la spada dell’Angelo del Signore.