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Versetti biblici su Rulers

255 versetti · 5 aspetti

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  1. Il trono del re, che fa ragione a’ miseri in verità, Sarà stabilito in perpetuo.

  2. Per tre cose la terra trema; Anzi per quattro, ch’ella non può comportare:

  3. Per lo servo, quando regna; E per l’uomo stolto, quando è satollo di pane;

  4. Ei non si conviene ai re, o Lemuel, Ei non si conviene ai re d’esser bevitori di vino, Nè a’ principi d’esser bevitori di cervogia;

  5. Che talora eglino, avendo bevuto, non dimentichino gli statuti, E non pervertano il diritto di qualunque povero afflitto.

  6. Apri la tua bocca per lo mutolo, Per mantenere la ragion di tutti quelli che sono in pericolo di perire.

  7. Apri la tua bocca; giudica giustamente; Fa’ diritto al povero ed al bisognoso.

  8. Avendo, oltre a ciò, veduto sotto il sole, che nel luogo del giudicio vi è l’empietà; che nel luogo della giustizia vi è l’empietà;

  9. io ho detto nel mio cuore: Iddio giudicherà il giusto e l’empio; perciocchè, là, vi è un tempo per ogni cosa e per ogni opera.

  10. MA di nuovo io ho vedute tutte le oppressioni che si fanno sotto il sole; ed ecco, le lagrime degli oppressati i quali non hanno alcun consolatore, nè forza da potere scampar dalle mani de’ loro oppressatori; non hanno, dico, alcun consolatore.

  11. Meglio vale il fanciullo povero e savio, che il re vecchio e stolto, il qual non sa più essere ammonito.

  12. Perciocchè tale esce di carcere, per regnare; tale altresì, che è nato nel suo reame, diventa povero.

  13. Se tu vedi nella provincia l’oppression del povero, e la ruberia del giudicio e della giustizia, non maravigliarti di questa cosa; perciocchè vi è uno Eccelso di sopra all’eccelso, che vi prende guardia; anzi, vi sono degli eccelsi sopra essi tutti.

  14. Perciocchè la parola del re è con imperio; e chi gli dirà: Che fai?

  15. Io ho veduto tutto questo; e ponendo mente a tutte le cose che si fanno sotto il sole, ho veduto che vi è tal tempo, che l’uomo signoreggia sopra l’uomo, a danno di esso.

  16. Vi è un male che io ho veduto sotto il sole, simile all’errore che procede dal principe.

  17. Cioè: che la stoltizia è posta in grandi altezze, ed i ricchi seggono in luoghi bassi.

  18. Io ho veduti i servi a cavallo, ed i ricchi camminare a piè come servi.

  19. Guai a te, o paese, il cui re è fanciullo, ed i cui principi mangiano fin dalla mattina!

  20. Beato te, o paese, il cui re è di legnaggio nobile, ed i cui principi mangiano a tempo convenevole, per ristoro, e non per ebbrezza!

  21. i tuoi principi son ribelli, e compagni di ladri; essi tutti amano i presenti, e procacciano le ricompense; non fanno ragione all’orfano, e la causa della vedova non viene davanti a loro.

  22. Gli oppressatori del mio popolo sono fanciulli, e donne lo signoreggiano. Popol mio, quelli che ti predicano beato ti fanno traviare, e fanno andare in perdizione la via de’ tuoi sentieri.

  23. Il Signore verrà in giudicio contro agli anziani del suo popolo, e contro a’ principi di esso; voi siete pur quelli che avete guasta la vigna; la preda del povero è nelle vostre case.

  24. Perchè tritate il mio popolo, e pestate le facce dei poveri? dice il Signore, il Signor degli eserciti.

  25. Certo, la vigna del Signore degli eserciti è la casa d’Israele, e gli uomini di Giuda son le piante delle sue delizie; egli ne ha aspettata dirittura, ed ecco lebbra; giustizia, ed ecco grido.