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Versetti biblici su Pride
Versetti biblici chiave
Tu sgridi i superbi maledetti Che deviano da’ tuoi comandamenti.
I superbi hanno acconciate delle bugie contro a me; Ma io con tutto il cuore guarderò i tuoi comandamenti.
Il cuor loro è condenso come grasso; Ma io mi diletto nella tua Legge.
Sien confusi i superbi, perciocchè a torto mi sovvertono; Ma io medito ne’ tuoi comandamenti.
Cantico di Maalot, di Davide. SIGNORE, il mio cuore non è elevato, e gli occhi miei non sono altieri; E non cammino in cose più grandi, E più ardue che a me non si conviene,
Perciocchè il Signore è eccelso, e riguarda le cose basse; E conosce da lungi l’altiero.
Se egli schernisce gli schernitori, Dà altresì grazia agli umili.
Il Signore odia queste sei cose; Anzi queste sette son cosa abbominevole all’anima sua;
Gli occhi altieri, la lingua bugiarda, E la mani che spandono il sangue innocente,
Io, la Sapienza, abito nell’avvedimento, E trovo la conoscenza de’ buoni avvisi.
Il timor del Signore è odiare il male; Io odio la superbia, e l’alterezza, e la via della malvagità, E la bocca perversa.
Chi osserva l’ammaestramento è un cammino a vita; Ma chi lascia la correzione fa traviare.
Venuta la superbia, viene l’ignominia; Ma la sapienza è con gli umili.
Chi sprezza il suo prossimo è privo di senno; Ma l’uomo prudente tace.
Meglio è colui del quale non si fa stima, e pure ha un servitore, Che colui che fa il borioso, ed ha mancamento di pane.
La via dello stolto è diritta al suo parere; Ma chi ascolta consiglio è savio.
Per orgoglio non si produce altro che contese; Ma la sapienza è con quelli che si consigliano.
Chi sprezza il suo prossimo pecca; Ma beato chi ha pietà de’ poveri.
Lo stolto disdegna la correzion di suo padre; Ma chi osserva la riprensione diventerà avveduto.
La correzione è spiacevole a chi lascia la diritta via; Chi odia la riprensione morrà.
Lo schernitore non ama che altri lo riprenda, E non va a’ savi.
Il Signore spianta la casa de’ superbi; Ma stabilisce il confine della vedova.
Chi schifa la correzione disdegna l’anima sua; Ma chi ascolta la riprensione acquista senno.
Chiunque è altiero d’animo è abbominevole al Signore; D’ora in ora egli non resterà impunito.
La superbia viene davanti alla ruina, E l’alterezza dello spirito davanti alla caduta.