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Versetti biblici su Pride

303 versetti · 61 aspetti

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  1. Ecco, io ho aspettate le vostre parole, Io ho pòrto l’orecchio alle vostre considerazioni, Finchè voi aveste ricercati de’ ragionamenti.

  2. Ma avendo posto mente a voi, Ecco, non vi è alcun di voi che convinca Giobbe, Che risponda a’ suoi ragionamenti;

  3. Che talora non diciate: Noi abbiamo trovata la sapienza; Scaccilo ora Iddio, e non un uomo.

  4. Perciò gli uomini lo temono; Alcun uomo, benchè savio di cuore, no ‘l può vedere.

  5. Signore, metti spavento in loro; Fa’ che le genti conoscano, che non sono altro che uomini. Sela.

  6. L’empio colla sua superbia persegue il povero afflitto; Ma saranno presi nelle macchinazioni che hanno fatte.

  7. Perciocchè l’empio si gloria de’ desiderii dell’anima sua; E benedice l’avaro, e dispetta il Signore.

  8. L’empio, secondo l’alterezza del suo volto, non si cura di nulla; Tutti i suoi pensieri sono, che non vi è Dio.

  9. Le sue vie son profane in ogni tempo; I tuoi giudicii gli sono una cosa troppo alta, per averli davanti a sè; Egli soffia contro a tutti i suoi nemici.

  10. Egli dice nel suo cuore: Io non sarò giammai smosso; Egli dice, che in veruna età non caderà in alcun male.

  11. Egli dice nel cuor suo: Iddio l’ha dimenticato; Egli ha nascosta la sua faccia, egli giammai non lo vedrà.

  12. Il Signore ricida tutte le labbra lusinghiere, La lingua che parla altieramente;

  13. Di coloro che dicono: Noi sarem padroni colle nostre lingue; Le nostre labbra sono appo noi; Chi è signore sopra noi?

  14. (H18-26) Perciocchè tu sei quel che salvi la gente afflitta, Ed abbassi gli occhi altieri;

  15. Amate il Signore, voi suoi santi tutti; Il Signore guarda i fedeli, E rende la retribuzione a colmo a quelli che procedono alteramente.

  16. Beato l’uomo che ha posto il Signore per sua confidanza; E non riguarda a’ possenti superbi, Nè a quelli che si rivolgono dietro a menzogna.

  17. Il loro intimo pensiero è che le lor case dimoreranno in eterno, E che le loro abitazioni dureranno per ogni età; Impongono i nomi loro a delle terre.

  18. Ecco l’uomo che non aveva posto Iddio per sua fortezza; Anzi si confidava nella grandezza delle sue ricchezze, E si fortificava nella sua malizia.

  19. Perciò, la superbia li cinge a guisa di collana; La violenza li involge come un vestimento.

  20. Son dissoluti, e per malizia ragionano di oppressare; Parlano da alto.

  21. Mettono la lor bocca dentro al cielo, E la lor lingua passeggia per la terra.

  22. Io ho detto agl’insensati: Non siate insensati; Ed agli empi: Non alzate il corno;

  23. Non levate il vostro corno ad alto; E non parlate col collo indurato.

  24. Perciocchè nè di Levante, nè di Ponente, Nè dal deserto, viene l’esaltamento.

  25. Io sterminerò chi sparlerà in segreto contro al suo prossimo; Io non comporterò l’uomo con gli occhi altieri, E col cuor gonfio.