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Versetti biblici su Earth
Versetti biblici chiave
Ed egli allora manderà i suoi angeli, e raccoglierà i suoi eletti da’ quattro venti, dall’estremo termine della terra, infino all’estremo termine del cielo.
Or imparate dal fico questa similitudine: Quando già i suoi rami son divenuti teneri, e le sue frondi germogliano, voi conoscete che la state è vicina.
Così ancora voi, quando vedrete avvenir queste cose, sappiate ch’egli è vicino, in su la porta.
Io vi dico in verità, che questa età non passerà, che prima tutte queste cose non sieno avvenute.
Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
MA, quant’è a quel giorno, ed a quell’ora, niuno li sa, non pur gli angeli che son nel cielo, nè il Figliuolo, ma solo il Padre.
Prendete guardia; vegliate, ed orate; perciocchè voi non sapete quando sarà quel tempo.
Come se un uomo, andando in viaggio, lasciasse la sua casa, e desse sopra essa podestà a’ suoi servitori, ed a ciascuno l’opera sua, e comandasse al portinaio che vegliasse.
Vegliate adunque, perciocchè voi non sapete quando il padron di casa verrà; la sera, o alla mezza notte, o al cantar del gallo, o la mattina.
Che talora, venendo egli di subito improvviso, non vi trovi dormendo.
Ora, ciò che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate.
gli uomini, spasimando di paura, e d’aspettazion delle cose che sopraggiungeranno al mondo; perciocchè le potenze de’ cieli saranno scrollate.
Ed allora vedranno il Figliuol dell’uomo venire in una nuvola, con potenza, e gran gloria.
Ora, quando queste cose cominceranno ad avvenire, riguardate ad alto, e alzate le vostre teste; perciocchè la vostra redenzione è vicina.
E disse loro una similitudine: Riguardate il fico, e tutti gli alberi.
Quando già hanno germogliato, voi, veggendolo, riconoscete da voi stessi che già la state è vicina.
Così ancora voi, quando vedrete avvenir queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.
Io vi dico in verità, che questa età non passerà, finchè tutte queste cose non sieno avvenute.
Il cielo e la terra passeranno; ma le mie parole non passeranno.
OR guardatevi, che talora i vostri cuori non sieno aggravati d’ingordigia, nè d’ebbrezza, nè delle sollecitudini di questa vita; e che quel giorno di subito improvviso non vi sopravvenga.
Perciocchè, a guisa di laccio, egli sopraggiungerà a tutti coloro che abitano sopra la faccia di tutta la terra.
Vegliate adunque, orando in ogni tempo, acciocchè siate reputati degni di scampar tutte le cose che devono avvenire; e di comparire davanti al Figliuol dell’uomo.
Poichè l’intento, e il desiderio del mondo creato aspetta la manifestazione dei figliuoli di Dio.
Perciocchè il mondo creato è stato sottoposto alla vanità non di sua propria inclinazione, ma per colui che l’ha sottoposto ad essa,
con la speranza che il mondo creato ancora sarà liberato dalla servitù della corruzione, e messo nella libertà della gloria de’ figliuoli di Dio.