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circa 605–538 BC

The Babylonian Exile

Jerusalem falls and the temple burns; Ezekiel and Daniel minister among the exiles as Lamentations mourns the city's ruin.

1,784 versetti · 3 libri trattati

Versetti di questo periodo

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  1. Ezechiele 16:49ca. 594 a.C.

    Ecco, questa fu l’iniquità di Sodoma, tua sorella, con le sue terre: ella ebbe gran gloria, ed abbondanza di pane, ed agio di riposo; ed ella non diede alcun conforto al povero, ed al bisognoso.

  2. Ezechiele 16:50ca. 594 a.C.

    Ed esse superbirono, e commisero abbominazione nel mio cospetto; laonde io le tolsi via, come vidi che dovea farsi.

  3. Ezechiele 16:51ca. 594 a.C.

    E quant’è a Samaria, ella non ha peccato a metà quanto tu; e tu hai moltiplicate le tue abbominazioni, più che l’una e l’altra; ed hai giustificate le tue sorelle con tutte le abbominazioni che hai commesse.

  4. Ezechiele 16:52ca. 594 a.C.

    Tu, che hai giudicate amendue le tue sorelle, porta anche tu il tuo vituperio, per il tuoi peccati, per li quali ti sei renduta più abbominevole di loro; elleno son più giuste di te; ed anche tu sii svergognata, e porta il tuo vituperio, poichè tu giustifichi le tue sorelle.

  5. Ezechiele 16:53ca. 594 a.C.

    Se mai il le ritiro di cattività, cioè Sodoma e le sue terre, e Samaria e le sue terre, ritrarrò te altresì fra loro dalla cattività delle tue cattività.

  6. Ezechiele 16:54ca. 594 a.C.

    Acciocchè, consolandole, tu porti il tuo vituperio, e sii svergognata per tutto ciò che hai fatto.

  7. Ezechiele 16:55ca. 594 a.C.

    E quando le tue sorelle, Sodoma e le sue terre, e Samaria e le sue terre ritorneranno al lor primiero stato, allora eziandio tu e le tue terre, ritornerete al vostro primiero stato.

  8. Ezechiele 16:56ca. 594 a.C.

    Or Sodoma, tua sorella, non è stata mentovata dalla bocca tua, nel giorno delle tue magnificenze;

  9. Ezechiele 16:57ca. 594 a.C.

    avanti che la tua malvagità fosse palesata, come fu nel tempo del vituperio che ti fu fatto dalle figliuole di Siria, e di tutti i suoi luoghi circonvicini; e dalle figliuole de’ Filistei, che ti predarono d’ogn’intorno.

  10. Ezechiele 16:58ca. 594 a.C.

    Tu porti addosso la tua scelleratezza, e le tue abbominazioni, dice il Signore.

  11. Ezechiele 16:59ca. 594 a.C.

    Perciocchè, così ha detto il Signore Iddio: Io altresì farò inverso te, come tu hai fatto; conciossiachè tu abbi sprezzato il giuramento, per rompere il patto.

  12. Ezechiele 16:60ca. 594 a.C.

    Ma pure, io mi ricorderò del mio patto, che io feci teco ne’ giorni della tua fanciullezza; e ti fermerò un patto eterno.

  13. Ezechiele 16:61ca. 594 a.C.

    Allor tu ti ricorderai delle tue vie, e sarai confusa, quando riceverai le tue sorelle maggiori, insieme con le minori di te, le quali io ti darò per figliuole; ma non già secondo il tuo patto.

  14. Ezechiele 16:62ca. 594 a.C.

    Ed io fermerò il mio patto teco, e tu conoscerai che io sono il Signore;

  15. Ezechiele 16:63ca. 594 a.C.

    (H16-62) acciocchè tu ti ricordi di queste cose, ed abbi vergogna, e non apra più la bocca, per lo tuo vituperio, dopo che io mi sarà placato inverso te, di tutto ciò che tu avrai fatto, dice il Signore Iddio.

  16. Ezechiele 17:1ca. 594 a.C.

    LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:

  17. Ezechiele 17:2ca. 594 a.C.

    Figliuol d’uomo, proponi un enimma, ed una parabola alla casa d’Israele; e di’:

  18. Ezechiele 17:3ca. 594 a.C.

    Così ha detto il Signore Iddio: Una grande aquila, con grandi ali, e lunghe penne, piena di piuma variata, venne al Libano, e ne prese la vetta di un cedro.

  19. Ezechiele 17:4ca. 594 a.C.

    Ella spiccò la sommità de’ suoi ramoscelli teneri, e li trasportò in un paese di traffico, e li pose in una città di mercatanti.

  20. Ezechiele 17:5ca. 594 a.C.

    E prese della stirpe del paese, e la pose in un campo da sementa; e la portò presso a grandi acque, e la pose a guisa di magliuolo.

  21. Ezechiele 17:6ca. 594 a.C.

    E quella germogliò, e divenne vite prospera, bassa di pianta, avendo i suoi tralci rivolti verso l’aquila, e rimanendo le sue radici nel proprio luogo di essa; così divenne vite, e fece de’ tralci, e mise dei rami madornali.

  22. Ezechiele 17:7ca. 594 a.C.

    Or vi fu un’altra grande aquila, con grandi ali, e con molte penne; ed ecco, quella vite voltò le sue radici ad essa, e stese verso lei i suoi tralci, acciocchè la rigasse co’ rigagnoli delle sue piante.

  23. Ezechiele 17:8ca. 594 a.C.

    Quella era piantata in un buon terreno, presso a grandi acque, per metter pampani, e portar frutto, e divenire una vite magnifica.

  24. Ezechiele 17:9ca. 594 a.C.

    Di’: Così ha detto il Signore Iddio: Prospererebbe ella? quell’acquila non divellerà ella le sue radici? e non riciderà ella il suo frutto, sì che si secchi? e non si seccheranno tutte le cime, ed i pampani ch’ella ha messi? e non farà ella ciò con grande sforzo, e con molto popolo, per torla via fin dalle radici?

  25. Ezechiele 17:10ca. 594 a.C.

    Ora, eccola piantata; prospererà ella però? non si seccherà ella del tutto, come prima il vento orientale l’avrà tocca? ella si seccherà sopra i rigagnoli che l’avran fatta germogliare.