circa AD 48–96
Letters to the Churches
Paul and other apostles write to strengthen, correct, and encourage the scattered churches across the Roman world.
Versetti di questo periodo
- Galati 5:19ca. 58 d.C.
Ora, manifeste son le opere della carne, che sono: adulterio, fornicazione, immondizia, dissoluzione,
- Galati 5:20ca. 58 d.C.
idolatria, avvelenamento, inimicizie, contese, gelosie, ire, risse, dissensioni,
- Galati 5:21ca. 58 d.C.
sette, invidie, omicidii, ebbrezze, ghiottonerie, e cose a queste simiglianti; delle quali cose vi predico, come ancora già ho predetto, che coloro che fanno cotali cose non erederanno il regno di Dio.
- Galati 5:22ca. 58 d.C.
Ma il frutto dello Spirito è: carità, allegrezza, pace, lentezza all’ira, benignità, bontà, fedeltà, mansuetudine, continenza.
- Galati 5:23ca. 58 d.C.
Contro a cotali cose non vi è legge.
- Galati 5:24ca. 58 d.C.
Or coloro che son di Cristo hanno crocifissa la carne con gli affetti, e con le concupiscenze.
- Galati 5:25ca. 58 d.C.
Se noi viviamo per lo Spirito, camminiamo altresì per lo Spirito.
- Galati 5:26ca. 58 d.C.
Non siamo vanagloriosi, provocandoci gli uni gli altri, invidiandoci gli uni gli altri.
- Galati 6:1ca. 58 d.C.
FRATELLI, benchè alcuno sia soprappreso in alcun fallo, voi, gli spirituali, ristorate un tale con ispirito di mansuetudine; prendendo guardia a te stesso, che ancora tu non sii tentato.
- Galati 6:2ca. 58 d.C.
Portate i carichi gli uni degli altri, e così adempiete la legge di Cristo.
- Galati 6:3ca. 58 d.C.
Perciocchè, se alcuno si stima esser qualche cosa, non essendo nulla, inganna sè stesso nell’animo suo.
- Galati 6:4ca. 58 d.C.
Ora provi ciascuno l’opera sua, ed allora avrà il vanto per riguardo di sè stesso solo, e non per riguardo d’altri.
- Galati 6:5ca. 58 d.C.
Perciocchè ciascuno porterà il suo proprio peso.
- Galati 6:6ca. 58 d.C.
Or colui che è ammaestrato nella parola, faccia parte d’ogni suo bene a colui che lo ammaestra.
- Galati 6:7ca. 58 d.C.
Non v’ingannate: Iddio non si può beffare; perciocchè ciò che l’uomo avrà seminato, quello ancora mieterà.
- Galati 6:8ca. 58 d.C.
Imperocchè colui che semina alla sua carne, mieterà della carne corruzione; ma, chi semina allo Spirito, mieterà dello Spirito vita eterna.
- Galati 6:9ca. 58 d.C.
Or non veniam meno dell’animo facendo bene; perciocchè, se non ci stanchiamo, noi mieteremo nella sua propria stagione.
- Galati 6:10ca. 58 d.C.
Mentre adunque abbiam tempo, facciam bene a tutti; ma principalmente a’ domestici della fede.
- Galati 6:11ca. 58 d.C.
Voi vedete quanto gran lettere vi ho scritte di mia propria mano.
- Galati 6:12ca. 58 d.C.
Tutti coloro che voglion piacere nella carne, per bel sembiante, vi costringono d’essere circoncisi; solo acciocchè non sieno perseguiti per la croce di Cristo.
- Galati 6:13ca. 58 d.C.
Poichè eglino stessi, che son circoncisi, non osservano la legge; ma vogliono che siate circoncisi, acciocchè si gloriino della vostra carne.
- Galati 6:14ca. 58 d.C.
Ma, quant’è a me, tolga Iddio ch’io mi glorii in altro che nella croce del Signor nostro Gesù Cristo, per la quale il mondo è crocifisso a me, ed io al mondo.
- Galati 6:15ca. 58 d.C.
Perciocchè in Cristo Gesù nè la circoncisione, nè l’incirconcisione non è di alcun valore; ma la nuova creatura.
- Galati 6:16ca. 58 d.C.
E sopra tutti coloro che cammineranno secondo questa regola sia pace, e misericordia; e sopra l’Israele di Dio.
- Galati 6:17ca. 58 d.C.
Nel rimanente, niuno mi dia molestia, perciocchè io porto nel mio corpo le stimmate del Signor Gesù.