circa AD 48–96
Letters to the Churches
Paul and other apostles write to strengthen, correct, and encourage the scattered churches across the Roman world.
Versetti di questo periodo
- Galati 3:29ca. 58 d.C.
Perciocchè voi tutti siete uno in Cristo Gesù. (G3-30) Ora, se siete di Cristo, siete adunque progenie d’Abrahamo, ed eredi secondo la promessa.
- Galati 4:1ca. 58 d.C.
ORA, io dico che in tutto il tempo che l’erede è fanciullo, non è punto differente dal servo, benchè egli sia signore di tutto.
- Galati 4:2ca. 58 d.C.
Anzi egli è sotto tutori e curatori, fino al tempo ordinato innanzi dal padre.
- Galati 4:3ca. 58 d.C.
Così ancora noi, mentre eravamo fanciulli, eravamo tenuti in servitù sotto gli elementi del mondo.
- Galati 4:4ca. 58 d.C.
Ma, quando è venuto il compimento del tempo, Iddio ha mandato il suo Figliuolo, fatto di donna, sottoposto alla legge;
- Galati 4:5ca. 58 d.C.
affinchè riscattasse coloro ch’eran sotto la legge, acciocchè noi ricevessimo l’adottazione.
- Galati 4:6ca. 58 d.C.
Ora, perciocchè voi siete figliuoli, Iddio ha mandato lo Spirito del suo Figliuolo ne’ cuori vostri, che grida: Abba, Padre.
- Galati 4:7ca. 58 d.C.
Talchè tu non sei più servo, ma figliuolo; e se tu sei figliuolo, sei ancora erede di Dio, per Cristo.
- Galati 4:8ca. 58 d.C.
Ma allora voi, non conoscendo Iddio, servivate a coloro che di natura non sono dii.
- Galati 4:9ca. 58 d.C.
Ed ora, avendo conosciuto Iddio; anzi più tosto essendo stati conosciuti da Dio, come vi rivolgete di nuovo a’ deboli e poveri elementi, a’ quali, tornando addietro, volete di nuovo servire?
- Galati 4:10ca. 58 d.C.
Voi osservate giorni, e mesi, e stagioni, ed anni.
- Galati 4:11ca. 58 d.C.
Io temo di voi, ch’io non abbia faticato invano inverso voi.
- Galati 4:12ca. 58 d.C.
Siate come sono io, perciocchè io ancora son come voi; fratelli, io ve ne prego, voi non mi avete fatto alcun torto.
- Galati 4:13ca. 58 d.C.
Ora, voi sapete come per l’addietro io vi evangelizzai con infermità della carne.
- Galati 4:14ca. 58 d.C.
E voi non isprezzaste, nè schifaste la mia prova, che era nella mia carne; anzi mi accoglieste come un angelo di Dio, come Cristo Gesù stesso.
- Galati 4:15ca. 58 d.C.
Che cosa adunque vi faceva così predicar beati? poichè io vi rendo testimonianza che se fosse stato possibile, voi vi sareste cavati gli occhi, e me li avreste dati.
- Galati 4:16ca. 58 d.C.
Son io dunque divenuto vostro nemico, proponendovi la verità?
- Galati 4:17ca. 58 d.C.
Coloro sono zelanti per voi, non onestamente; anzi vi vogliono distaccare da noi, acciocchè siate zelanti per loro.
- Galati 4:18ca. 58 d.C.
Or egli è bene d’esser sempre zelanti in bene, e non solo quando io son presente fra voi.
- Galati 4:19ca. 58 d.C.
Deh! figlioletti miei, i quali io partorisco di nuovo, finchè Cristo sia formato in voi!
- Galati 4:20ca. 58 d.C.
Or io desidererei ora esser presente fra voi, e mutar la mia voce, perciocchè io son perplesso di voi.
- Galati 4:21ca. 58 d.C.
DITEMI, voi che volete essere sotto la legge, non udite voi la legge?
- Galati 4:22ca. 58 d.C.
Poichè egli è scritto, che Abrahamo ebbe due figliuoli: uno della serva, e uno della franca.
- Galati 4:23ca. 58 d.C.
Or quel che era della serva fu generato secondo la carne; ma quel che era della franca fu generato per la promessa.
- Galati 4:24ca. 58 d.C.
Le quali cose hanno un senso allegorico; poichè quelle due donne sono i due patti: l’uno dal monte Sina, che genera a servitù, il quale è Agar.