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circa AD 48–96

Letters to the Churches

Paul and other apostles write to strengthen, correct, and encourage the scattered churches across the Roman world.

2,767 versetti · 21 libri trattati

Versetti di questo periodo

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  1. Galati 3:4ca. 58 d.C.

    Avete voi sofferte cotante cose in vano? se pure ancora in vano.

  2. Galati 3:5ca. 58 d.C.

    Colui adunque che vi dispensa lo Spirito, ed opera fra voi potenti operazioni, lo fa egli per le opere della legge, o per la predicazion della fede?

  3. Galati 3:6ca. 58 d.C.

    Siccome Abrahamo credette a Dio, e ciò gli fu imputato a giustizia;

  4. Galati 3:7ca. 58 d.C.

    voi sapete pure, che coloro che son della fede son figliuoli di Abrahamo.

  5. Galati 3:8ca. 58 d.C.

    E la scrittura, antivedendo che Iddio giustifica le nazioni per la fede, evangelizzò innanzi ad Abrahamo: Tutte le nazioni saranno benedette in te.

  6. Galati 3:9ca. 58 d.C.

    Talchè coloro che son della fede son benedetti col fedele Abrahamo.

  7. Galati 3:10ca. 58 d.C.

    Poichè tutti coloro che son delle opere della legge, sono sotto maledizione; perciocchè egli è scritto: Maledetto chiunque non persevera in tutte le cose scritte nel libro della legge, per farle.

  8. Galati 3:11ca. 58 d.C.

    Ora, che per la legge niuno sia giustificato presso Iddio, è manifesto, perciocchè: Il giusto viverà di fede.

  9. Galati 3:12ca. 58 d.C.

    Ma la legge non è di fede; anzi: L’uomo che avrà fatte queste cose viverà per esse.

  10. Galati 3:13ca. 58 d.C.

    Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, essendo per noi fatto maledizione perciocchè egli è scritto: Maledetto è chiunque è appiccato al legno;

  11. Galati 3:14ca. 58 d.C.

    acciocchè la benedizione di Abrahamo avvenga alle nazioni in Cristo Gesù; affinchè per la fede riceviamo la promessa dello Spirito.

  12. Galati 3:15ca. 58 d.C.

    Fratelli, io parlo nella maniera degli nomini: se un patto è fermato, benchè sia un patto d’uomo, niuno l’annulla, o vi sopraggiunge cosa alcuna.

  13. Galati 3:16ca. 58 d.C.

    Or le promesse furono fatte ad Abrahamo, ed alla sua progenie; non dice: Ed alle progenie, come parlando di molte; ma come d’una: Ed alla tua progenie, che è Cristo.

  14. Galati 3:17ca. 58 d.C.

    Or questo dico io: La legge, venuta quattrocentrent’anni appresso, non annulla il patto fermato prima da Dio in Cristo, per ridurre al niente la promessa.

  15. Galati 3:18ca. 58 d.C.

    Perciocchè, se l’eredità è per la legge, non è più per la promessa. Or Iddio donò quella ad Abrahamo per la promessa.

  16. Galati 3:19ca. 58 d.C.

    Perchè dunque fu data la legge? fu aggiunta per le trasgressioni, finchè fosse venuta la progenie, alla quale era stata fatta la promessa; essendo pubblicata dagli angeli, per mano d’un mediatore.

  17. Galati 3:20ca. 58 d.C.

    Or il mediatore non è d’uno; ma Iddio è uno.

  18. Galati 3:21ca. 58 d.C.

    La legge è ella dunque stata data contro alle promesse di Dio? Così non sia; perciocchè, se fosse stata data la legge, che potesse vivificare, veramente la giustizia sarebbe per la legge.

  19. Galati 3:22ca. 58 d.C.

    Ma la scrittura ha rinchiuso ogni cosa sotto peccato, acciocchè la promessa fosse data a’ credenti per la fede di Gesù Cristo.

  20. Galati 3:23ca. 58 d.C.

    Ora, avanti che fosse venuta la fede, noi eravamo guardati sotto la legge, essendo rinchiusi, aspettando la fede che dovea essere rivelata.

  21. Galati 3:24ca. 58 d.C.

    Talchè la legge è stata nostro pedagogo, aspettando Cristo, acciocchè fossimo giustificati per fede.

  22. Galati 3:25ca. 58 d.C.

    Ma, la fede essendo venuta, noi non siam più sotto pedagogo.

  23. Galati 3:26ca. 58 d.C.

    Perciocchè tutti siete figliuoli di Dio per la fede in Cristo Gesù.

  24. Galati 3:27ca. 58 d.C.

    Poichè voi tutti, che siete stati battezzati in Cristo, avete vestito Cristo.

  25. Galati 3:28ca. 58 d.C.

    Non vi è nè Giudeo, nè Greco; non vi è nè servo, nè libero; non vi è nè maschio, nè femmina.