circa AD 48–96
Letters to the Churches
Paul and other apostles write to strengthen, correct, and encourage the scattered churches across the Roman world.
Versetti di questo periodo
- Galati 3:4ca. 58 d.C.
Avete voi sofferte cotante cose in vano? se pure ancora in vano.
- Galati 3:5ca. 58 d.C.
Colui adunque che vi dispensa lo Spirito, ed opera fra voi potenti operazioni, lo fa egli per le opere della legge, o per la predicazion della fede?
- Galati 3:6ca. 58 d.C.
Siccome Abrahamo credette a Dio, e ciò gli fu imputato a giustizia;
- Galati 3:7ca. 58 d.C.
voi sapete pure, che coloro che son della fede son figliuoli di Abrahamo.
- Galati 3:8ca. 58 d.C.
E la scrittura, antivedendo che Iddio giustifica le nazioni per la fede, evangelizzò innanzi ad Abrahamo: Tutte le nazioni saranno benedette in te.
- Galati 3:9ca. 58 d.C.
Talchè coloro che son della fede son benedetti col fedele Abrahamo.
- Galati 3:10ca. 58 d.C.
Poichè tutti coloro che son delle opere della legge, sono sotto maledizione; perciocchè egli è scritto: Maledetto chiunque non persevera in tutte le cose scritte nel libro della legge, per farle.
- Galati 3:11ca. 58 d.C.
Ora, che per la legge niuno sia giustificato presso Iddio, è manifesto, perciocchè: Il giusto viverà di fede.
- Galati 3:12ca. 58 d.C.
Ma la legge non è di fede; anzi: L’uomo che avrà fatte queste cose viverà per esse.
- Galati 3:13ca. 58 d.C.
Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, essendo per noi fatto maledizione perciocchè egli è scritto: Maledetto è chiunque è appiccato al legno;
- Galati 3:14ca. 58 d.C.
acciocchè la benedizione di Abrahamo avvenga alle nazioni in Cristo Gesù; affinchè per la fede riceviamo la promessa dello Spirito.
- Galati 3:15ca. 58 d.C.
Fratelli, io parlo nella maniera degli nomini: se un patto è fermato, benchè sia un patto d’uomo, niuno l’annulla, o vi sopraggiunge cosa alcuna.
- Galati 3:16ca. 58 d.C.
Or le promesse furono fatte ad Abrahamo, ed alla sua progenie; non dice: Ed alle progenie, come parlando di molte; ma come d’una: Ed alla tua progenie, che è Cristo.
- Galati 3:17ca. 58 d.C.
Or questo dico io: La legge, venuta quattrocentrent’anni appresso, non annulla il patto fermato prima da Dio in Cristo, per ridurre al niente la promessa.
- Galati 3:18ca. 58 d.C.
Perciocchè, se l’eredità è per la legge, non è più per la promessa. Or Iddio donò quella ad Abrahamo per la promessa.
- Galati 3:19ca. 58 d.C.
Perchè dunque fu data la legge? fu aggiunta per le trasgressioni, finchè fosse venuta la progenie, alla quale era stata fatta la promessa; essendo pubblicata dagli angeli, per mano d’un mediatore.
- Galati 3:20ca. 58 d.C.
Or il mediatore non è d’uno; ma Iddio è uno.
- Galati 3:21ca. 58 d.C.
La legge è ella dunque stata data contro alle promesse di Dio? Così non sia; perciocchè, se fosse stata data la legge, che potesse vivificare, veramente la giustizia sarebbe per la legge.
- Galati 3:22ca. 58 d.C.
Ma la scrittura ha rinchiuso ogni cosa sotto peccato, acciocchè la promessa fosse data a’ credenti per la fede di Gesù Cristo.
- Galati 3:23ca. 58 d.C.
Ora, avanti che fosse venuta la fede, noi eravamo guardati sotto la legge, essendo rinchiusi, aspettando la fede che dovea essere rivelata.
- Galati 3:24ca. 58 d.C.
Talchè la legge è stata nostro pedagogo, aspettando Cristo, acciocchè fossimo giustificati per fede.
- Galati 3:25ca. 58 d.C.
Ma, la fede essendo venuta, noi non siam più sotto pedagogo.
- Galati 3:26ca. 58 d.C.
Perciocchè tutti siete figliuoli di Dio per la fede in Cristo Gesù.
- Galati 3:27ca. 58 d.C.
Poichè voi tutti, che siete stati battezzati in Cristo, avete vestito Cristo.
- Galati 3:28ca. 58 d.C.
Non vi è nè Giudeo, nè Greco; non vi è nè servo, nè libero; non vi è nè maschio, nè femmina.