- English
- King James KJV
- Complete Jewish CJB
- World English WEBM
- Berean Standard BSB
- American Standard ASV
- Geneva GNV
- Young's Literal YLT
- Douay-Rheims DRC
- International
- Shqip ALB
- العربية SVD
- বাংলা BN-IRV
- မြန်မာ Judson
- 简体文 CUV-S
- 繁體中文 CUV-T
- Čeština BKR
- Nederlands STVE
- Français LSG
- Deutsch SCH
- Ελληνικά Vamvas
- ગુજરાતી GU-IRV
- Hausa HCB
- עברית Hebrew
- हिन्दी HCV
- Magyar KAROLI
- Bahasa Indonesia INDO-TB
- Italiano Diodati
- 日本語 Kougo
- 한국어 Korean
- മലയാളം MAL
- मराठी MRCV
- Norsk DNB
- فارسی OPV
- Polski BG
- Português Almeida
- Română Cornilescu
- Русский Synodal
- Español RVG
- Kiswahili Neno
- Svenska SV1917
- Tagalog TAG-ADB
- தமிழ் TCV
- తెలుగు TSA
- ภาษาไทย THAI-KJV
- Українська Ohienko
- Tiếng Việt CADMAN
- Yorùbá YCB
Versetti biblici su War
Versetti biblici chiave
Tu ci hai posti in vituperio appresso i nostri vicini, In beffa, e in ischerno a quelli che stanno d’intorno a noi.
Tu ci hai messi ad essere proverbiati fra le genti, Ed hai fatto che ci è scosso il capo contro fra i popoli.
Il mio vituperio è tuttodì davanti a me, E la vergogna della mia faccia mi ha coperto,
Per la voce del vituperatore e dell’oltraggiatore; Per cagione del nemico e del vendicatore.
Venite, mirate i fatti del Signore; Come egli ha operate cose stupende nella terra.
Egli ha fatte restar le guerre infino all’estremità della terra; Egli ha rotti gli archi, e messe in pezzi le lance, Ed arsi i carri col fuoco.
Perciocchè ecco, i re si erano adunati, Ed erano tutti insieme passati oltre.
Come prima la videro, furono attoniti, Si smarrirono, si affrettarono a fuggire.
Tremore li colse quivi; Doglia, come di donna che partorisce.
Furono rotti come per lo vento orientale Che rompe le navi di Tarsis.
Le lor bocche son più dolci che burro; Ma ne’ cuori loro vi è guerra; Le lor parole son più morbide che olio, Ma son tante coltellate.
Mictam di Davide, da insegnare; dato al capo de’ Musici, sopra Susan-edut; intorno a ciò ch’egli diede il guasto alla Siria di Soba; e che Ioab, ritornando, sconfisse gl’Idumei nella valle del Sale; in numero di dodici mila O DIO, tu ci hai scacciati, tu ci hai dissipati, Tu ti sei adirato; e poi, tu ti sei rivolto a noi.
Tu hai scrollata la terra, e l’hai schiantata; Ristora le sue rotture; perciocchè è smossa.
Tu hai fatte sentire al tuo popolo cose dure; Tu ci hai dato a bere del vino di stordimento.
Disperdi le fiere delle giuncaie, La raunanza de’ possenti tori, e i giovenchi d’infra i popoli, I quali si prostrano con monete d’argento; Dissipa i popoli che si dilettano in guerre.
Quivi ha rotte saette, Archi, scudi, e spade, ed arnesi da guerra. Sela.
E percosse i suoi nemici da tergo, E mise loro addosso un eterno vituperio.
Salmo di Asaf. O DIO, le nazioni sono entrate nella tua eredità, Hanno contaminato il Tempio della tua santità, Hanno ridotta Gerusalemme in monti di ruine.
Hanno dati i corpi morti de’ tuoi servitori Agli uccelli del cielo per cibo; E la carne de’ tuoi santi alle fiere della terra.
Hanno sparso il sangue loro come acqua Intorno a Gerusalemme; E non vi è stato alcuno che li seppellisse.
Perchè direbbero le genti: Ove è l’Iddio loro? Fa’ che sia conosciuta fra le genti, nel nostro cospetto, La vendetta del sangue sparso de’ tuoi servitori.
Egli rivolse il cuor loro a odiare il suo popolo, A macchinar frode contro a’ suoi servitori.
La mia persona è omai assai dimorata Con quelli che odiano la pace.
Io sono uomo di pace; ma, quando ne parlo, Essi gridano alla guerra.
Beato chi piglierà i tuoi piccoli figliuoli, E li sbatterà al sasso.