Vai al contenuto

Versetti biblici su The Jews

231 versetti · 158 aspetti

Versetti biblici chiave

Filtra per libro
  1. Una parte di coloro che fabbricavano il muro, e quelli che portavano i pesi, e quelli che li caricavano, con una delle mani lavoravano all’opera, e con l’altra tenevano un’arme.

  2. Ed un’altra parte di coloro che fabbricavano aveano ciascuno la sua spada cinta in su le reni, e così fabbricavano. E il trombetta era appresso di me.

  3. Ed io dissi agli uomini notabili, ed ai magistrati, ed al rimanente del popolo: Quest’opera è grande, e di gran distesa; e noi siamo sparsi in sul muro, lungi l’uno dall’altro.

  4. Dovunque voi udirete il suon della tromba, adunatevi là presso di noi; l’Iddio nostro combatterà per noi.

  5. Così noi lavoravamo all’opera; e la metà della gente avea le lance in mano, dallo spuntar dell’alba fino all’apparir delle stelle.

  6. In quel tempo ancora io dissi al popolo: Ciascuno dimori la notte dentro a Gerusalemme, col suo servitore; e di notte servanci per la guardia, e di giorno per l’opera.

  7. E l’avevano provocato ad ira co’ loro alti luoghi, E commosso a gelosia colle loro sculture.

  8. Iddio aveva udite queste cose, e se n’era gravemente adirato, Ed aveva grandemente disdegnato Israele.

  9. Ed aveva abbandonato il tabernacolo di Silo; Il padiglione ch’egli aveva piantato per sua stanza fra gli uomini.

  10. Ed aveva abbandonata la sua forza, ad esser menata in cattività, E la sua gloria in man del nemico.

  11. Ed aveva dato il suo popolo alla spada, E si era gravemente adirato contro alla sua eredità.

  12. Il fuoco aveva consumati i suoi giovani; E le sue vergini non erano state lodate.

  13. I suoi sacerdoti erano caduti per la spada; E le sue vedove non avevano pianto.

  14. Salmo di Asaf. O DIO, le nazioni sono entrate nella tua eredità, Hanno contaminato il Tempio della tua santità, Hanno ridotta Gerusalemme in monti di ruine.

  15. Hanno dati i corpi morti de’ tuoi servitori Agli uccelli del cielo per cibo; E la carne de’ tuoi santi alle fiere della terra.

  16. Hanno sparso il sangue loro come acqua Intorno a Gerusalemme; E non vi è stato alcuno che li seppellisse.

  17. Noi siamo stati in vituperio a’ nostri vicini; In ischerno, e in derisione a quelli che stanno d’intorno a noi.

  18. Infino a quando, Signore, sarai adirato? La tua gelosia arderà ella come un fuoco in perpetuo?

  19. Spandi l’ira tua sopra le genti che non ti conoscono, E sopra i regni che non invocano il tuo Nome.

  20. Perciocchè essi hanno divorato Giacobbe, Ed hanno desolata la sua stanza.

  21. E mentre essi andavano da una gente ad un’altra, Da un regno ad un altro popolo,

  22. Egli non permise che alcuno li oppressasse; Anzi gastigò eziandio dei re per amor loro,

  23. E disse: Non toccate i miei unti, E non fate alcun male a’ miei profeti.

  24. Egli non permetterà che il tuo piè vacilli; Il tuo Guardiano non sonnecchia.

  25. Ecco, il Guardiano d’Israele Non sonnecchia, e non dorme.