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Versetti biblici su Slander

116 versetti · 71 aspetti

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  1. La tua lingua divisa malizie; Ella è come un rasoio affilato, o tu, operatore d’inganni.

  2. Tu hai amate tutte le parole di ruina, O lingua frodolente.

  3. Io sterminerò chi sparlerà in segreto contro al suo prossimo; Io non comporterò l’uomo con gli occhi altieri, E col cuor gonfio.

  4. Perciocchè la bocca dell’empio e la bocca di frode si sono aperte contro a me; Hanno parlato meco con lingua bugiarda;

  5. E mi hanno assediato con parole d’odio; E mi hanno fatta guerra senza cagione.

  6. Tal sia, da parte del Signore, la ricompensa de’ miei avversari, E di quelli che parlano male contro all’anima mia.

  7. Aguzzano la lor lingua come il serpente; Veleno d’aspido è sotto alle lor labbra. Sela.

  8. Il Signore odia queste sei cose; Anzi queste sette son cosa abbominevole all’anima sua;

  9. Il falso testimonio che sbocca menzogne, E colui che commette contese tra fratelli.

  10. Chi copre l’odio è uomo di labbra bugiarde; E chi sbocca infamia è stolto.

  11. L’ipocrito corrompe il suo prossimo con la sua bocca; Ma i giusti ne son liberati per conoscimento.

  12. Ei vi è tale che pronunzia parole simile a coltellate; Ma la lingua de’ savi è medicina.

  13. L’uomo perverso commette contese; E chi va sparlando disunisce gli amici.

  14. Chi copre il fallo procaccia amicizia; Ma chi lo ridice disunisce gli amici.

  15. Le parole di chi va bisbigliando paiono lusinghevoli; Ma scendono fin nell’interiora del ventre.

  16. Un uomo che dice falsa testimonianza contro al suo prossimo È come un martello, una spada, ed una saetta acuta.

  17. Il vento settentrionale dissipa la pioggia; E il viso sdegnoso la lingua che sparla di nascosto.

  18. Il fuoco si spegne, quando mancano legne; Così le contese si acquetano, quando non vi son rapportatori.

  19. Le parole del rapportatore paiono lusinghevoli; Ma scendono fin dentro al ventre.

  20. Se il serpente morde, non essendo incantato, niente meglio vale il maldicente.

  21. Il principio delle parole della sua bocca è stoltizia, ed il fine del suo parlare è mala pazzia.

  22. Essi tutti son ribelli ritrosissimi, vanno sparlando; son rame e ferro; tutti son corrotti.

  23. Guardatevi ciascuno dal suo compagno, e non vi fidate in alcun fratello; perciocchè ogni fratello non fa altro che usar frodi, ed ogni compagno va sparlando.

  24. perciocchè io ho udito come molti mi hanno infamato; spavento è d’ogn’intorno: rapportate, e noi rapporteremo. Tutti quelli co’ quali io stava in buona pace mi hanno spiato, se io incappava punto; ed hanno detto: Forse si lascerà egli cogliere per inganno, e voi verremo a capo di lui.

  25. E i principi dissero al re: Deh! facciasi morir quest’uomo; perciocchè egli rende rimesse le mani della gente di guerra, che è restata in questa città, e le mani di tutto il popolo; tenendo loro cotali ragionamenti; conciossiachè quest’uomo non procacci punto la prosperità di questo popolo, anzi il male.