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circa 1446 BC
Sinai & The Law
God meets Israel at Mount Sinai, reveals the Ten Commandments, and establishes the Tabernacle and the priestly covenant.
Versetti di questo periodo
- Esodo 21:21ca. 1491 a.C.
Ma se pur campa un giorno, o due, non facciasene punizione; perciocchè è suo danaro.
- Esodo 21:22ca. 1491 a.C.
E quando alcuni, contendendo insieme, avranno percossa una donna gravida, sì che il parto n’esca fuori, ma pur non vi sarà caso di morte; sia colui che l’avrà percossa condannato ad ammenda, secondo che il marito della donna gl’imporrà; e paghila per autorità de’ giudici.
- Esodo 21:23ca. 1491 a.C.
Ma, se vi è caso di morte, metti vita per vita;
- Esodo 21:24ca. 1491 a.C.
occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piè per piè;
- Esodo 21:25ca. 1491 a.C.
arsura per arsura, ferita per ferita, lividore per lividore.
- Esodo 21:26ca. 1491 a.C.
E quando alcuno avrà percosso l’occhio del suo servo, o l’occhio della sua serva, e l’avrà guasto; lascilo andar franco per lo suo occhio.
- Esodo 21:27ca. 1491 a.C.
Parimente, se ha fatto cadere un dente al suo servo o alla sua serva, lascilo andar franco per lo suo dente.
- Esodo 21:28ca. 1491 a.C.
E quando un bue avrà cozzato un uomo o una donna, sì che ne muoia, del tutto sia quel bue lapidato, e non mangisene la carne; e il padrone del bue sia assolto.
- Esodo 21:29ca. 1491 a.C.
Ma se il bue per addietro è stato uso di cozzare, e ciò è stato protestato al padron di esso, ed egli non l’ha guardato, e il bue ha ucciso un uomo o una donna, sia il bue lapidato, e anche facciasi morire il padron di esso.
- Esodo 21:30ca. 1491 a.C.
Se gli è imposto alcun prezzo di riscatto, paghi il riscatto della sua vita, interamente come gli sarà imposto.
- Esodo 21:31ca. 1491 a.C.
Se il bue cozza un figliuolo o una figliuola, facciaglisi secondo questa legge.
- Esodo 21:32ca. 1491 a.C.
Se il bue cozza un servo o una serva, paghi il padron del bue trenta sicli di argento al padrone di esso, e sia lapidato il bue.
- Esodo 21:33ca. 1491 a.C.
E, se alcuno scuopre una fossa; ovvero, avendo cavata una fossa, non la ricuopre, e vi cade dentro bue od asino;
- Esodo 21:34ca. 1491 a.C.
ristorine il danno il padron della fossa, pagandone i danari al padron del bue o dell’asino; e il morto sia suo.
- Esodo 21:35ca. 1491 a.C.
E se il bue d’alcuno urta il bue del prossimo di esso, dì che muoia, vendano essi il bue vivo, e partiscanne i danari per metà; partiscano eziandio il morto.
- Esodo 21:36ca. 1491 a.C.
Ma, se è notorio che quel bue per addietro fosse uso di cozzare, e il padrone di esso non l’ha guardato, restituisca egli del tutto bue per bue; ma il morto sia suo.
- Esodo 22:1ca. 1491 a.C.
QUANDO alcuno avrà rubato un bue, o una pecora, o una capra, e l’avrà ammazzata o venduta; paghi cinque buoi per quel bue, e quattro pecore, o capre, per quella pecora, o capra.
- Esodo 22:2ca. 1491 a.C.
Se il ladro, colto di notte nello sconficcare è percosso, e muore, non vi è omicidio.
- Esodo 22:3ca. 1491 a.C.
Se il sole è levato quando sarà colto, vi è omicidio. Il ladro soddisfaccia del tutto; e se non ha da soddisfare, sia venduto per lo suo furto.
- Esodo 22:4ca. 1491 a.C.
Se pure il furto gli è trovato in mano, vivo; o bue, o asino, o pecora che sia, restituiscalo al doppio.
- Esodo 22:5ca. 1491 a.C.
Se alcuno fa pascolare un campo, o una vigna; e se manda nel campo altrui il suo bestiame, il quale vi pasturi dentro, soddisfaccia il danno col meglio del suo campo, e col meglio della sua vigna.
- Esodo 22:6ca. 1491 a.C.
Quando un fuoco uscirà fuori, e incontrerà delle spine, onde sia consumato grano in bica, o biade, o campo, del tutto soddisfaccia il danno colui che avrà acceso il fuoco.
- Esodo 22:7ca. 1491 a.C.
Quando alcuno avrà dato al suo prossimo danari, o vasellamenti, a guardare, e quelli saranno rubati dalla casa di colui, se il ladro è trovato, restituiscali al doppio.
- Esodo 22:8ca. 1491 a.C.
Se il ladro non si trova, facciasi comparire il padron della casa davanti a’ rettori, per giurare s’egli non ha punto messa la mano sopra la roba del suo prossimo.
- Esodo 22:9ca. 1491 a.C.
In ogni causa di misfatto intorno a bue, asino, pecora, capra, vestimento, o a qualunque altra cosa perduta, della quale uno dica: Questa è dessa; venga la causa d’amendue le parti davanti a’ rettori; e colui che i rettori avranno condannato, paghi il doppio al suo prossimo.