Vai al contenuto

circa AD 48–96

Letters to the Churches

Paul and other apostles write to strengthen, correct, and encourage the scattered churches across the Roman world.

2,767 versetti · 21 libri trattati

Versetti di questo periodo

Filtra per libro
  1. Romani 12:11ca. 60 d.C.

    Non siate pigri nello zelo; siate ferventi nello Spirito, serventi al Signore;

  2. Romani 12:12ca. 60 d.C.

    allegri nella speranza, pazienti nell’afflizione, perseveranti nell’orazione;

  3. Romani 12:13ca. 60 d.C.

    comunicanti a’ bisogni de’ santi, procaccianti l’ospitalità.

  4. Romani 12:14ca. 60 d.C.

    Benedite quelli che vi perseguitano; benediteli, e non li maledite.

  5. Romani 12:15ca. 60 d.C.

    Rallegratevi con quelli che sono allegri, piangete con quelli che piangono.

  6. Romani 12:16ca. 60 d.C.

    Abbiate fra voi un medesimo sentimento; non abbiate l’animo alle cose alte, ma accomodatevi alle basse; non siate savi secondo voi stessi.

  7. Romani 12:17ca. 60 d.C.

    Non rendete ad alcuno male per male; procurate cose oneste nel cospetto di tutti gli uomini.

  8. Romani 12:18ca. 60 d.C.

    S’egli è possibile, e quanto è in voi, vivete in pace con tutti gli uomini.

  9. Romani 12:19ca. 60 d.C.

    Non fate le vostre vendette, cari miei; anzi date luogo all’ira di Dio; perciocchè egli è scritto: A me la vendetta, io renderò la retribuzione, dice il Signore.

  10. Romani 12:20ca. 60 d.C.

    Se dunque il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere; perciocchè, facendo questo, tu raunerai de’ carboni accesi sopra il suo capo.

  11. Romani 12:21ca. 60 d.C.

    Non esser vinto dal male, anzi vinci il male per il bene.

  12. Romani 13:1ca. 60 d.C.

    OGNI persona sia sottoposta alle podestà superiori; perciocchè non vi è podestà se non da Dio; e le podestà che sono, son da Dio ordinate.

  13. Romani 13:2ca. 60 d.C.

    Talchè chi resiste alla podestà, resiste all’ordine di Dio; e quelli che vi resistono ne riceveranno giudicio sopra loro.

  14. Romani 13:3ca. 60 d.C.

    Poichè i magistrati non sono di spavento alle buone opere, ma alle malvage; ora, vuoi tu non temer della podestà? fa’ ciò che è bene, e tu avrai lode da essa.

  15. Romani 13:4ca. 60 d.C.

    Perciocchè il magistrato è ministro di Dio per te, nel bene; ma, se tu fai male, temi, perciocchè egli non porta indarno la spada; poichè egli è ministro di Dio, vendicatore in ira contro a colui che fa ciò che è male.

  16. Romani 13:5ca. 60 d.C.

    Perciò convien di necessità essergli soggetto, non solo per l’ira, ma ancora per la coscienza.

  17. Romani 13:6ca. 60 d.C.

    Poichè per questa cagione ancora pagate i tributi; perciocchè essi son ministri di Dio, vacando del continuo a questo stesso.

  18. Romani 13:7ca. 60 d.C.

    Rendete adunque a ciascuno il debito; il tributo, a chi dovete il tributo; la gabella, a chi la gabella; il timore, a chi il timore; l’onore, a chi l’onore.

  19. Romani 13:8ca. 60 d.C.

    NON dobbiate nulla ad alcuno, se non di amarvi gli uni gli altri; perciocchè, chi ama altrui ha adempiuta la legge.

  20. Romani 13:9ca. 60 d.C.

    Poichè questi comandamenti: Non commettere adulterio, Non uccidere, Non rubare, Non dir falsa testimonianza, Non concupire, e se v’è alcun altro comandamento, sono sommariamente compresi in questo detto: Ama il tuo prossimo come te stesso.

  21. Romani 13:10ca. 60 d.C.

    La carità non opera male alcuno contro al prossimo; l’adempimento adunque della legge è la carità.

  22. Romani 13:11ca. 60 d.C.

    E questo vie più dobbiam fare, veggendo il tempo; perciocchè egli è ora che noi ci risvegliamo omai dal sonno; poichè la salute è ora più presso di noi, che quando credemmo.

  23. Romani 13:12ca. 60 d.C.

    La notte è avanzata, e il giorno è vicino; gettiamo adunque via le opere delle tenebre, e siam vestiti degli arnesi della luce.

  24. Romani 13:13ca. 60 d.C.

    Camminiamo onestamente, come di giorno; non in pasti, ed ebbrezze; non in letti, e lascivie; non in contesa, ed invidia.

  25. Romani 13:14ca. 60 d.C.

    Anzi siate rivestiti del Signor Gesù Cristo, e non abbiate cura della carne a concupiscenze.