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Matteo 27:41-65

Matteo 27:41-65

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Similmente, i capi sacerdoti con gli scribi e gli anziani, beffandosi, dicevano:
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Ha salvato altri e non può salvar se stesso! Da che è il re d’Israele, scenda ora giù di croce, e noi crederemo in lui.
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S’è confidato in Dio; lo liberi ora, s’Ei lo gradisce, poiché ha detto: Son Figliuol di Dio.
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E nello stesso modo lo vituperavano anche i ladroni crocifissi con lui.
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Or dall’ora sesta si fecero tenebre per tutto il paese, fino all’ora nona.
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E verso l’ora nona Gesù gridò con gran voce: Elì, Elì, lamà sabactanì? cioè: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
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Ma alcuni degli astanti, udito ciò, dicevano: Costui chiama Elia.
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E subito un di loro corse a prendere una spugna; e inzuppatala d’aceto e postala in cima ad una canna, gli die’ da bere.
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Ma gli altri dicevano: Lascia, vediamo se Elia viene a salvarlo.
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E Gesù, avendo di nuovo gridato con gran voce, rendé lo spirito.
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Ed ecco, la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, e la terra tremò, e le rocce si schiantarono,
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e le tombe s’aprirono, e molti corpi de’ santi che dormivano, risuscitarono;
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ed usciti dai sepolcri dopo la risurrezione di lui, entrarono nella santa città, ed apparvero a molti.
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E il centurione e quelli che con lui facean la guardia a Gesù, visto il terremoto e le cose avvenute, temettero grandemente, dicendo: Veramente, costui era Figliuol di Dio.
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Ora quivi erano molte donne che guardavano da lontano, le quali avean seguitato Gesù dalla Galilea per assisterlo;
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tra le quali erano Maria Maddalena, e Maria madre di Giacomo e di Jose, e la madre de’ figliuoli di Zebedeo.
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Poi, fattosi sera, venne un uomo ricco di Arimatea, chiamato Giuseppe, il quale era divenuto anche egli discepolo di Gesù.
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Questi, presentatosi a Pilato, chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato comandò che il corpo gli fosse rilasciato.
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E Giuseppe, preso il corpo, lo involse in un panno lino netto,
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e lo pose nella propria tomba nuova, che aveva fatta scavare nella roccia, e dopo aver rotolata una gran pietra contro l’apertura del sepolcro, se ne andò.
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Or Maria Maddalena e l’altra Maria eran quivi, sedute dirimpetto al sepolcro.
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E l’indomani, che era il giorno successivo alla Preparazione, i capi sacerdoti ed i Farisei si radunarono presso Pilato, dicendo:
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Signore, ci siamo ricordati che quel seduttore, mentre viveva ancora, disse: Dopo tre giorni, risusciterò.
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Ordina dunque che il sepolcro sia sicuramente custodito fino al terzo giorno; che talora i suoi discepoli non vengano a rubarlo e dicano al popolo: E’ risuscitato dai morti; così l’ultimo inganno sarebbe peggiore del primo.
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Pilato disse loro: Avete una guardia: andate, assicuratevi come credete.

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio