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Matteo 27:50-56

La morte e ciò che seguì

Matteo 27:50-56
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E Gesù, avendo di nuovo gridato con gran voce, rendé lo spirito.
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Ed ecco, la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, e la terra tremò, e le rocce si schiantarono,
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e le tombe s’aprirono, e molti corpi de’ santi che dormivano, risuscitarono;
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ed usciti dai sepolcri dopo la risurrezione di lui, entrarono nella santa città, ed apparvero a molti.
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E il centurione e quelli che con lui facean la guardia a Gesù, visto il terremoto e le cose avvenute, temettero grandemente, dicendo: Veramente, costui era Figliuol di Dio.
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Ora quivi erano molte donne che guardavano da lontano, le quali avean seguitato Gesù dalla Galilea per assisterlo;
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tra le quali erano Maria Maddalena, e Maria madre di Giacomo e di Jose, e la madre de’ figliuoli di Zebedeo.

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio