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Versetti biblici su Temptation

346 versetti · 52 aspetti

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  1. Io ho acconcio il mio letto con capoletti Di lavoro figurato a cordicelle di fil di Egitto.

  2. Io ho profumato il mio letto Con mirra, con aloe, e con cinnamomo.

  3. Vieni, inebbriamoci d’amori infino alla mattina, Sollaziamoci in amorosi piaceri.

  4. Perciocchè il marito non è in casa sua; Egli è andato in viaggio lontano;

  5. Egli ha preso in mano un sacchetto di danari; Egli ritornerà a casa sua a nuova luna.

  6. Ella lo piegò con le molte sue lusinghe, E lo sospinse con la dolcezza delle sue labbra.

  7. Ed egli andò dietro a lei subitamente, Come il bue viene al macello, E come i ceppi son per gastigamento dello stolto;

  8. Come l’uccello si affretta al laccio, Senza sapere che è contro alla vita sua, Finchè la saetta gli trafigga il fegato.

  9. Per gridare a coloro che passano per la via, Che vanno a dirittura a lor cammino:

  10. Chi è scempio? riducasi qua. E se vi è alcuno scemo di senno, gli dice:

  11. Le acque rubate son dolci, E il pane preso di nascosto è dilettevole.

  12. Il giusto abbonda in beni più che il suo prossimo; Ma la via degli empi li fa andare errando.

  13. L’insegnamento di un savio è una fonte di vita, Per ritrarsi da’ lacci della morte.

  14. Il timor del Signore è una fonte di vita, Per ritrarsi da’ lacci della morte.

  15. L’uomo violento seduce il suo compagno, E lo conduce per una via che non è buona.

  16. Figliuol mio, ascoltando l’ammaestramento, Rimanti di deviare da’ detti di scienza.

  17. Chi travia gli uomini diritti per via cattiva. Caderà egli stesso nella sua fossa; Ma gli uomini intieri erederanno il bene.

  18. L’uomo leale avrà molte benedizioni; Ma chi si affretta di arricchire non sarà tenuto innocente.

  19. Che talora io non mi satolli, e ti rinneghi, E dica: Chi è il Signore? Che talora altresì io non impoverisca, e rubi, Ed usi indegnamente il Nome dell’Iddio mio.

  20. ed ho trovata una cosa più amara che la morte, cioè: quella donna che non è altro che reti, e il cui cuore non è altro che giacchi, e le cui mani son tanti lacci; l’uomo gradevole a Dio scamperà da essa; ma il peccatore sarà preso da lei.

  21. Colui che cammina in ogni giustizia, e parla cose diritte; che disdegna il guadagno di storsioni; che scuote le sue mani, per non prender presenti; che tura gli orecchi, per non udire omicidii; e chiude gli occhi, per non vedere il male;

  22. esso abiterà in luoghi eccelsi; le fortezze delle rocce saranno il suo alto ricetto; il suo pane gli sarà dato, la sua acqua non fallirà.

  23. asina salvatica, avvezza a star nel deserto, che sorbisce il vento a sua voglia; chi potrebbe stornare una sua opportunità? niuno di quelli che la cercano si stancherà per trovarla; la troveranno nel suo mese.

  24. Rattieni il tuo piè, che non sia scalzo; e la tua gola, che non abbia sete; ma tu hai detto: Non vi è rimedio, no; perciocchè io amo gli stranieri, ed andrò dietro a loro.

  25. Ed io misi davanti a’ figliuoli della casa de’ Recabiti de’ nappi pieni di vino, e delle coppe, e dissi loro: Bevete del vino.