Versetti biblici su Temptation: Resistance to temptation
Versetti su Resistance to temptation
Ed avvenne, dopo queste cose, che la moglie del signore di Giuseppe gli pose l’occhio addosso, e gli disse: Giaciti meco.
Ma egli il ricusò, e disse alla moglie del suo signore: Ecco, il mio signore non tiene ragione meco di cosa alcuna che sia in casa, e mi ha dato in mano tutto ciò ch’egli ha.
Egli stesso non è più grande di me in questa casa, e non mi ha divietato null’altro che te; perciocchè tu sei sua moglie; come dunque farei questo gran male, e peccherei contro a Dio?
E, benchè ella gliene parlasse ogni giorno, non però le acconsentì di giacerlesi allato, per esser con lei.
Allora noi pregammo l’Iddio nostro, e ponemmo guardie giorno e notte contro a loro, per guardarci da loro.
Io avea fatto patto con gli occhi miei; Come dunque avrei io mirata la vergine?
Se io son proceduto con falsità, E se il mio piè si è affrettato alla fraude,
Pesimi pure Iddio con bilance giuste, E conoscerà la mia integrità.
Se i miei passi si sono stornati dalla diritta via, E se il mio cuore è ito dietro agli occhi miei, E se alcuna macchia mi è rimasta attaccata alla mano;
Semini pure io, e un altro se lo mangi; E sieno diradicati i miei rampolli.
Se il mio cuore è stato allettato dietro ad alcuna donna, E se io sono stato all’agguato all’uscio del mio prossimo;
Macini pur la mia moglie ad un altro, E chininsi altri addosso a lei.
Perciocchè quello è una scelleratezza, Ed una iniquità da giudici.
Conciossiachè quello sarebbe stato un fuoco Che mi avrebbe consumato fino a perdizione, E avrebbe diradicata tutta la mia rendita.
Se io ho disdegnato di comparire in giudicio col mio servitore, E con la mia servente, Quando hanno litigato meco;
E che farei io, quando Iddio si leverà? E quando egli ne farà inchiesta, che gli risponderei?
Colui che mi ha fatto nel seno non ha egli fatto ancora lui? Non è egli un medesimo che ci ha formati nella matrice?
Se io ho rifiutato a’ poveri ciò che desideravano, Ed ho fatti venir meno gli occhi della vedova;
E se ho mangiato tutto solo il mio boccone, E se l’orfano non ne ha eziandio mangiato;
Se ho veduto che alcuno perisse per mancamento di vestimento, E che il bisognoso non avesse nulla da coprirsi;
Se le sue reni non mi hanno benedetto, E se egli non si è riscaldato con la lana delle mie pecore;
Se io ho levata la mano contro all’orfano, Perchè io vedeva chi mi avrebbe aiutato nella porta;
Caggiami la paletta della spalla, E sia il mio braccio rotto, e divelto dalla sua canna.
Perciocchè io avea spavento della ruina mandata da Dio, E che io non potrei durar per la sua altezza.
Se ho posto l’oro per mia speranza; E se ho detto all’oro fino: Tu sei la mia confidanza;