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Versetti biblici su Prayer
Versetti biblici chiave
E noi non ci trarremo indietro da te; Mantienci in vita, e noi invocheremo il tuo Nome.
O popol mio, tu gridasti essendo in distretta, ed io te ne trassi fuori; Io ti risposi, stando nel nascondimento del tuono; Io ti provai alle acque di Meriba. Sela.
Io sono il Signore Iddio tuo, che ti ho tratto fuor del paese di Egitto; Allarga pur la tua bocca, ed io l’empierò.
Cantico di Salmo di Asaf. O DIO, non istartene cheto; Non tacere, e non riposarti, o Dio.
Perciocchè ecco, i tuoi nemici romoreggiano; E quelli che ti odiano alzano il capo.
Dio mio, falli essere come una palla; Come della stoppia al vento.
Come il fuoco brucia un bosco, E come la fiamma divampa i monti.
Così perseguitali colla tua tempesta, E conturbali col tuo turbo.
Empi le lor facce di vituperio; E fa’ che cerchino il tuo Nome, o Signore.
Sieno svergognati, e conturbati in perpetuo; E sieno confusi, e periscano;
E conoscano che tu, il cui Nome è il Signore, Sei il solo Altissimo sopra tutta la terra.
Orazione di Davide O SIGNORE, inchina l’orecchio tuo, e rispondimi; Perciocchè io sono afflitto e misero.
Guarda l’anima mia; perciocchè io mi studio a pietà; O tu, Dio mio, salva il tuo servitore che si confida in te.
O Signore, abbi pietà di me; Perciocchè io grido a te tuttodì.
Rallegra l’anima del tuo servitore; Perciocchè io levo l’anima mia a te, o Signore.
Perciocchè tu, Signore, sei buono e perdonatore; E di gran benignità inverso tutti quelli che t’invocano.
O Signore, porgi gli orecchi alla mia orazione; E attendi al grido delle mie supplicazioni.
Io t’invoco nel giorno della mia distretta; Perciocchè tu mi risponderai.
Opera inverso me qualche miracolo in bene, Sì che quelli che mi odiano lo veggano, e sieno confusi; Perciocchè tu, Signore, mi avrai aiutato, e mi avrai consolato.
Maschil di Heman Ezrahita, che è un cantico di salmo dato al capo de’ Musici, dei figliuoli di Core, per Cantarlo sopra Mahalat. O SIGNORE Iddio della mia salute, Io grido di giorno e di notte, nel tuo cospetto.
Venga la mia orazione in tua presenza; Inchina il tuo orecchio al mio grido.
L’occhio mio è doglioso d’afflizione; O Signore, io grido a te tuttodì, Io spiego a te le palme delle mie mani.
Ora quant’è a me, o Signore, io grido a te; E la mia orazione ti si fa incontro la mattina.
Perchè scacci, o Signore, l’anima mia? Perchè nascondi il tuo volto da me?
Ove sono, o Signore, le tue benignità antiche, Le quali tu giurasti a Davide per la tua verità?