- English
- King James KJV
- Complete Jewish CJB
- World English WEBM
- Berean Standard BSB
- American Standard ASV
- Geneva GNV
- Young's Literal YLT
- Douay-Rheims DRC
- International
- Shqip ALB
- العربية SVD
- বাংলা BN-IRV
- မြန်မာ Judson
- 简体文 CUV-S
- 繁體中文 CUV-T
- Čeština BKR
- Nederlands STVE
- Français LSG
- Deutsch SCH
- Ελληνικά Vamvas
- ગુજરાતી GU-IRV
- Hausa HCB
- עברית Hebrew
- हिन्दी HCV
- Magyar KAROLI
- Bahasa Indonesia INDO-TB
- Italiano Diodati
- 日本語 Kougo
- 한국어 Korean
- മലയാളം MAL
- मराठी MRCV
- Norsk DNB
- فارسی OPV
- Polski BG
- Português Almeida
- Română Cornilescu
- Русский Synodal
- Español RVG
- Kiswahili Neno
- Svenska SV1917
- Tagalog TAG-ADB
- தமிழ் TCV
- తెలుగు TSA
- ภาษาไทย THAI-KJV
- Українська Ohienko
- Tiếng Việt CADMAN
- Yorùbá YCB
Versetti biblici su Judgments
Versetti biblici chiave
Perciocchè hanno odiata la scienza, E non hanno eletto il timor del Signore;
E non hanno gradito il mio consiglio, Ed hanno disdegnata ogni mia correzione.
Perciò mangeranno del frutto delle lor vie, E saranno saziati de’ lor consigli.
O casa d’Israele, ecco, io fo venir sopra voi, dice il Signore, una gente di lontano; ella è una gente poderosa, una gente antica, una gente, della quale tu non saprai la lingua, e non intenderai quel che dirà.
Il suo turcasso sarà come un sepolcro aperto, essi tutti saranno uomini di valore.
Ed ella mangerà la tua ricolta, ed il tuo pane, che i tuoi figliuoli, e le tue figliuole doveano mangiare; mangerà le tue pecore, e i tuoi buoi; mangerà i frutti delle tue vigne, e de’ tuoi fichi; e con la spada ridurrà allo stremo le città forti, nelle quali tu ti confidi.
E pure anche in que’ giorni, dice il Signore, non farò fine con voi.
Poi il profeta Geremia disse al profeta Anania: Deh! ascolta, o Anania: Il Signore non ti ha mandato, e tu hai fatto confidar questo popolo in menzogna.
Perciò, così ha detto il Signore: Ecco, io ti scaccio d’in su la faccia della terra; quest’anno tu morrai; perchè tu hai parlato di ribellione contro al Signore.
E il profeta Anania morì quello stesso anno, nel settimo mese.
E benchè io vi mandassi tutti i miei servitori profeti, del continuo per ogni mattina, dicendo: Deh! non fate questa cosa abbominevole, che io odio;
non però ubbidirono, nè inchinarono il loro orecchio, per istornarsi dalla lor malvagità; per non far profumi ad altri dii.
Laonde il mio cruccio, e la mia ira si è versata, ed ha divampate le città di Giuda e le piazze di Gerusalemme; e sono state deserte e desolate, come appare al dì d’oggi.
IO son l’uomo che ha veduta afflizione, Per la verga dell’indegnazion del Signore.
Egli mi ha condotto, e fatto camminar nelle tenebre, E non nella luce.
Certo, egli mi ritorna addosso, E rivolge la sua mano contro a me tuttodì.
Egli ha fatta invecchiar la mia carne, e la mia pelle; Egli mi ha fiaccate le ossa.
Egli ha fatti degli edificii contro a me, E mi ha intorniato di tosco e di affanno.
Egli mi ha fatto dimorare in luoghi tenebrosi, A guisa di quelli che son morti già da lungo tempo.
Egli mi ha assiepato d’ogn’intorno, sì che non posso uscire; Egli ha aggravati i miei ceppi.
Eziandio quando grido e sclamo, Egli chiude il passo alla mia orazione,
Egli ha chiuse le mie vie di pietre conce a scarpello, Ha rinvolti i miei sentieri.
Egli mi è stato un orso all’agguato, Un leone ne’ suoi nascondimenti.
Egli ha traviate le mie vie, Mi ha tagliato a pezzi, mi ha renduto desolato.
Egli ha teso l’arco suo, E mi ha posto come un bersaglio incontro alle saette.