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circa 800–400 BC
The Hebrew Prophets
God speaks through Isaiah, Jeremiah, and the minor prophets—calling Israel to repentance and foretelling the coming Messiah.
Versetti di questo periodo
- Isaia 41:29ca. 712 a.C.
Ecco, essi tutti son vanità; le opere loro son nulla; le loro statue di getto son vento, e cosa vana.
- Isaia 42:1ca. 712 a.C.
ECCO il mio Servitore, io lo sosterrò; il mio Eletto, in cui l’anima mia si è compiaciuta; io ho messo il mio Spirito sopra lui, egli recherà fuori giudicio alle genti.
- Isaia 42:2ca. 712 a.C.
Egli non griderà, e non alzerà, nè farà udir la sua voce per le piazze.
- Isaia 42:3ca. 712 a.C.
Egli non triterà la canna rotta, e non ispegnerà il lucignolo fumante; egli proferirà giudicio secondo verità.
- Isaia 42:4ca. 712 a.C.
Egli stesso non sarà oscurato, e non sarà rotto, finchè abbia messo il giudicio sulla terra; e le isole aspetteranno la sua Legge.
- Isaia 42:5ca. 712 a.C.
Così ha detto il Signore Iddio, che ha creati i cieli, e li ha distesi; che ha appianata la terra, e le cose ch’ella produce; che dà l’alito al popolo ch’è sopra essa, e lo spirito a quelli che camminano in essa;
- Isaia 42:6ca. 712 a.C.
io, il Signore, ti ho chiamato in giustizia, e ti prenderò per la mano, e ti guarderò, e ti costituirò per patto del popolo, per luce delle genti;
- Isaia 42:7ca. 712 a.C.
per aprire gli occhi de’ ciechi, per trarre di carcere i prigioni, e quelli che giacciono nelle tenebre dalla casa della prigione.
- Isaia 42:8ca. 712 a.C.
Io sono il Signore, questo è il mio Nome; ed io non darò la mia gloria ad alcun altro, nè la mia lode alle sculture.
- Isaia 42:9ca. 712 a.C.
Ecco, le prime cose son venute, ed io ne annunzio delle nuove; io ve le fo intendere, avanti che sieno prodotte.
- Isaia 42:10ca. 712 a.C.
Cantate al Signore un nuovo cantico; cantate la sua lode fin dall’estremità della terra; quelli che scendono nel mare, e tutto quello ch’è dentro esso; le isole, e gli abitanti di esse.
- Isaia 42:11ca. 712 a.C.
Il deserto, e le sue città, elevino la lor voce; e le villate ancora dove dimora Chedar; cantino quelli che abitano nelle rocce, dieno voci d’allegrezza dalla sommità de’ monti.
- Isaia 42:12ca. 712 a.C.
Dieno gloria al Signore, ed annunzino la sua lode nelle isole.
- Isaia 42:13ca. 712 a.C.
Il Signore uscirà fuori, a guisa d’uomo prode; egli desterà la sua gelosia, come un guerriero; egli sclamerà, anzi alzerà delle grida; egli si renderà vittorioso sopra i suoi nemici.
- Isaia 42:14ca. 712 a.C.
Io mi son taciuto già da lungo tempo, me ne sono stato cheto, e mi son rattenuto; ma ora griderò, come la donna che è sopra parto; distruggerò, ed abisserò insieme.
- Isaia 42:15ca. 712 a.C.
Io deserterò i monti ed i colli; io seccherò tutta l’erba loro; e ridurrò i fiumi in isole, ed asciugherò gli stagni.
- Isaia 42:16ca. 712 a.C.
E farò camminare i ciechi per una via che non conoscono; io li condurrò per sentieri, i quali non sanno; io convertirò le tenebre dinanzi a loro in luce, e i luoghi distorti in cammin diritto. Queste cose farò loro, e non li abbandonerò.
- Isaia 42:17ca. 712 a.C.
Volgano pur le spalle, e sien confusi di gran confusione quelli che si confidano nelle sculture; quelli che dicono alle statue di getto: Voi siete i nostri dii.
- Isaia 42:18ca. 712 a.C.
O sordi, ascoltate; e voi ciechi, riguardate per vedere.
- Isaia 42:19ca. 712 a.C.
Chi è cieco, se non il mio servitore? e sordo, come il messo che io ho mandato? chi è cieco, come il compiuto? anzi, chi è cieco, come il servitor del Signore?
- Isaia 42:20ca. 712 a.C.
Tu vedi molte cose, ma non poni mente a nulla; egli apre gli orecchi, ma non ascolta.
- Isaia 42:21ca. 712 a.C.
Il Signore già si compiaceva in lui, per amor della sua giustizia; egli magnificava, e rendeva illustre la Legge.
- Isaia 42:22ca. 712 a.C.
Ma ora egli è un popolo rubato, e predato; tutti quanti son legati nelle grotte, e son nascosti nelle prigioni; sono in preda, e non vi è niuno che li riscuota; son rubati, e non vi è niuno che dica: Rendi.
- Isaia 42:23ca. 712 a.C.
Chi di voi porgerà gli orecchi a questo? chi di voi attenderà, ed ascolterà per l’avvenire?
- Isaia 42:24ca. 712 a.C.
Chi ha dato Giacobbe in preda, ed Israele a’ rubatori? non è egli stato il Signore, contro la quale noi abbiamo peccato, e nelle cui vie essi non son voluti camminare, ed alla cui Legge non hanno ubbidito?