God
Versetti che menzionano God
(H12-14) E il Signore, per lo profeta, trasse Israele fuor di Egitto, ed Israele fu guardato per lo profeta.
(H12-15) Efraim ha provocato il suo Signore ad ira acerbissima; perciò, egli gli lascerà addosso il suo sangue, e gli renderà il suo vituperio.
Or io sono il Signore Iddio tuo, fin dal paese di Egitto; e tu non devi riconoscere altro Dio che me; e non vi è Salvatore alcuno fuori che me.
Io ti conobbi nel deserto, in terra aridissima.
Secondo ch’è stato il lor pasco, così si son satollati; si son satollati, e il lor cuore si è innalzato; perciò mi hanno dimenticato.
Laonde io son loro stato come un leone; io li ho spiati in su la strada, a guisa di pardo.
Io li ho incontrati a guisa di un’orsa che abbia perduti i suoi orsacchi; ed ho loro lacerato il chiuso del cuore; e quivi li ho divorati, a guisa di leone, o d’altra fiera della campagna, che li avesse squarciati.
O Israele, tu sei stato perduto; ma il tuo aiuto è in me.
Dove è ora il tuo re? salviti egli in tutte le tue città; dove è egli, e i tuoi rettori, de’ quali tu dicesti: Dammi un re, e de’ principi?
Io li ho dato un re nella mia ira, e lo torrò nella mia indegnazione.
Io li riscatterei dal sepolcro, io li riscoterei dalla morte; dove sarebbero, o morte, le tue pestilenze? dove sarebbe, o sepolcro, il tuo sterminio? il pentirsi sarebbe nascosto dagli occhi miei.
Quando egli sarà moltiplicato fra i suoi fratelli, il vento orientale, vento del Signore, che sale dal deserto, verrà; e la vena di esso sarà asciutta, e la sua fonte sarà seccata; esso prederà il tesoro di tutti i cari arredi.
Samaria sarà desolata, perciocchè si è ribellata contro all’Iddio suo; caderanno per la spada; i lor piccoli fanciulli saranno schiacciati, e le lor donne gravide saranno fesse.
ISRAELE, convertiti al Signore Iddio tuo; conciossiachè tu sii caduto per la tua iniquità.
Prendete con voi delle parole, e convertitevi al Signore; ditegli: Togli tutta l’iniquità, e ricevi il bene; e noi ti renderemo de’ giovenchi, con le nostre labbra.
Assur non ci salverà, noi non cavalcheremo più sopra cavalli; e non diremo più all’opera delle nostre mani: Dio nostro; conciossiachè l’orfano ottenga misericordia appo te.
Io guarirò la lor ribellione, io li amerò di buona volontà; perciocchè la mia ira si sarà rivolta da loro.
Io sarò come la rugiada ad Israele; egli fiorirà come il giglio, e getterà le sue radici come gli alberi del Libano.
O Efraim, che ho io più da far con gl’idoli? Io l’esaudirò, e lo riguarderò; io gli sarò come un abete verdeggiante; per me si troverà il tuo frutto.
Chi è savio? ponga mente a queste cose; chi è intendente? le riconosca; conciossiachè le vie del Signore sieno diritte, e i giusti cammineranno in esse; ma i trasgressori vi caderanno.
La parola del Signore, la quale fu indirizzata a Gioele, figliuolo di Petuel.
Perciocchè è salita contro al mio paese, una nazione possente e innumerabile; i suoi denti son denti di leone, ed ha de’ mascellari di fiero leone.
Ha deserte le mie viti, e scorzati i miei fichi: li ha del tutto spogliati, e lasciati in abbandono; i lor rami son divenuti tutti bianchi.
L’offerta di panatica, e da spandere, è del tutto mancata nella Casa del Signore; i sacerdoti, ministri del Signore, fanno cordoglio.
Cingetevi di sacchi, e piangete, o sacerdoti; urlate, ministri dell’altare; venite, passate la notte in sacchi, ministri dell’Iddio mio; perciocchè l’offerta di panatica, e da spandere, è divietata dalla Casa dell’Iddio vostro.