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Versetti biblici su Protection
Versetti biblici chiave
Sostieni i miei passi ne’ tuoi sentieri, Acciocchè i miei piedi non vacillino.
Guardami come la pupilla dell’occhio, Nascondimi sotto l’ombra delle tue ale,
Salmo di Davide, servitor del Signore, il qual pronunzio’ le parole di questo cantico al Signore, nel giorno che il Signore l’ebbe riscosso dalla mano di tutti I suoi nemici, e dalla mano di Saulle; dato al capo de’ Musici. Egli adunque disse: O SIGNORE, mia forza, io ti amerò affettuosamente.
(H18-1) Il Signore è la mia rocca, e la mia fortezza, e il mio liberatore, Il mio Dio, la mia rupe; io spererò in lui; Il mio scudo, e il corno della mia salute, il mio alto ricetto.
Avvegnachè io camminassi nella valle dell’ombra della morte, Io non temerei male alcuno; perciocchè tu sei meco; La tua bacchetta, e la tua verga mi consolano.
Il re non è salvato per grandezza di esercito; L’uomo prode non iscampa per grandezza di forza.
Il cavallo è cosa fallace per salvare, E non può liberare colla grandezza della sua possa.
Perciocchè le braccia degli empi saranno rotte; Ma il Signore sostiene i giusti.
Se cade, non è però atterrato; Perciocchè il Signore gli sostiene la mano.
Cantico, dato al capo de’ Musici, de’ figliuoli di Core, sopra Alamot. IDDIO è nostro ricetto, e forza, Ed aiuto prontissimo nelle distrette.
Iddio è riconosciuto ne’ palazzi di essa, per alta fortezza.
Mictam di Davide, intorno a ciò ch’egli se ne fuggi’ nella spelonca, d’innanzi a Saulle; dato al capo de’ Musici sopra Al-tashet. ABBI pietà di me, o Dio; abbi pietà di me; Perciocchè l’anima mia si confida in te, Ed io ho la mia speranza nell’ombra delle tue ale, Finchè sieno passate le calamità.
Ma io canterò la tua potenza, E la mattina loderò ad alta voce la tua benignità; Perciocchè tu mi sei stato alto ricetto E rifugio, nel giorno che sono stato distretto.
Egli solo è la mia rocca e la mia salvezza, Il mio alto ricetto; io non sarò giammai grandemente smosso.
L’anima mia è attaccata dietro a te; La tua destra mi sostiene.
Perciocchè egli libererà il bisognoso che grida, E il povero afflitto, e colui che non ha alcuno che lo aiuti.
Egli avrà compassione del misero e del bisognoso, E salverà le persone de’ poveri.
Egli riscoterà la vita loro da frode e da violenza; E il sangue loro sarà prezioso davanti a lui.
Perciocchè lo scudo nostro è del Signore; E il Re nostro è del Santo d’Israele.
Certo egli ti riscoterà dal laccio dell’uccellatore, Dalla pestilenza mortifera.
Egli ti farà riparo colle sue penne, E tu ti ridurrai in salvo sotto alle sue ale; La sua verità ti sarà scudo e targa.
Tu non temerai di spavento notturno, Nè di saetta volante di giorno;
Nè di pestilenza che vada attorno nelle tenebre; Nè di sterminio che distrugga in pien mezzodì.
Mille te ne caderanno al lato manco, E diecimila al destro; E pur quello non ti aggiungerà.
Egli non permetterà che il tuo piè vacilli; Il tuo Guardiano non sonnecchia.