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Versetti biblici su Prophets

655 versetti · 128 aspetti

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  1. Ed ora, ascolta, o Dio nostro, l’orazione del tuo servitore, e le sue supplicazioni; e per amor del Signore, fa’ risplendere il tuo volto sopra il tuo santuario, che è desolato.

  2. Inchina, o Dio mio, il tuo orecchio, ed ascolta; apri gli occhi, e vedi le nostre desolazioni, e la città che si chiama del tuo Nome; perciocchè noi non presentiamo le nostre supplicazioni nel tuo cospetto, fondati sopra le nostre giustizie, anzi sopra le tue grandi misericordie.

  3. Signore, esaudisci; Signore, perdona; Signore, attendi, ed opera, senza indugio, per amor di te stesso, o Dio mio; perciocchè la tua città, e il tuo popolo, si chiamano del tuo Nome.

  4. Ora, mentre io parlava ancora, e faceva orazione, e confessione del mio peccato, e del peccato del mio popolo Israele; e presentava la mia supplicazione davanti al Signore Iddio mio, per lo monte santo dell’Iddio mio;

  5. mentre io parlava ancora, orando, quell’uomo Gabriele, il quale io avea veduto in visione al principio, volò ratto, e mi toccò, intorno al tempo dell’offerta della sera.

  6. Ed egli m’insegnò, e parlò meco, e disse: Daniele, io sono ora uscito per darti ammaestramento, ed intendimento.

  7. Ed io Daniele solo vidi la visione, e gli uomini ch’erano meco non la videro; anzi gran terrore cadde sopra loro, e fuggirono per nascondersi.

  8. Ed io rimasi solo, e vidi quella gran visione, e non restò in me forza alcuna, e il mio bel colore fu mutato in ismorto, e non ritenni alcun vigore.

  9. Ed io udii la voce delle parole di colui; e quando ebbi udita la voce delle sue parole, mi addormentai profondamente sopra la mia faccia, col viso in terra.

  10. Ora, del tempo che sarà stato tolto il sacrificio continuo, e sarà stata posta l’abbominazione desertante, vi saranno mille dugennovanta giorni.

  11. La parola del Signore, che fu indirizzata ad Osea, figliuolo di Beeri, a’ dì di Uzzia, di Iotam, di Achaz, e di Ezechia, re di Giuda; e a’ dì di Geroboamo, figliuolo di Gioas, re d’Israele.

  12. NEL principio, quando il Signore parlò per Osea, il Signore disse ad Osea: Va’, prenditi per moglie una meretrice, e genera de’ figliuoli di fornicazione; perciocchè il paese fornica senza fine, sviandosi dal Signore.

  13. Ed egli andò, e prese Gomer, figliuola di Diblaim, ed ella concepette, e gli partorì un figliuolo.

  14. E il Signore gli disse: Pongli nome Izreel, perciocchè fra qui a poco tempo farò punizione del sangue d’Izreel, sopra la casa di Iehu; e farò venir meno il regno della casa d’Israele.

  15. E in quel giorno avverrà che io romperò l’areo d’Israele nella valle d’Izreel.

  16. Poi ella concepette ancora, e partorì una figliuola. E il Signore disse ad Osea: Ponle nome Lo-ruhama; perciocchè io non continuerò più a far misericordia alla casa d’Israele, ma li torrò del tutto via.

  17. Ma farò misericordia alla casa di Giuda, e li salverò per lo Signore Iddio loro; e non li salverò per arco, nè per ispada, nè per battaglia, nè per cavalli, nè per cavalieri.

  18. Poi ella spoppò Lo-ruhama, e concepette, e partorì un figliuolo.

  19. E il Signore disse ad Osea: Pongli nome Lo-ammi; perciocchè voi non siete mio popolo, ed io altresì non sarò vostro.

  20. (H12-11) E parlerò a’ profeti, e moltiplicherò le visioni, e proporrò parabole per li profeti.

  21. La parola del Signore, la quale fu indirizzata a Gioele, figliuolo di Petuel.

  22. ED avverrà, dopo queste cose, che io spanderò il mio Spirito sopra ogni carne, e i vostri figliuoli e le vostre figliuole profetizzeranno; i vostri vecchi sogneranno de’ sogni, i vostri giovani vedranno delle visioni.

  23. E in quei giorni spanderò il mio Spirito eziandio sopra i servi e le serve;

  24. Le parole di Amos, che era de’ mandriali di Tecoa; le quali gli furono rivelate in visione intorno ad Israele, a’ di Uzzia, re di Giuda; e a’ dì di Geroboamo, figliuolo di Gioas, re d’Israele; due anni avanti il tremoto.

  25. Ma voi avete dato a bere del vino a’ Nazirei, ed avete fatto divieto a’ profeti, dicendo: Non profetizzate.