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Versetti biblici su Infidelity

97 versetti · 1 aspetto

Versetti biblici chiave

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  1. Che è l’Onnipotente, che noi gli serviamo? E che profitto faremo se lo preghiamo?

  2. E pur tu hai detto: Che cosa conosce Iddio? Giudicherà egli per mezzo la caligine?

  3. Le nuvole gli sono un nascondimento, ed egli non vede nulla, E passeggia per lo giro del cielo.

  4. Di vero, colui che odia la dirittura signoreggerebbe egli? E condannerai tu colui che è sommamente giusto?

  5. Direbbesi egli ad un re: Scellerato? E a’ principi: Empio?

  6. Quanto meno a colui che non ha riguardo alla qualità de’ principi, Ed appo cui non è riconosciuto il possente, Per essere antiposto al povero, Perchè essi tutti sono opera delle sue mani?

  7. Il Signore ricida tutte le labbra lusinghiere, La lingua che parla altieramente;

  8. Di coloro che dicono: Noi sarem padroni colle nostre lingue; Le nostre labbra sono appo noi; Chi è signore sopra noi?

  9. E parlarono contro a Dio, E dissero: Potrebbe Iddio Metterci tavola nel deserto?

  10. Ecco, egli percosse la roccia, e ne colarono acque, E ne traboccarono torrenti; Potrebbe egli eziandio dar del pane, O apparecchiar della carne al suo popolo?

  11. Perciò, il Signore, avendoli uditi, si adirò fieramente; Ed un fuoco si accese contro a Giacobbe, Ed anche l’ira gli montò contro ad Israele;

  12. Perciocchè non avevano creduto in Dio, E non si erano confidati nella sua salvazione;

  13. E dicono: Il Signore non ne vede, E l’Iddio di Giacobbe non ne intende nulla.

  14. O voi i più stolti del popolo, intendete; E voi pazzi, quando sarete savi?

  15. Colui che ha piantata l’orecchia non udirebbe egli? Colui che ha formato l’occhio non riguarderebbe egli?

  16. Disdegnarono ancora il paese desiderabile; Non credettero alla sua parola.

  17. E mormorarono ne’ lor tabernacoli; Non attesero alla voce del Signore.

  18. Perciocchè erano stati ribelli alle parole del Signore, Ed avevano sprezzato il consiglio dell’Altissimo;

  19. Onde egli aveva abbattuto il cuor loro con affanni, Ed erano caduti; e non vi era alcuno che li soccorresse.

  20. Guai a coloro che tirano l’iniquità con funi di vanità, e il peccato come con corde di carro!

  21. I quali dicono: Affrettisi pure, e solleciti l’opera sua, acciocchè, noi la veggiamo; ed accostisi, e venga pure il consiglio del Santo d’Israele, acciocchè noi lo conosciamo.

  22. Perciò, siccome la fiamma del fuoco divora la stoppia, e la vampa consuma la paglia, così la lor radice sarà come una cosa marcia, e i lor germogli se ne andran via come la polvere; perciocchè hanno sprezzata la Legge del Signor degli eserciti, ed han disdegnata la parola del Santo d’Israele.

  23. Perciò, l’ira del Signore si è accesa contro al suo popolo; ed egli ha stesa la sua mano contro ad esso, e l’ha percosso; e i monti ne hanno tremato; e i lor corpi morti sono stati a guisa di letame in mezzo delle strade. Per tutto ciò l’ira del Signore non si è racquetata; ma la sua mano è ancora stesa.

  24. A cui s’insegnerebbe la scienza, ed a cui si farebbe intender la dottrina? costoro son come bambini spoppati, svezzati dalle mammelle.

  25. Perciocchè bisogna dar loro insegnamento dopo insegnamento, insegnamento dopo insegnamento; linea dopo linea, linea dopo linea; un poco qui, un poco là.