- English
- King James KJV
- Complete Jewish CJB
- World English WEBM
- Berean Standard BSB
- American Standard ASV
- Geneva GNV
- Young's Literal YLT
- Douay-Rheims DRC
- International
- Shqip ALB
- العربية SVD
- বাংলা BN-IRV
- မြန်မာ Judson
- 简体文 CUV-S
- 繁體中文 CUV-T
- Čeština BKR
- Nederlands STVE
- Français LSG
- Deutsch SCH
- Ελληνικά Vamvas
- ગુજરાતી GU-IRV
- Hausa HCB
- עברית Hebrew
- हिन्दी HCV
- Magyar KAROLI
- Bahasa Indonesia INDO-TB
- Italiano Diodati
- 日本語 Kougo
- 한국어 Korean
- മലയാളം MAL
- मराठी MRCV
- Norsk DNB
- فارسی OPV
- Polski BG
- Português Almeida
- Română Cornilescu
- Русский Synodal
- Español RVG
- Kiswahili Neno
- Svenska SV1917
- Tagalog TAG-ADB
- தமிழ் TCV
- తెలుగు TSA
- ภาษาไทย THAI-KJV
- Українська Ohienko
- Tiếng Việt CADMAN
- Yorùbá YCB
Versetti biblici su Hypocrisy
Versetti biblici chiave
Quelli che gli saranno sopravvivuti saranno sepolti nella morte stessa, E le sue vedove non ne piangeranno.
Avvegnachè avesse accumulato dell’argento come della polvere, E messi insieme de’ vestimenti come del fango;
Egli li avrà messi insieme, ma il giusto se ne vestirà, E l’innocente spartirà l’argento.
Egli avrà edificato, ma la sua casa sarà come la tignuola, E come la capanna che fa il guardiano de’ frutti.
Se io ho coperto il mio misfatto, come fanno gli uomini, Per nasconder la mia iniquità nel mio seno…
Quantunque io potessi spaventare una gran moltitudine, Pure i più vili della gente mi facevano paura, Ed io mi taceva, e non usciva fuor della porta.
Ma i profani di cuore accrescono l’ira, E non gridano, quando egli li mette ne’ legami;
La lor persona morrà in giovanezza, E la lor vita fra i cinedi.
Ma all’empio Iddio ha detto: Che hai tu da far a raccontare i miei statuti, Ed a recarti il mio patto in bocca?
Conciossiachè tu odii correzione, E getti dietro a te le mie parole.
Perciocchè non è stato un mio nemico che mi ha fatto vituperio; Altrimenti, io l’avrei comportato; Non è stato uno che mi avesse in odio che si è levato contro a me; Altrimenti, io mi sarei nascosto da lui.
Anzi, sei stato tu, ch’eri, secondo la mia estimazione, Il mio conduttore, ed il mio famigliare.
Che comunicavamo dolcemente insieme i nostri segreti, E andavamo di compagnia nella Casa di Dio.
Hanno messa la mano addosso a quelli che vivevano in buona pace con loro; Hanno rotto il lor patto.
Le lor bocche son più dolci che burro; Ma ne’ cuori loro vi è guerra; Le lor parole son più morbide che olio, Ma son tante coltellate.
Quando egli li uccideva, essi lo richiedevano, E ricercavano di nuovo Iddio.
E si ricordavano che Iddio era la lor Rocca, E che l’Iddio altissimo era il lor Redentore.
Ma lo lusingavano colla lor bocca, E gli mentivano colla lor lingua;
E il cuor loro non era diritto inverso lui, E non erano leali nel suo patto.
Ed ecco, una donna gli venne incontro, In assetto da meretrice, e cauta d’animo;
Strepitosa, e sviata; I cui piedi non si fermavano in casa;
Essendo ora fuori, or per le piazze; E stando agli agguati presso ad ogni cantone.
Ed essa lo prese, e lo baciò, E sfacciatamente gli disse:
Io avea sopra me il voto di sacrificii da render grazie; Oggi ho pagati i miei voti.
Però ti sono uscita incontro, Per cercarti, e ti ho trovato.