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Versetti biblici su Hypocrisy

246 versetti · 1 aspetto

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  1. E siate facitori della parola, e non solo uditori; ingannando voi stessi.

  2. Perciocchè, se alcuno è uditor della parola, e non facitore, egli è simile ad un uomo che considera la sua natia faccia in uno specchio.

  3. Imperocchè, dopo ch’egli si è mirato, egli se ne va, e subito ha dimenticato quale egli fosse.

  4. CHE utilità vi è, fratelli miei, se alcuno dice d’aver fede, e non ha opere? può la fede salvarlo?

  5. Che se un fratello, o sorella, son nudi, e bisognosi del nudrimento cotidiano;

  6. ed alcun di voi dice loro: Andatevene in pace, scaldatevi, e satollatevi; e voi non date loro i bisogni del corpo; qual pro fate loro?

  7. Così ancora la fede a parte, se non ha le opere, è per sè stessa morta.

  8. Anzi alcuno dirà; Tu hai la fede, ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le tue opere, ed io ti mostrerò la fede mia per le mie opere.

  9. Tu credi che Iddio è un solo; ben fai; i demoni lo credono anch’essi, e tremano.

  10. Ora, o uomo vano, vuoi tu conoscere che la fede senza le opere è morta?

  11. Non fu Abrahamo, nostro padre, giustificato per le opere, avendo offerto il suo figliuolo Isacco sopra l’altare?

  12. Tu vedi che la fede operava insieme con le opere d’esso, e che per le opere la fede fu compiuta.

  13. E fu adempiuta la scrittura, che dice: Ed Abrahamo credette a Dio, e ciò gli fu imputato a giustizia; ed egli fu chiamato: Amico di Dio.

  14. Voi vedete adunque che l’uomo è giustificato per le opere, e non per la fede solamente.

  15. Simigliantemente ancora non fu Raab, la meretrice, giustificata per le opere, avendo accolti i messi, e mandatili via per un altro cammino?

  16. Poichè, siccome il corpo senza spirito è morto, così ancora la fede senza le opere è morta.

  17. OR vi furono ancora de’ falsi profeti fra il popolo, come altresì vi saranno fra voi de’ falsi dottori, i quali sottintrodurranno eresie di perdizione, e rinnegheranno il Signore che li ha comperati, traendosi addosso subita perdizione.

  18. E molti seguiteranno le lor lascivie; per i quali la via della verità sarà bestemmiata.

  19. E per avarizia faranno mercatanzia di voi con parole finte; sopra i quali già da lungo tempo il giudicio non tarda, e la perdizione loro non dorme.

  20. Costoro son macchie ne’ vostri pasti di carità, mentre sono a tavola con voi, pascendo loro stessi senza riverenza; nuvole senz’acqua, sospinte qua e là da’ venti; alberi appassati, sterili, due volte morti, diradicati;

  21. fiere onde del mare, schiumanti le lor brutture; stelle erranti, a cui è riserbata la caligine delle tenebre in eterno.