Skip to content

Versetti biblici su Commandments

394 versetti · 3 aspetti

Versetti biblici chiave

Filtra per libro
  1. E non abbiam mangiato il pane, ricevutolo da alcuno in dono; ma con fatica, e travaglio, lavorando notte e giorno, per non gravare alcun di voi.

  2. Non già che non ne abbiamo la podestà; ma per darvi noi stessi per esempi, acciocchè c’imitiate.

  3. Perciocchè ancora, quando eravamo fra voi, vi dinunziavamo questo: che chi non vuol lavorare non mangi.

  4. Imperocchè intendiamo che fra voi ve ne sono alcuni che camminano disordinatamente, non facendo opera alcuna, ma occupandosi in cose vane.

  5. Or a tali dinunziamo, e li esortiamo per lo Signor nostro Gesù Cristo che lavorando quietamente, mangino il pane loro.

  6. Ma, quant’è a voi, fratelli, non vi stancate facendo bene.

  7. E se alcuno non ubbidisce alla nostra parola, significata per questa epistola, notate un tale, e non vi mescolate con lui, acciocchè si vergogni.

  8. Ma pur nol tenete per nemico, anzi ammonitelo come fratello.

  9. IO esorto adunque, innanzi ad ogni cosa, che si facciano preghiere, orazioni, richieste, e ringraziamenti per tutti gli uomini.

  10. Pei re, e per tutti quelli che sono in dignità; acciocchè possiam menare una tranquilla e quieta vita, in ogni pietà ed onestà.

  11. Io voglio adunque che gli uomini facciano orazione in ogni luogo, alzando le mani pure, senza ira e disputazione.

  12. SIMIGLIANTEMENTE ancora che le donne si adornino d’abito onesto, con verecondia e modestia; non di trecce, o d’oro, o di perle, o di vestimenti preziosi;

  13. ma come si conviene a donne che fanno professione di servire a Dio per opere buone.

  14. La donna impari con silenzio, in ogni soggezione.

  15. Ma io non permetto alla donna d’insegnare, nè d’usare autorità sopra il marito; ma ordino che stia in silenzio.

  16. Bisogna adunque che il vescovo sia irreprensibile, marito d’una sola moglie, sobrio, vigilante, temperato, onesto, volonteroso albergator de’ forestieri, atto ad insegnare;

  17. non dato al vino, non percotitore, non disonestamente cupido del guadagno; ma benigno, non contenzioso, non avaro.

  18. Che governi bene la sua propria famiglia, che tenga i figliuoli in soggezione, con ogni gravità.

  19. Ma, se alcuno non sa governar la sua propria famiglia, come avrà egli cura della chiesa di Dio?

  20. Che non sia novizio; acciocchè divenendo gonfio, non cada nel giudicio del diavolo.

  21. Or conviene che egli abbia ancora buona testimonianza da que’ di fuori, acciocchè non cada in vituperio, e nel laccio del diavolo.

  22. Parimente bisogna che i diaconi sieno gravi, non doppi in parole, non dati a molto vino, non disonestamente cupidi del guadagno.

  23. Che ritengano il misterio della fede in pura coscienza.

  24. Or questi ancora sieno prima provati, poi servano, se sono irreprensibili.

  25. Simigliantemente sieno le lor mogli gravi, non calunniatrici, sobrie, fedeli in ogni cosa.