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circa 800–400 BC
The Hebrew Prophets
God speaks through Isaiah, Jeremiah, and the minor prophets—calling Israel to repentance and foretelling the coming Messiah.
Versetti di questo periodo
- Zaccaria 1:11ca. 519 a.C.
E quelli fecero motto all’Angelo del Signore, che stava fra le mortine, e dissero: Noi siamo andati attorno per la terra; ed ecco, tutta la terra si riposa, e gode di quiete.
- Zaccaria 1:12ca. 519 a.C.
E l’Angelo del Signore si fece a dire: O Signor degli eserciti, infino a quando non avrai tu pietà di Gerusalemme, e delle città di Giuda, contro alle quali tu sei stato gravemente adirato, lo spazio di questi settant’anni?
- Zaccaria 1:13ca. 519 a.C.
E il Signore rispose all’Angelo, che parlava meco, buone parole, parole di consolazione.
- Zaccaria 1:14ca. 519 a.C.
E l’Angelo, che parlava meco, mi disse: Grida, dicendo: Così ha detto il Signor degli eserciti: Io sono ingelosito di gran gelosia per Gerusalemme, e per Sion.
- Zaccaria 1:15ca. 519 a.C.
E sono adirato di grande ira contro alle nazioni che godono di agio, e di quiete; perciocchè io era un poco adirato, ma esse hanno aiutato al male.
- Zaccaria 1:16ca. 519 a.C.
Perciò, così ha detto il Signore: Io mi son rivolto verso Gerusalemme in compassione; la mia Casa sarà in essa riedificata, dice il Signor degli eserciti; e il regolo sarà disteso sopra Gerusalemme.
- Zaccaria 1:17ca. 519 a.C.
Grida ancora, dicendo: Così ha detto il Signor degli eserciti: Ancora traboccheranno di beni le mie città; e il Signore consolerà ancora Sion, ed eleggerà ancora Gerusalemme.
- Zaccaria 1:18ca. 519 a.C.
POI io alzai gli occhi, e riguardai, ed ecco quattro corna.
- Zaccaria 1:19ca. 519 a.C.
Ed io dissi all’Angelo che parlava meco: Che voglion dire queste corna? Ed egli disse: Queste son le corna, che han dissipato Giuda, Israele, e Gerusalemme.
- Zaccaria 1:20ca. 519 a.C.
Poi il Signore mi fece veder quattro fabbri.
- Zaccaria 1:21ca. 519 a.C.
Ed io dissi: Che vengono a far costoro? Ed egli rispose, e disse: Quelle son le corna, che han dissipato Giuda, secondo che niuno ha alzato il capo; ma costoro son venuti per dar loro lo spavento; per abbatter le corna delle genti, che hanno alzato il corno contro al paese di Giuda per dissiparlo.
- Zaccaria 2:1ca. 519 a.C.
POI io alzai gli occhi, e riguardai; ed ecco un uomo, che avea in mano una cordicella da misurare.
- Zaccaria 2:2ca. 519 a.C.
Ed io gli dissi: Dove vai? Ed egli mi disse: Io vo a misurar Gerusalemme, per veder qual sia la sua larghezza, e quale la sua lunghezza.
- Zaccaria 2:3ca. 519 a.C.
Ed ecco, l’Angelo che parlava meco uscì; e un altro Angelo gli uscì incontro.
- Zaccaria 2:4ca. 519 a.C.
Ed egli gli disse: Corri, parla a quel giovane, dicendo: Gerusalemme sarà abitata per villate; per la moltitudine degli uomini, e delle bestie, che saranno in mezzo di lei.
- Zaccaria 2:5ca. 519 a.C.
Ed io le sarò, dice il Signore, un muro di fuoco d’intorno, e sarò per gloria in mezzo di lei.
- Zaccaria 2:6ca. 519 a.C.
Oh! oh! fuggite dal paese di Settentrione, dice il Signore; perciocchè io vi ho sparsi per li quattro venti del cielo, dice il Signore.
- Zaccaria 2:7ca. 519 a.C.
O Sion, scampa; tu, che abiti con la figliuola di Babilonia.
- Zaccaria 2:8ca. 519 a.C.
Perciocchè, così ha detto il Signor degli eserciti: Dietro alla gloria! Egli mi ha mandato contro alle genti che vi hanno spogliati; perciocchè chi vi tocca, tocca la pupilla dell’occhio suo.
- Zaccaria 2:9ca. 519 a.C.
Perciocchè, ecco, io levo la mano contro a loro, ed esse saranno in preda a’ lor servi; e voi conoscerete che il Signor degli eserciti mi ha mandato.
- Zaccaria 2:10ca. 519 a.C.
Giubila, e rallegrati, figliuola di Sion; perciocchè ecco, io vengo, ed abiterò in mezzo di te, dice il Signore.
- Zaccaria 2:11ca. 519 a.C.
E molte nazioni si aggiungeranno al Signore in quel giorno, e mi saranno per popolo; ed io abiterò in mezzo di te, e tu conoscerai che il Signore degli eserciti mi ha mandato a te.
- Zaccaria 2:12ca. 519 a.C.
E il Signore possederà Giuda, per sua parte, nella terra santa; ed eleggerà ancora Gerusalemme.
- Zaccaria 2:13ca. 519 a.C.
Silenzio, ogni carne, per la presenza del Signore; perciocchè egli si è destato dalla stanza della sua santità.
- Zaccaria 3:1ca. 519 a.C.
POI il Signore mi fece veder Iosua, sommo sacerdote, che stava ritto in piè davanti all’Angelo del Signore; e Satana stava alla sua destra, per essergli contra, come parte avversa.