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circa 605–538 BC
The Babylonian Exile
Jerusalem falls and the temple burns; Ezekiel and Daniel minister among the exiles as Lamentations mourns the city's ruin.
Versetti di questo periodo
- Ezechiele 39:13ca. 587 a.C.
E tutto il popolo del paese li seppellirà, e questo sarà loro per fama, nel giorno che io mi sarò glorificato, dice il Signore Iddio.
- Ezechiele 39:14ca. 587 a.C.
E metteranno da parte degli uomini, i quali del continuo andranno attorno per lo paese, e seppelliranno, insieme co’ viandanti, quelli che saranno rimasti su la faccia della terra, per nettarla; in capo di sette mesi ne ricercheranno ancora.
- Ezechiele 39:15ca. 587 a.C.
E chiunque passerà per lo paese, e vedrà un ossa d’uomo, rizzerà presso d’esso un segnale, finchè i sotterratori l’abbiano seppellito nella Valle della moltitudine di Gog.
- Ezechiele 39:16ca. 587 a.C.
Ed anche il nome della città sarà: Hamona; e così netteranno il paese.
- Ezechiele 39:17ca. 587 a.C.
Oltre a ciò, figliuol d’uomo, così ha detto il Signore Iddio: Di’ agli uccelli d’ogni maniera, ed a tutte le fiere della campagna: Adunatevi, e venite; raccoglietevi d’ogn’intorno all’uccisione che io vi fo; alla grande uccisione che io fo sopra i monti d’Israele; e voi mangerete della carne, e berrete del sangue.
- Ezechiele 39:18ca. 587 a.C.
Mangerete carne d’uomini prodi, e berrete sangue di principi della terra; tutti montoni, agnelli, e becchi, giovenchi, bestie grasse di Basan.
- Ezechiele 39:19ca. 587 a.C.
E mangerete del grasso a sazietà, e berrete del sangue fino ad ebbrezza, della mia uccisione, che io vi ho fatto.
- Ezechiele 39:20ca. 587 a.C.
E sarete saziati, sopra la mia tavola, di cavalli, di bestie da carri, d’uomini prodi, e d’uomini di guerra d’ogni maniera, dice il Signore Iddio.
- Ezechiele 39:21ca. 587 a.C.
Ed io metterò la mia gloria fra le genti, e tutte le nazioni vedranno il mio giudicio, che io avrò eseguito; e la mia mano che io avrò messa sopra quelli.
- Ezechiele 39:22ca. 587 a.C.
E da quel giorno innanzi, la casa d’Israele conoscerà che io sono il Signore Iddio loro.
- Ezechiele 39:23ca. 587 a.C.
E le genti conosceranno che la casa d’Israele era stata menata in cattività per la sua iniquità; perciocchè avea misfatto contro a me; laonde io avea nascosta la mia faccia da loro, e li avea dati in man de’ lor nemici; ed erano tutti caduti per la spada.
- Ezechiele 39:24ca. 587 a.C.
Io avea operato inverso loro secondo la lor contaminazione, e secondo i lor misfatti; ed avea nascosta la mia faccia da loro.
- Ezechiele 39:25ca. 587 a.C.
Perciò, così ha detto il Signore Iddio: Ora ritrarrò Giacobbe di cattività, ed avrò pietà di tutta la casa d’Israele, e sarò geloso del mio santo Nome;
- Ezechiele 39:26ca. 587 a.C.
dopo che avranno portato il lor vituperio, e la pena di tutti i lor misfatti, che aveano commessi contro a me, mentre dimoravano sopra la lor terra in sicurtà, senza che alcuno li spaventasse;
- Ezechiele 39:27ca. 587 a.C.
quando io li ricondurrò d’infra i popoli, e li raccoglierò da’ paesi de’ lor nemici, e mi santificherò in loro, nel cospetto di molte genti.
- Ezechiele 39:28ca. 587 a.C.
E conosceranno che io sono il Signore Iddio loro, quando, dopo averli fatti menare in cattività fra le genti, li avrò poi raccolti nella lor terra, senza averne quivi lasciato alcun di resto.
- Ezechiele 39:29ca. 587 a.C.
E non nasconderò più la mia faccia da loro; perciocchè avrò sparso il mio Spirito sopra la casa d’Israele, dice il Signore Iddio.
- Ezechiele 40:1ca. 574 a.C.
NELL’anno venticinquesimo della nostra cattività, nel principio dell’anno, nel decimo giorno del mese, nell’anno quartodecimo da che la città fu percossa; in quell’istesso giorno la mano del Signore fu sopra me, ed egli mi menò là.
- Ezechiele 40:2ca. 574 a.C.
Egli mi menò nel paese d’Israele, in visioni di Dio; e mi posò sopra un monte altissimo, sopra il quale, dal Mezzodì, vi era come un edificio di città.
- Ezechiele 40:3ca. 574 a.C.
E come egli mi ebbe menato là, ecco un uomo, il cui sembiante pareva di rame, ed avea in mano un fil di lino, ed una canna da misurare; ed egli stava in piè in su la porta.
- Ezechiele 40:4ca. 574 a.C.
E quell’uomo parlò a me, dicendo: Figliuol d’uomo, riguarda con gli occhi, ed ascolta con le orecchie, e pon mente a tutte le cose che io ti mostro; perciocchè tu sei stato menato qua, per fartele vedere; fa’ assapere alla casa d’Israele tutte le cose che tu vedi.
- Ezechiele 40:5ca. 574 a.C.
Or ecco un muro di fuori della casa d’ogn’intorno. E quell’uomo, avendo in mano una canna da misurare, di sei cubiti e d’un palmo, misurò la larghezza di quell’edificio, ed era d’una canna; e l’altezza, ed era parimente di una canna.
- Ezechiele 40:6ca. 574 a.C.
Poi venne ad una porta che guardava verso il Levante, e salì per li gradi di essa, e misurò l’un degli stipiti della porta, ed era d’una canna di larghezza; poi l’altro, ed era parimente d’una canna di larghezza.
- Ezechiele 40:7ca. 574 a.C.
Poi misurò le logge, e ciascuna d’esse era d’una canna di lunghezza, e d’una canna di larghezza; e fra l’una loggia e l’altra vi era lo spazio di cinque cubiti; poi misurò il limitar della porta d’appresso al portale della casa di dentro, ed era d’una canna.
- Ezechiele 40:8ca. 574 a.C.
Poi egli misurò il portale della porta di dentro, ed era d’una canna.