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circa 605–538 BC

The Babylonian Exile

Jerusalem falls and the temple burns; Ezekiel and Daniel minister among the exiles as Lamentations mourns the city's ruin.

1,784 versetti · 3 libri trattati

Versetti di questo periodo

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  1. Ezechiele 24:5ca. 590 a.C.

    Prendi delle migliori bestie della greggia, e anche disponi le ossa nel fondo di essa; falla bollire a gran bollori, e sieno anche le sue ossa cotte dentro di essa.

  2. Ezechiele 24:6ca. 590 a.C.

    Perciò, così ha detto il Signore Iddio: Guai alla città di sangue, alla pignatta, che ha dentro di sè la sua bruttura, la cui bruttura non è uscita fuori! vuotala a pezzo a pezzo; non traggasi la sorte sopra essa.

  3. Ezechiele 24:7ca. 590 a.C.

    Conciossiachè il suo sangue sia stato in mezzo di lei; essa l’ha posto sopra un sasso liscio, non l’ha sparso in terra, per coprirlo di polvere.

  4. Ezechiele 24:8ca. 590 a.C.

    Io altresì, montando in ira, per far vendetta, metterò il suo sangue sopra un sasso liscio, acciocchè non sia coperto.

  5. Ezechiele 24:9ca. 590 a.C.

    Perciò, così ha detto il Signore Iddio: Guai alla città di sangue! anch’io farò una grande stipa;

  6. Ezechiele 24:10ca. 590 a.C.

    mettendovi legne assai, accendendo il fuoco, e facendo consumar la carne, e riducendola ad esser come una composizione di odori; talchè anche le ossa saranno arse.

  7. Ezechiele 24:11ca. 590 a.C.

    Poi facendola star vuota sopra le sue brace; acciocchè si riscaldi, e sia bruciato il suo rame, e che la sua bruttura sia strutta in mezzo di essa, e che la sua schiuma sia consumata.

  8. Ezechiele 24:12ca. 590 a.C.

    Ella si è affaticata intorno a cose vane, e la sua grossa schiuma non è uscita fuor di lei; la sua schiuma non è uscita per lo fuoco.

  9. Ezechiele 24:13ca. 590 a.C.

    Vi è scelleratezza nella tua immondizia; perciocchè io ti avea nettata, e tu non sei stata netta; tu non sarai più nettata della tua immondizia, finchè io abbia acquetata l’ira mia sopra te.

  10. Ezechiele 24:14ca. 590 a.C.

    Io, il Signore, ho parlato; la cosa avverrà, ed io l’eseguirò; io non la rivocherò, e non risparmierò, e non mi pentirò. Coloro ti giudicheranno secondo le tue vie, e secondo i tuoi fatti, dice il Signore Iddio.

  11. Ezechiele 24:15ca. 590 a.C.

    La parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:

  12. Ezechiele 24:16ca. 590 a.C.

    Figliuol d’uomo, ecco, io ti tolgo il desio de’ tuoi occhi, per una piaga; e tu, non farne cordoglio, e non piangerne, e non ispanderne lagrime.

  13. Ezechiele 24:17ca. 590 a.C.

    Rimanti di sospirare, non far duolo di morto; legati la tua tiara in sul capo, e mettiti le tue scarpe ne’ piedi, e non velarti il labbro disopra, e non mangiare il pan delle persone afflitte.

  14. Ezechiele 24:18ca. 590 a.C.

    Io parlai adunque la mattina al popolo, e la sera la mia moglie morì; e la mattina seguente feci come mi era stato comandato.

  15. Ezechiele 24:19ca. 590 a.C.

    E il popolo mi disse: Non ci dichiarerai tu ciò che ci significano queste cose che tu fai?

  16. Ezechiele 24:20ca. 590 a.C.

    Ed io risposi loro: La parola del Signore mi è stata indirizzata, dicendo:

  17. Ezechiele 24:21ca. 590 a.C.

    Di’ alla casa d’Israele: Così ha detto il Signore Iddio: Ecco, io profano il mio santuario, la magnificenza della vostra forza, il desio degli occhi vostri, e la tenerezza delle anime vostre; e i vostri figliuoli, e le vostre figliuole, che voi avete lasciate, caderanno per la spada.

  18. Ezechiele 24:22ca. 590 a.C.

    E voi farete come ho fatto io; voi non vi velerete il labbro di sopra, e non mangerete il pane delle persone afflitte;

  19. Ezechiele 24:23ca. 590 a.C.

    ed avrete le vostre tiare in su la testa, e le vostre scarpe ne’ piedi; non farete cordoglio, e non piangerete; ma vi struggerete per le vostre iniquità, e gemerete l’un con l’altro.

  20. Ezechiele 24:24ca. 590 a.C.

    Ed Ezechiele vi sarà per segno; voi farete del tutto come egli ha fatto; quando ciò sarà avvenuto, voi conoscerete che io sono il Signore Iddio.

  21. Ezechiele 24:25ca. 590 a.C.

    E quant’è a te, figliuol d’uomo, nel giorno che io torrò loro la lor forza, la gioia della lor gloria, il desio degli occhi loro, e l’intento delle anime loro, i lor figliuoli, e le lor figliuole;

  22. Ezechiele 24:26ca. 590 a.C.

    in quel giorno, colui che sarà scampato non verrà egli a te, per fartene saper le novelle?

  23. Ezechiele 24:27ca. 590 a.C.

    In quel giorno la bocca tua ti sarà aperta, per parlar con colui che sarà scampato, e tu parlerai, e non sarai più mutolo, e sarai loro per segno; ed essi conosceranno che io sono il Signore.

  24. Ezechiele 25:1ca. 590 a.C.

    LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:

  25. Ezechiele 25:2ca. 590 a.C.

    Figliuol d’uomo, volgi la tua faccia verso i figliuoli di Ammon, e profetizza contro a loro;